Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 347 del 30/09/2025
Azioni disponibili
Allegato B
Congedi e missioni
Sono in congedo i senatori: Barachini, Berrino, Bongiorno, Borgonzoni, Butti, Castelli, Cattaneo, D'Elia, De Poli, Durigon, Fazzolari, Garavaglia, Gelmini, Iannone, Irto, La Pietra, Maffoni, Marcheschi, Meloni, Minasi, Mirabelli, Monti, Morelli, Nastri, Occhiuto, Orsomarso, Ostellari, Patton, Potenti, Rapani, Rauti, Rubbia, Sbrollini, Segre e Sisto.
Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Casini e Ronzulli, per attività di rappresentanza del Senato; Pellegrino, per attività della 4ª Commissione permanente; Mennuni, per attività della 5ª Commissione permanente; Borghi Claudio, Borghi Enrico, Mieli e Scarpinato, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Floridia Aurora, Licheri Ettore Antonio, Scurria, Verducci e Zampa, per attività dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa; Bilotti, per attività dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE.
Disegni di legge, annunzio di presentazione
Ministro della giustizia
Ministro del lavoro e delle politiche sociali
Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali (1663)
(presentato in data 29/09/2025).
Disegni di legge, assegnazione
In sede redigente
1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione
Sen. Furlan Annamaria ed altri
Modifica all'articolo 11 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, in materia di permesso di soggiorno per lavoratori e lavoratrici stranieri (1607)
previ pareri delle Commissioni 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
(assegnato in data 30/09/2025);
10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
Sen. Mazzella Orfeo ed altri
Disposizioni concernenti la salute riproduttiva maschile (1585)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 30/09/2025);
10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
Sen. Pucciarelli Stefania
Modifica al decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 374, in materia di riconoscimento dei benefici per le attività lavorative usuranti ai sommozzatori (1618)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio
(assegnato in data 30/09/2025).
In sede referente
1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione
Sen. Mazzella Orfeo, Sen. Guidolin Barbara
Modifica all'articolo 38 della Costituzione per il rafforzamento dei princìpi di eguaglianza sostanziale, di non discriminazione e di inclusione delle persone con disabilità (1620)
previ pareri delle Commissioni 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
(assegnato in data 30/09/2025).
Camera dei deputati, trasmissione di documenti
Il Presidente della Camera dei deputati, con lettera in data 24 settembre 2025, ha trasmesso il documento concernente la proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 2000/14/CE, 2011/65/UE, 2013/53/UE, 2014/29/UE, 2014/30/UE, 2014/31/UE, 2014/32/UE, 2014/33/UE, 2014/34/UE, 2014/35/UE, 2014/53/UE, 2014/68/UE e 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la digitalizzazione e le specifiche comuni (COM(2025) 503 final) e la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) n. 765/2008, (UE) 2016/424, (UE) 2016/425, (UE) 2016/426, (UE) 2023/1230, (UE) 2023/1542 e (UE) 2024/1781 per quanto riguarda la digitalizzazione e le specifiche comuni (COM(2025) 504 final), approvato, nella seduta del 18 settembre 2025, dalla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) della Camera dei deputati, nell'ambito della verifica di sussidiarietà di cui all'articolo 6 del Protocollo n. 2 allegato al Trattato di Lisbona (Doc. XVIII-bis, n. 67) (Atto n. 907).
Detto documento è depositato presso il Servizio dell'Assemblea a disposizione degli Onorevoli senatori.
Governo, trasmissione di atti per il parere. Deferimento
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 26 settembre 2025, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 1 della legge 13 giugno 2025, n. 91 - lo schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26, in attuazione della direttiva (UE) 2024/1262, che modifica la direttiva 2010/63/UE per quanto riguarda i requisiti per gli stabilimenti e per la cura e la sistemazione degli animali e per quanto riguarda i metodi di soppressione degli animali (n. 301).
Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 10ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 4ª e 5ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 10ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.
Governo, trasmissione di atti e documenti
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 26 e 29 settembre 2025, ha inviato, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, le comunicazioni concernenti i seguenti incarichi:
- alla dottoressa Andreina Contessa, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale nell'ambito del Ministero della cultura;
- alla dottoressa Paola D'Agostino, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale nell'ambito del Ministero della cultura;
- al dottor Simone Quilici, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale nell'ambito del Ministero della cultura;
- alla dottoressa Federica Rinaldi, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale nell'ambito del Ministero della cultura;
- al dottor Francesco Sirano, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale nell'ambito del Ministero della cultura.
Tali comunicazioni sono depositate presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 25 settembre 2025, ha inviato, ai sensi dell'articolo 9-bis, comma 7, della legge 21 giugno 1986, n. 317, il parere circostanziato emesso dalla Commissione europea ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, e le osservazioni formulate dalla Commissione europea ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2015/1535, in ordine alla notifica 2025/0312/IT, relativa al progetto recante "Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti".
La predetta documentazione è deferita alla 4ª e alla 9a Commissione permanente (Atto n. 906).
Il Ministro della cultura, con lettera in data 29 settembre 2025, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 19, la relazione sull'attività svolta dalla Fondazione La Biennale di Venezia nell'anno 2024, corredata dal bilancio d'esercizio per lo stesso anno.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 7a Commissione permanente (Doc. CLXX, n. 3).
Il Ministro per la pubblica amministrazione, con lettera in data 25 settembre 2025, ha inviato, ai sensi dell'articolo 2, comma 6, del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, la relazione concernente gli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle prescrizioni del medesimo decreto legislativo n. 218 del 2016, recante semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca, da parte dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), riferita all'anno 2024.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a Commissione permanente (Doc. CXXXII, n. 12).
Governo, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea di particolare rilevanza ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge n. 234 del 2012. Deferimento
Ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, sono deferiti alle sottoindicate Commissioni permanenti i seguenti documenti dell'Unione europea, trasmessi dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base all'articolo 6, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234:
- Proposta di decisione del Consiglio relativa alla sospensione di alcune disposizioni sulle questioni commerciali dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e lo Stato di Israele, dall'altra (COM(2025) 890 definitivo), alla 3a e alla 9a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a Commissione permanente;
- Comunicazione della Commissione riguardante l'iniziativa dei cittadini europei "Politica di coesione per l'uguaglianza delle regioni e la preservazione delle culture regionali" (C(2025) 6015 definitivo), alla 1a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a Commissione permanente;
- Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Nona relazione annuale sullo strumento per i rifugiati in Turchia (COM(2025) 517 definitivo), alla 1a Commissione permanente e, per il parere, alla 3a e alla 4a Commissione permanente.
Petizioni, annunzio
Sono state presentate le seguenti petizioni deferite, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti, competenti per materia.
Il signor Calogero Coniglio da Catania chiede disposizioni volte a sancire l'incompatibilità tra incarichi negli Ordini professionali e ruoli sindacali (Petizione n. 1425, assegnata alla 2a Commissione permanente);
il signor Dario Pietrosante da Roma chiede disposizioni volte alla disciplina e tutela dei centri culturali e sociali autogestiti (Petizione n. 1426, assegnata alla 7a Commissione permanente);
il signor Donato Perreca da Bracciano (Roma) chiede l'istituzione della Giornata della memoria dei martiri innocenti palestinesi nella data del 23 maggio (Petizione n. 1427, assegnata alla 3a Commissione permanente);
il signor Tommaso Badano da Sassello (Savona) chiede che il Senato della Repubblica si esprima a favore della risoluzione dell'ONU che ripudia la glorificazione del nazismo, neonazismo e di ogni forma di razzismo (Petizione n. 1428, assegnata alla 3a Commissione permanente);
il signor Francesco Frisari da Avellino chiede disposizioni volte a prevedere l'interdizione dai pubblici uffici, la perdita dei diritti politici nonché la decadenza da incarichi pubblici oltre all'impossibilità di ricoprire ruoli di tutela o curatela per coloro che, nell'esercizio dell'azione amministrativa pubblica, abbiano cagionato un danno erariale (Petizione n. 1429, assegnata alla 1a Commissione permanente);
il signor Aniello Traino da Neirone (Genova) chiede nuove disposizioni in materia di utilizzo del braccialetto elettronico al fine del contrasto alla violenza sulle donne (Petizione n. 1430, assegnata alla 2a Commissione permanente);
la signora Valentina Zaia da Colli al Metauro (Pesaro e Urbino) chiede modifiche ai codici penale e di procedura penale volte a garantire l'uguaglianza dei cittadini e il giusto processo (Petizione n. 1431, assegnata alla 2a Commissione permanente);
il signor Luca Montefusco da Roma chiede disposizioni volte ad equiparare la disciplina relativa alla no tax area per i redditi da locazione commerciale, a quella prevista per altre categorie di redditi (Petizione n. 1432, assegnata alla 6a Commissione permanente);
il signor Daniele Solinas chiede disposizioni volte a prevedere, nell'ambito dei concorsi pubblici, la predisposizione di una banca dati ufficiale ai fini dello svolgimento della prova preselettiva (Petizione n. 1433, assegnata alla 1a Commissione permanente);
il signor Remo Bibbiani da Rosignano Marittino (Livorno) chiede:
- l'abolizione delle norme che prevedono la rivalutazione automatica dell'assegno di mantenimento a seguito di separazione o divorzio (Petizione n. 1434, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- modifiche al codice civile in materia di accordi prematrimoniali (Petizione n. 1435, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere sostegni economici ai genitori separati obbligati al pagamento dell'assegno di mantenimento (Petizione n. 1436, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- modifiche alla normativa in materia di assegno di mantenimento dei figli in caso di separazione o divorzio (Petizione n. 1437, assegnata alla 2a Commissione permanente);
il signor Francesco Di Pasquale da Cancello e Arnone (Caserta) chiede:
- la creazione di un organismo che supporti gli agricoltori nella scelta ed utilizzo dei pesticidi (Petizione n. 1438, assegnata alla 9a Commissione permanente);
- disposizioni di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione (Petizione n. 1439, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere l'abolizione della figura del revisore dei conti nei Comuni e l'assoggettamento di tali enti al controllo della Corte dei Conti (Petizione n. 1440, assegnata alla 1a Commissione permanente);
- disposizioni volte a incrementare l'organizzazione di corsi di educazione serali (Petizione n. 1441, assegnata alla 7a Commissione permanente);
- disposizioni volte a incrementare la sicurezza dei pedoni mediante la creazione di dossi artificiali e la previsione di strisce pedonali (Petizione n. 1442, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- la definizione di un Piano nazionale ed europeo per l'agricoltura (Petizione n. 1443, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 4a e 9a);
- la definizione di un Piano europeo per il problema dei rifiuti (Petizione n. 1444, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 4a e 8a);
- la definizione di un Piano europeo per la difesa dei boschi (Petizione n. 1445, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 4a e 8a);
- disposizioni in materia di ordine pubblico in occasione di manifestazioni (Petizione n. 1446, assegnata alla 1a Commissione permanente);
- la definizione di un Piano nazionale a difesa del verde (Petizione n. 1447, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni in materia di panificazione (Petizione n. 1448, assegnata alla 9a Commissione permanente);
- disposizioni severe di contrasto al fenomeno dell'occupazione abusiva di alloggi (Petizione n. 1449, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- disposizioni volte a tutelare la coltivazione di meloni (Petizione n. 1450, assegnata alla 9a Commissione permanente);
- disposizioni in materia di razionalizzazione delle risorse idriche (Petizione n. 1451, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni volte alla tutela delle coste italiane da fenomeni di speculazione edilizia (Petizione n. 1452, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizione volte a vietare gli espropri di terreni al fine dell'installazione di pale eoliche nella Regione Sardegna (Petizione n. 1453, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 2a e 8a);
- disposizioni volte a prevedere l'utilizzo di droni e satelliti al fine di prevenire gli incendi e dell'individuazione dei piromani (Petizione n. 1454, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- l'istituzione della Giornata nazionale delle erbe e piante medicinali (Petizione n. 1455, assegnata alla 10a Commissione permanente);
- interventi di bonifica della discarica nel centro del comune di Cancello ed Arnone (Caserta) (Petizione n. 1456, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere che l'importo di 500 euro della "Carta dedicata a te" possa essere accreditato direttamente sul conto corrente o libretto postale del beneficiario (Petizione n. 1457, assegnata alla 5a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere una maggiore presenza di Forze dell'ordine e quindi maggiore sicurezza per i cittadini in determinate zone della città di Caserta (Petizione n. 1458, assegnata alla 1a Commissione permanente);
- disposizioni in materia di controllo dei siti di stoccaggio, con particolare riguardo a quello ubicato in Riardo-Teano (Caserta) (Petizione n. 1459, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere il gratuito patrocinio nei casi di costituzione di parte civile da parte dei cittadini nei procedimenti per disastro ambientale (Petizione n. 1460, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere la nomina di Commissari nei casi di inadempienze da parte degli Amministratori locali (Petizione n. 1461, assegnata alla 1a Commissione permanente);
- disposizioni in materia di parcheggi gratuiti (Petizione n. 1462, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni severe di contrasto al fenomeno del racket (Petizione n. 1463, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- disposizioni volte a reintrodurre l'elezione diretta del Presidente della Provincia e dei Consiglieri provinciali (Petizione n. 1464, assegnata alla 1a Commissione permanente);
- disposizioni severe avverso i c.d. pirati della strada (Petizione n. 1465, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizione volte a garantire l'esito del referendum popolare in materia di privatizzazione dell'acqua pubblica (Petizione n. 1466, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni in materia di guida di motoveicoli, biciclette elettriche e monopattini da parte di minorenni (Petizione n. 1467, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni volte a prevedere il divieto di installazione di impianti fotovoltaici in zone agricole o vincolate (Petizione n. 1468, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- disposizioni in materia di smaltimento dei rifiuti (Petizione n. 1469, assegnata alla 8a Commissione permanente);
- l'istituzione di un Osservatorio Nazionale sulla corruzione nella Pubblica amministrazione e per consentire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica (Petizione n. 1470, assegnata alla 1a Commissione permanente);
- l'istituzione della Giornata contro la corruzione (Petizione n. 1471, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- disposizioni volte a garantire la sicurezza sul lavoro nelle fabbriche di fuochi d'artificio (Petizione n. 1472, assegnata alla 10a Commissione permanente);
- l'istituzione di un Ufficio ad hoc presso i Tribunali deputato alla valutazione delle richieste di risarcimento danni per i cittadini che abbiano subito abusi da parte della Pubblica amministrazione (Petizione n. 1473, assegnata alla 2a Commissione permanente);
- la massima divulgazione dei contenuti del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell'area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi", attualmente in esame presso il Senato della Repubblica (Petizione n. 1474, assegnata alla 2a Commissione permanente);
la signora Maria Letizia Antonaci da Roma chiede nuove disposizioni urgenti in materia di definizione agevolata dei carichi fiscali (Petizione n. 1475, assegnata alla 6a Commissione permanente);
la signora Paola Padoan da Legnano (Milano) chiede disposizioni volte a prevedere un inquadramento specifico per gli avvocati degli Enti pubblici, prevedendo in particolare che vengano scollegati dalle qualifiche e categorie amministrative e collocati in una sezione ad hoc al fine di garantire parità ed equità di trattamento, con previsione di un trattamento economico correlato alla professionalità (Petizione n. 1476, assegnata alla 2a Commissione permanente);
il signor Francesco Pedone da Turi (Bari) chiede disposizioni in materia di sovraffollamento carcerario e pene alternative alla detenzione (Petizione n. 1477, assegnata alla 2a Commissione permanente);
il signor Andrea Navoni da Torino chiede disposizioni volte a prevedere il diritto all'esenzione dalla reperibilità lavorativa per i lavoratori caregiver (Petizione n. 1478, assegnata alla 10a Commissione permanente);
il signor Stefano Cardella da Raffadali (Agrigento) e numerosi altri cittadini chiedono interventi urgenti di riqualificazione della rete idrica raffadalese (Petizione n. 1479, assegnata alla 8a Commissione permanente);
il signor Luciano Battaglini da Trani chiede disposizioni volte ad estendere il risarcimento previsto per il cittadino imputato - oltre al rimborso delle spese legali sostenute - assolto in processo secondo le formule classiche di assoluzione, anche all'ipotesi di assoluzione per totale infermità di mente e/o fisica (Petizione n. 1480, assegnata alla 2a Commissione permanente);
il signor Gianpaolo Penco da Trieste chiede modifiche al decreto interministeriale 28 luglio 2014 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, recante il "Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell'occupazione e del reddito del personale del credito, ai sensi dell'articolo 3 della legge 28 giugno 2012, n. 92. (Decreto n. 83486)", al fine di consentire ai c.d. esodati di percepire altri redditi, separando pertanto il reddito da lavoro con eventuali altri percepiti in ragione di attività o incarichi politici svolti (Petizione n. 1481, assegnata alla 10a Commissione permanente);
il signor Rolando Terreni, a nome dell'Associazione I ragazzi di Cerbaiola, chiede l'approvazione di disposizioni urgenti in materia di videosorveglianza nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie per anziani e disabili, a carattere residenziale o semiresidenziale (Petizione n. 1482, assegnata alla 1a Commissione permanente);
Interrogazioni
FREGOLENT - Al Ministro della cultura. - Premesso che:
Villa Verdi, situata nella frazione di sant'Agata, nel territorio del comune di Villanova d'Arda, in provincia di Piacenza, fu acquistata nel 1848, ristrutturata, ampliata e vissuta per 50 anni dal Maestro Giuseppe Verdi;
la villa e il parco versano in stato di degrado a causa di complesse questioni legali ed ereditarie, che ne hanno comportato la chiusura al pubblico ormai da due anni e mezzo;
Villa Verdi, con il suo compendio immobiliare, il parco storico e la straordinaria collezione di arredi, epistolari, opere d'arte e oggetti personali del Maestro Giuseppe Verdi, costituisce un unicum di eccezionale valore artistico, storico e culturale;
il Maestro Verdi ha lasciato un'impronta indelebile non soltanto nella storia della musica nazionale e mondiale, ma ha contribuito con la sua vita, il suo pensiero e le sue opere alla nascita della coscienza nazionale dell'Italia, divenendo un simbolo artistico profondo dell'unità del Paese;
il 28 febbraio 2025 è avvenuta, da parte dei rappresentanti legali degli eredi, alla presenza, tra gli altri, della, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, la consegna delle chiavi della villa e delle relative pertinenze, conseguente al decreto di esproprio del direttore generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Dicastero della Cultura, firmato il 16 dicembre 2024;
in quell'occasione, la soprintendente ha dichiarato che erano già stati stanziati 370.000 euro di finanziamento per procedere ai primi lavori urgenti, tesi alla messa in sicurezza dell'immobile e utili al passaggio dell'immobile al sistema museale;
i lavori, secondo le dichiarazioni della stessa soprintendente, dovrebbero iniziare entro marzo 2025, quasi in concomitanza con la presa in carico del compendio da parte del demanio;
il Maestro Muti, in una lunga intervista rilasciata pochi giorni fa alla "Gazzetta di Parma", ha rilanciato il suo appello affinché la villa venga riaperta al più presto al pubblico, ricordando il ruolo fondamentale di Verdi "nella costruzione della nostra identità nazionale";
alcuni consiglieri ed ex consiglieri comunali di Busseto, città natale di Giuseppe Verdi, hanno fatto seguito alle dichiarazioni del Maestro Muti, inviando una lettera aperta al Ministro in indirizzo per ribadire l'urgente necessità di intervento per la riapertura al pubblico della Villa di Giuseppe Verdi,
si chiede di sapere a che punto siano le procedure tese all'avvio dei lavori urgenti indicati dalla soprintendente, quale sia la durata prevista dell'intervento, se all'esito dello stesso sarà possibile riaprire al pubblico, almeno parzialmente, il sito museale di Sant'Agata e quali tempi il Ministro in indirizzo preveda perché la Villa torni ad essere fruibile e valorizzata come merita, anche nell'intento di renderla perno di un percorso culturale che sia volano del rilancio turistico di quelle terre.
(3-02172)
(già 4-01953)
Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento
ZAMBITO - Al Ministro dell'interno. - Premesso che:
a Pisa, il 30 agosto 2025, si è svolta la partita di calcio Pisa-Roma valida per il campionato di serie A 2025/2026;
nelle ore precedenti l'incontro, un gruppo di persone riconducibili alla frangia ultras della tifoseria romanista si è riunito in piazza dei Miracoli, nei pressi del Campanile pendente e della Cattedrale;
la piazza dei Miracoli, comprendente il complesso monumentale della Cattedrale, Battistero, Campanile, Campo Santo e Museo delle Sinopie, rappresenta un luogo di centrale rilevanza storico, culturale e religiosa, meta quotidiana di migliaia di turisti e fedeli. Inoltre, l'area ospita numerose attività commerciali e di ristorazione ed è adiacente a uno degli ingressi dell'ospedale Santa Chiara;
alcuni degli ultras romanisti presenti hanno tenuto comportamenti ostili e minacciosi, impugnando bastoni e intonando cori anche di matrice fascista;
secondo le testimonianze, durante gli spostamenti dalla stazione ferroviaria allo stadio, ci sarebbero stati episodi di molestie nei confronti di giovani donne e comportamenti aggressivi verso passanti e cittadini;
la situazione ha reso necessario l'intervento degli organi preposti alla sicurezza, chiamati a contenere comportamenti che, per l'elevato livello di aggressività manifestato, avrebbero potuto rapidamente degenerare;
già nei giorni precedenti l'incontro, il sindacato di polizia SIULP aveva espresso preoccupazioni circa l'inadeguatezza della dotazione di uomini e mezzi predisposti per garantire l'ordine pubblico in occasione di un evento di tale portata, suscettibile di tensioni facilmente prevedibili,
si chiede di sapere:
quali direttive siano state impartite dal Ministro in indirizzo nella gestione dell'ordine pubblico in occasione dello svolgimento della suddetta partita e quali provvedimenti siano stati adottati e quali intenda adottare, nell'ambito delle competenze ministeriali, al fine di fare piena chiarezza sui fatti esposti in premessa;
quali iniziative ritenga opportuno adottare al fine di prevenire il ripetersi di episodi simili, in particolare in contesti di alto valore storico, culturale e religioso, che vedono quotidianamente la presenza di migliaia di persone.
(3-02173)
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
PAITA - Ai Ministri per la protezione civile e le politiche del mare e dell'ambiente e della sicurezza energetica. - Premesso che:
sulla Val Bormida, in provincia di Savona, nella notte del 22 settembre 2025, vi è stato un intenso fenomeno temporalesco (si parla all'incirca 400 mm di pioggia caduti in poche ore) che, verso le prime ore dell'alba (5:00, 5:30/6:00 circa), ha causato l'esondazione del fiume Bormida a Cairo Montenotte: tale evento ha provocato ingenti danni alle zone limitrofe, dove si trovano l'ospedale, le scuole elementari, diverse attività commerciali, nonché numerosi palazzi, i cui condomini hanno visto allagarsi nuovamente i loro box e le loro cantine e diverse macchine sono state travolte dall'acqua, alcune sono anche state spinte nel fiume dalla furia dell'acqua;
anche in altri paesi della Val Bormida si sono riportati danni, ad esempio a Carcare si sono allagate diverse vie del centro e a Dego si è registrata una delle precipitazioni di maggiore intensità, anche a causa dell'esondazione del rio Pollovero, che ha allagato il centro del paese;
questo fenomeno alluvionale arriva dopo solo 11 mesi dalla scorsa alluvione, avvenuta il 26-27 ottobre 2024, per la quale il Consiglio dei ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza con delibera del 7 marzo 2025 (che, oltre agli eventi metereologici avvenuti in Val Bormida, riguardava anche quelli del territorio ingauno e genovese): a tale delibera ha fatto seguito l'ordinanza 1134 del 24 marzo 2025 della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione Civile, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2025;
con la delibera del 7 marzo 2025, sono stati stanziati 16 milioni e 130.000 euro (a fronte di una stima dei danni che si aggirava sui 100 milioni di euro, ripartiti tra i 51 comuni colpiti in provincia di Savona) a copertura esclusivamente delle prime emergenze e delle somme urgenze sostenute dai Comuni interessati per consentire il ritorno alle normali condizioni di vita;
tuttavia, ci si aspettava che arrivassero ulteriori fondi dal Governo per far fronte anche ai danni subiti dai privati e dagli imprenditori, ma ad oggi non risultano novità a riguardo;
allo stato attuale, infatti, privati ed imprenditori, che si trovano a dover far fronte a nuovi danni, lamentano di non aver ancora ricevuto ristori dallo Stato (nonostante abbiano presentato l'apposita richiesta) e alcuni titolari di piccole e medie imprese dicono di aver ricevuto solo somme stanziate da Regione Liguria, ma che nel complesso risultano insufficienti rispetto ai danni da loro riportati, in quanto, sinora, manca la parte di fondi che dovrebbe arrivare dallo Stato;
ai danni subiti a causa dell'alluvione dell'ottobre 2024, per molti si vanno ad aggiungere quelli relativi all'ultimo fenomeno alluvionale del 22 settembre 2025, per il quale è necessario un intervento da parte delle autorità competenti per quantificare i nuovi danni economici,
si chiede di sapere:
quali misure ed entro quali tempi si intenda provvedere a stanziare i fondi necessari a coprire i danni subiti da imprese e privati cittadini a causa dell'alluvione del 26-27 ottobre 2024 avvenuta nelle zone citate in premessa;
entro quali tempi il Governo si attiverà al fine di riconoscere lo stato di emergenza per il fenomeno alluvionale del settembre 2025 richiesto da Regione Liguria e se intenda stanziare fondi necessari a coprire le somme urgenze e i nuovi danni subiti da imprese e privati cittadini.
(4-02419)
CALENDA - Al Ministro dell'interno. - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:
titolare della concessione dell'area demaniale marittima corrispondente a circa l'80 per cento della spiaggia di Mondello, a Palermo, è la società Mondello Immobiliare Italo Belga;
la società concessionaria corrisponde all'erario regionale un canone di circa 56.000 euro e ricava dai gestori degli stabilimenti proventi che oscillano, a seconda degli anni, tra i 4 e i 7 milioni di euro;
nella società Italo Belga lavorerebbero numerosi stretti familiari del boss mafioso Salvatore Genova: il fratello Mimmo; i nipoti Rosario Genova, Rosa Genova e Raffaele Bocchini; il figlio di Mimmo e nipote di Salvatore, Bartolo Genova, arrestato per estorsione e indebita percezione del reddito di cittadinanza, è stato in passato gestore dello stabilimento "Charleston" a Mondello;
a quanto pare, la Regione Siciliana ha avviato dei controlli solo dopo che recentemente il caso è esploso sugli organi di informazione;
questa vicenda, in tutte le sue caratteristiche, è perfettamente rappresentativa delle ragioni per cui l'interrogante sostiene che per salvare la Sicilia occorra introdurre strumenti di controllo sull'amministrazione regionale,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se non ritenga questa vicenda abnorme sia sotto il profilo dell'efficienza e trasparenza amministrativa, sia per la scarsa attenzione prestata a fenomeni di potenziale infiltrazione criminale.
(4-02420)
TURCO - Al Ministro delle imprese e del made in Italy. - Premesso che:
la società Renexia ha recentemente annunciato la decisione di spostare in Abruzzo il progetto di realizzazione di una fabbrica per la produzione di turbine eoliche flottanti, inizialmente prevista a Taranto;
il progetto avrebbe comportato un investimento di circa 500 milioni di euro e la creazione di circa 1.500 posti di lavoro diretti e indiretti, con rilevanti ricadute economiche, occupazionali e industriali;
la realizzazione a Taranto avrebbe completato il ciclo della filiera dell'energia eolica offshore, consolidando il ruolo strategico del porto ionico e consentendo anche la ricollocazione di circa 300 lavoratori ex TCT, da anni in situazione di incertezza occupazionale;
già durante il Governo Conte II erano state definite le linee di indirizzo strategiche per lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell'eolico offshore, attraverso il piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC) e il piano nazionale di ripresa e resilienza, che individuavano il porto di Taranto come infrastruttura di rilievo per la transizione energetica;
nel corso del Governo Draghi si erano avviate valutazioni preliminari sull'insediamento industriale, mentre con il Governo Meloni, nel 2024, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra Renexia e il Ministero delle imprese e del made in Italy, che rappresentava l'occasione per concretizzare il progetto a Taranto;
nonostante il protocollo e le valutazioni positive espresse dal direttore generale di Renexia, Riccardo Toto, l'Esecutivo Meloni non ha saputo fornire risposte certe e tempestive alle esigenze industriali dell'azienda, in particolare riguardo a concessioni portuali, localizzazioni e garanzie operative;
tale mancanza di risposte e di coordinamento politico-istituzionale ha determinato di fatto il dirottamento del progetto in Abruzzo, dove l'azienda ha trovato un contesto più favorevole;
le organizzazioni sindacali, tra cui la UIL Trasporti Taranto, hanno denunciato questa ennesima occasione persa per la città, sottolineando come il territorio continui a registrare il record nazionale di ore di cassa integrazione e una progressiva desertificazione occupazionale;
considerato che:
il porto di Taranto versa da anni in una condizione di crisi strutturale e di mancata valorizzazione delle sue potenzialità;
la perdita di un investimento strategico di questa portata non può essere imputata unicamente alle istituzioni locali, ma chiama in causa le responsabilità dirette del Governo Meloni, che non ha tradotto in azioni concrete le linee di indirizzo già definite e ha perso l'occasione di consolidare Taranto come polo della transizione energetica,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo non ritenga che il mancato insediamento del progetto Renexia a Taranto sia conseguenza dell'inazione, nonostante il protocollo d'intesa sottoscritto nel 2024;
quali valutazioni siano state fatte in merito all'impatto occupazionale della perdita di circa 1.500 potenziali posti di lavoro e della mancata ricollocazione di 300 lavoratori ex TCT;
per quali ragioni non siano state garantite a Taranto le condizioni necessarie a ospitare l'investimento, nonostante gli indirizzi strategici già definiti dal Governo Conte II e gli strumenti operativi disponibili;
come intenda porre rimedio al danno provocato al territorio ionico per questa ennesima occasione sfumata chiarendo, peraltro, le ragioni in base alle quali siano state privilegiate altre aree del Paese;
quali iniziative urgenti si intenda adottare per rilanciare il porto di Taranto, rafforzarne l'attrattività e renderlo competitivo nell'accoglienza di investimenti strategici nel settore delle energie rinnovabili.
(4-02421)
Interrogazioni, già assegnate a Commissioni permanenti, da svolgere in Assemblea
L'interrogazione 3-01425 della senatrice Rando, precedentemente assegnata per lo svolgimento alla 8ª Commissione permanente (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica), sarà svolta in Assemblea, in accoglimento della richiesta formulata in tal senso dagli interroganti.