Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 335 del 30/07/2025

BORGHI Enrico (IV-C-RE). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signora Presidente, penso che l'Assemblea e il Governo dovrebbero riflettere con grande attenzione sull'inqualificabile vicenda dell'attacco da parte dalla portavoce russa al nostro Presidente della Repubblica, al quale naturalmente vanno tutta la nostra solidarietà, tutta la nostra vicinanza e il ringraziamento per il lavoro che sta conducendo nella più alta magistratura del Paese. (Applausi).

Questa vicenda delinea due aspetti, signora Presidente, che dobbiamo cogliere nella loro essenza. Il primo aspetto è che Mosca sceglie di intraprendere un'attività di guerra ibrida, di disinformazione, di propaganda ostile, non più attraverso formati informali, ai quali ci ha abituato nel corso di questi anni, ma attraverso una diretta iniziativa di un vertice istituzionale. Questo è un salto di qualità che non possiamo non avvertire, nella necessaria consapevolezza che occorre un doppio elemento. Il primo è avere la capacità di rispondere, in termini democratici e conformi al nostro ordinamento, alla guerra ibrida che è stata lanciata. Il secondo è non cadere nell'errore di una risposta di carattere nazionalista, immaginando che il Governo russo, il popolo russo e la cultura russa siano da assimilare rispetto a una dimensione di questo genere. Noi siamo amici del popolo russo, noi rispettiamo la cultura di quell'importante e straordinaria Nazione. Noi censuriamo l'attività di quel Governo e dev'essere chiaro che, sotto questo profilo, non ci può essere silenzio, non ci può essere ammiccamento, non ci può essere corrività.

Vi è un secondo aspetto, signora Presidente, che dev'essere analizzato. Chiediamoci: perché il presidente Mattarella? Il Presidente Mattarella è il doppio garante: è il garante delle nostre libertà costituzionali, del nostro ordinamento, della nostra strumentazione e del nostro impianto, ma è anche il garante del nostro posizionamento euroatlantico, del nostro sistema di amicizie, del nostro sistema di alleanze. Quindi, si punta a scardinare l'architrave sul quale si regge la nostra stessa Repubblica.

È per questo doppio salto di fase che credo siano indispensabili una pronuncia da parte di tutte le forze politiche e una chiara presa di posizione da parte del nostro Governo. (Applausi).