Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 335 del 30/07/2025

MENNUNI, relatrice. Signor Presidente, come è stato detto anche dai correlatori che mi hanno preceduta, quello che stiamo esaminando è un decreto-legge che abbraccia a tutto tondo alcuni assi fondamentali sui quali si sta lavorando. A livello economico, sappiamo che i pilastri sono quelli del capitale, del lavoro, della natalità e devo dire che tutti e tre sono stati trattati in modo molto concreto e pragmatico.

Come è stato già rappresentato, il provvedimento istituisce un fondo molto importante - parliamo del capitale d'impresa - per la rigenerazione urbana. Sappiamo che il patrimonio a livello nazionale offre delle strutture straordinarie, ma la rigenerazione è uno degli elementi assolutamente rilevanti.

Viene affrontata, inoltre, la tematica del potenziamento delle infrastrutture trasportistiche e delle infrastrutture idriche.

L'Italia è una Nazione straordinaria, ma dalla fragilità territoriale; quindi è bene che si possano rinforzare ambiti come quello citato.

C'è un'attenzione ai vari ambiti del lavoro. Pensiamo alle politiche agricole, con i fondi per l'innovazione nell'ambito dell'agricoltura, o alle innovazioni e allo sguardo innovativo in ambito di impresa e in ambito di intelligenza artificiale, con il Centro italiano di ricerca per l'automotive che verrà rinominato e assumerà una nuova funzione. Ricordiamo anche l'importante intervento, frutto di un emendamento, per il sostegno a una comunicazione libera, così come ci impone la nostra suprema Carta; parlo delle televisioni locali, che sono state e verranno supportate con una delle provvidenze previste da questo intervento.

In un'epoca geopolitica complessa come quella che viviamo, con le politiche che l'Italia sta cercando di svolgere anche a livello di internazionalizzazione, come non pensare a sostenere l'internazionalizzazione delle imprese italiane, soprattutto con quelle Nazioni con cui si stanno portando avanti delle elevazioni dei rapporti internazionali? Penso al partenariato strategico con l'India, penso al Sud America e a molti altri interventi rilevanti.

Ovviamente vi è attenzione a uno dei grandi pilastri su cui ci si deve concentrare in un'epoca complessa come questa, quale è la sicurezza. C'è il tema di ampliare le carceri con interventi sull'edilizia carceraria perché non si deve andare nella direzione di una depenalizzazione, ma è necessario creare maggiori carceri. C'è un'attenzione anche al sociale, con il rafforzamento delle procedure amministrative per rendere più raggiungibile e per una maggiore distribuzione del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, per l'inclusione degli stessi.

I correlatori hanno trattato molto bene il tema del payback, sul quale c'è stato un grande impegno da parte del Governo e di tutti i gruppi politici. Si è raggiunta un'importante convergenza su interventi fondamentali: penso al Fondo di garanzia per facilitare l'ottenimento dei finanziamenti bancari e alla sospensione dei termini prescrittori in una fase comunque in profonda evoluzione, che speriamo possa portare al compimento di questa fase relativa al ripiano dello scostamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, che veramente ci ha visti molto impegnati. In ambito sanitario vi è una importante misura per la realizzazione degli obiettivi connessi ad attività di ricerca, per migliorare le erogazioni dei livelli essenziali di assistenza, anche in un ambito molto delicato come la pediatria.

Consentitemi di concludere questo breve intervento di relazione sul lavoro svolto facendo riferimento a due temi che credo siano fondamentali. All'inizio dell'intervento ho detto che le politiche economiche si fondano sul lavoro e sul capitale, ma parlavo anche della natalità, che è una tematica fondamentale, anche se di lungo respiro, per il rilancio dell'economia di una Nazione. Non posso che essere lieta che vi sia stata una convergenza da parte di tutta la Commissione nell'implementare il fondo per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie. L'acquisto della prima casa è una delle grandi difficoltà, alla luce della quale molti non gettano il cuore oltre l'ostacolo e non decidono di mettere al mondo un figlio. Vorrei inoltre richiamare l'intervento che va a rendere maggiormente operativa la decontribuzione per le madri lavoratrici con due o più figli. Credo che queste siano misure che possono avere un respiro molto lungo. Grazie veramente per il lavoro che è stato svolto in seno alla Commissione dal Governo e da tutti noi. (Applausi).