Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 335 del 30/07/2025

Integrazione alla relazione orale della senatrice Testor sul disegno di legge n. 1565

Con l'approvazione dell'emendamento 5.10 (Garavaglia) viene prorogato il finanziamento per IRCCS di rilievo nazionale ed internazionale per le caratteristiche di specificità e innovatività nell'erogazione di prestazioni pediatriche con particolare riferimento alla prevalenza di trapianti di tipo allogenico (12 milioni per ogni anno dal 2025 al 2027), e 19 milioni dal 2025 al 2027 per strutture, anche private accreditate, eroganti trattamenti di specifiche neoplasie maligne mediante l'irradiazione con ioni carbonio e protoni di cui 16,33 milioni destinate ai centri di riferimento nazionale che praticano l'adroterapia con ioni carbonio e 2,67 milioni di euro destinate ai centri che praticano la protonterapia.

Mentre con l'approvazione dell'emendamento 5.35 (Murelli), e identici, si posticipa al 2027 l'entrata in vigore della rendicontazione del 75 per cento della quota relativa alla seconda annualità precedente, quale condizione per l'erogazione della quota annuale di spettanza del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale. Una proroga che non appesantisce gli oneri contabili degli enti locali, consentendo un più facile accesso al Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

L'articolo 6 prevede, per l'anno 2025, un'integrazione al reddito di 40 euro mensili per le lavoratrici madri, dipendenti o autonome, con due o più figli, a condizione che il reddito individuale da lavoro non superi i 40.000 euro annui. Tale misura sostituisce, solo per il 2025, l'esonero contributivo parziale (differito al 2026) e si applica fino al compimento dei 10 anni del figlio più piccolo o, per madri con tre o più figli, fino ai 18 anni. Per le madri con tre o più figli, l'integrazione è riconosciuta solo per i periodi senza contratto a tempo indeterminato, poiché per tali lavoratrici resta in vigore l'esonero contributivo integrale (senza limiti di reddito) per il 2025 e 2026, come previsto dalla legge n. 213 del 2023.

L'approvazione dell'emendamento della Commissione 6.0.700, incrementa di 30 milioni di euro per il 2025 il Fondo contributo abitazione principale del mutuatario, esclusivamente per l'accesso al credito da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, da parte dei conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, nonché dei giovani che non hanno compiuto trentasei anni di età.

Da segnalare, inoltre, l'approvazione dell'emendamento 6.0.15, nel testo 2, che prevede che quale nei riguardi delle cooperative sociali, delle organizzazioni di volontariato della protezione civile, nonché dei volontari della Croce Rossa Italiana, i coordinatori comunali delle attività di volontariato non possono in alcun modo essere equiparati al datore di lavoro o al dirigente con riferimento agli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro.

L'articolo 7 modifica la disciplina del payback per le aziende produttrici di dispositivi medici per gli anni 2015-2018, riducendo al 25 per cento la quota di ripiano dovuta per lo sforamento del tetto di spesa regionale, prevedendo, inoltre, l'istituzione di un fondo di 360 milioni di euro per il 2025, che si aggiunge a quello di 1.085 milioni per il 2023, per coprire il superamento del tetto di spesa.

L'approvazione dell'emendamento 7.14 (Garavaglia), prevede che per le aziende che hanno già pagato il 48 per cento del dovuto, la quota eccedente il 25 per cento venga detratta dai versamenti che saranno eventualmente dovuti con riferimento alle annualità successive al 2018, compensando così la disparità di trattamento che ci sarebbe stata fra le aziende che ancora non hanno pagato, e che in virtù del decreto pagheranno il 25 per cento del dovuto, e quelle che invece hanno già pagato quanto dovuto.

Sempre in tema di payback, da segnalare l'emendamento 7.25 (Murelli), e gli identici approvati nella medesima riformulazione, che permette alle piccole e medie imprese soggetto al meccanismo del payback di poter accedere a linee di finanziamento garantite dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

L'articolo 8 dispone la proroga dal 1° luglio 2025 al 1° gennaio 2026 della data di entrata in vigore della Sugar Tax.

L'articolo 9 riduce dal 10 per cento al 5 per cento l'aliquota IVA per la compravendita di oggetti d'arte, d'antiquariato o da collezione. Esclude l'applicazione del regime del margine, che calcola l'IVA sulla differenza tra prezzo di vendita e acquisto (più spese accessorie), per tali beni usati se acquistati o importati con aliquota IVA ridotta. Si stabilisce così l'alternatività tra il regime del margine e l'aliquota IVA ridotta al 5 per cento per cessioni e importazioni di questi oggetti.

L'emendamento aggiuntivo 9.0.2 (Pucciarelli), sempre in materia fiscale, prevede per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale che si consideri tempestivo il pagamento della prima o unica rata anche, se questo avviene entro i 5 giorni successivi alla scadenza prevista, non determinando così la decadenza del soggetto dal beneficio fiscale.

Da segnalare poi l'articolo 14, che stanzia 44 milioni di euro per il 2025 e 38 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per migliorare le condizioni abitative dei lavoratori del settore turistico. Le risorse finanziano sia la creazione e riqualificazione di alloggi da offrire a canone agevolato per almeno 5 anni, con una riduzione del 30 per cento rispetto al mercato, sia contributi per il pagamento degli affitti. Le risorse stanziate sono destinate a soggetti che dispongano in via esclusiva di immobili e che operino nei seguenti ambiti: gestione imprenditoriale di alloggi o residenze per lavoratori del comparto turistico-ricettivo; gestione di strutture turistico-ricettive; gestione di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, come ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie e locali similari.

Con l'emendamento 14.16 (Centinaio), si estende il contributo per lo staff housing anche al settore termale.

L'articolo 15 estende anche al MASAF la possibilità di rimodulare il programma nazionale di sviluppo rurale (PNSR) 2014-2022, al fine di massimizzare l'utilizzo delle risorse residue del FEASR, da impiegare entro il 31 dicembre 2025, aumentando inoltre di 47 milioni di euro per il 2025 la dotazione del Fondo per l'innovazione in agricoltura, istituito con la legge di bilancio 2023. Il Fondo sostiene progetti innovativi nei settori dell'agricoltura, pesca e acquacoltura, con particolare attenzione allo sviluppo di colture resilienti al clima, tecnologie per la produttività e competitività del settore primario, e la modernizzazione delle imprese agricole. Lo stesso articolo incrementa infine il fondo per il sostegno della filiera suinicola per un importo di 5 milioni di euro per il 2025.

Appare il caso di segnalare, infine, l'approvazione dell'emendamento 18.0.500 dei relatori e del subemendamento 18.0.500/1, con i quali si ripristina lo stanziamento per le emittenti radiotelevisive locali per il 2025, autorizzando un contributo straordinario di 16,5 milioni di euro da erogare entro il 31 dicembre 2025 (sub 18.0.500/1 Romeo), alle emittenti utilmente collocate nelle graduatorie approvate per l'anno 2025, in base ai criteri di riparto e con le procedure previste dal decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2017, n. 146.