Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 335 del 30/07/2025

Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento

La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, le seguenti sentenze, che sono deferite, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni competenti per materia:

sentenza n. 130 del 7 luglio 2025, depositata il successivo 25 luglio 2025, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 628, quinto comma, del codice penale, nella parte in cui non consente di ritenere equivalente o prevalente la circostanza attenuante prevista dall'articolo 89 del codice penale, allorché concorra con l'aggravante di cui al terzo comma, numero 3-quater), dello stesso articolo 628 (Doc. VII, n. 146), alla 1a e alla 2a Commissione permanente;

sentenza n. 135 del 9 luglio 2025, depositata il successivo 28 luglio 2025, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 13, comma 1, del decreto -legge 24 aprile 2014, n. 66 (Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale), convertito, con modificazioni, nella legge 23 giugno 2014, n. 89, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della presente sentenza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nella parte in cui indica il limite massimo retributivo nell'importo di euro 240.000,00 al lordo dei contributi previdenziali ed assistenziali e degli oneri fiscali a carico del dipendente, anziché nel trattamento economico onnicomprensivo del primo presidente della Corte di cassazione, che rappresenta il parametro per l'individuazione del tetto retributivo da parte di un d.P.C.m., previo parere delle competenti commissioni parlamentari (Doc. VII, n. 147), alla 1a, alla 2a e alla 5a Commissione permanente.