Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 118 del 26/10/2023

SALVINI, vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, ringrazio il Gruppo Lega e i senatori interroganti perché il tema della sicurezza all'interno delle stazioni e sui mezzi di trasporto per i lavoratori, per i viaggiatori e per i pendolari è assolutamente centrale. Anzi, io ho chiesto di avere, entro la fine dell'anno, i dati, per avere un'indicazione, in base agli episodi criminosi, delle stazioni maggiormente "a rischio". Alcune di queste, in realtà, potrebbero anche non considerarsi a rischio di episodi criminosi. Cito Parma, per citarne una delle tante.

Come lei ricordava, FS Security si è insediata. Sono stato al consiglio di amministrazione proprio nel mese scorso. Essa ha l'obiettivo di arrivare a 1.500 donne e uomini di organico per il presidio sui treni e nelle stazioni. A questo aggiungiamo le operazioni che, secondo i dati del Ministero dell'interno, nel 2023 con un piano straordinario di interventi ha interessato importanti città del Paese, con 740 interventi realizzati, 333 dei quali proprio presso le stazioni ferroviarie e le aree limitrofe.

Ricordo poi che il controllo all'esterno delle stazioni non è più di nostra competenza, ma delle Forze dell'ordine e delle realtà locali che evidentemente non possono e non devono negare che ci sia un problema di sicurezza all'interno di alcune importanti città (penso ad esempio alla mia Milano), al quale occorre lavorare tutti insieme senza che nessuno si sfili.

Abbiamo incrementato con altri 400 militari il contingente delle Forze armate, che conta già 5.000 unità, per l'operazione "Strade sicure" per presidiare soprattutto i luoghi di insistenza delle stazioni ferroviarie. Ho tutta una serie di dati e di numeri; nel contratto di programma fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e RFI sono destinati altri 40 milioni di euro per ulteriori attività legate alla sicurezza (si parla di droni, di strumenti tecnologici e di impianti di videosorveglianza).

Insomma, siccome il treno lo prendiamo tutti i giorni e l'Alta Velocità riguarda il 20 per cento dell'utenza, noi stiamo investendo con i fondi europei anche per il rinnovo delle flotte dei treni Intercity, regionali e pendolari, perché è importante garantire la connessione a chi prende il Frecciarossa una volta ogni tanto, ma è assolutamente ancor più importante garantire sicurezza e puntualità a chi il treno lo utilizza tutti i giorni.

Sul tema degli avvisi in caso di ritardi, come nella giornata di oggi per l'investimento di una persona, ho fatto una riunione proprio ieri perché non ritengo più accettabile che in caso di guasto, che può sempre accadere, di investimento o di calamità naturale, qualcuno rimanga in stazione o a bordo del treno per ore e ore senza sapere nulla. Le posso garantire che non accadrà più. (Applausi).

PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Romeo, per due minuti.

La risposta è stata esaustiva, ma la replica è prevista dal Regolamento.