Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 118 del 26/10/2023

RENZI (Az-IV-RE). Signor Presidente, signor Ministro, la collega Unterberger ha già posto il tema, con particolare riferimento all'Alto Adige-Sud Tirolo. Io vorrei allargare il ragionamento e dirle che nel 2015 il nostro Governo, con il ministro suo predecessore Piercarlo Padoan, fece una legge per aiutare a riportare i cervelli (e anche il resto del corpo) in Italia.

Nel 2023 il vostro Governo ha fatto diverse bozze e il suo vice ministro, Leo, non un passante, ha commentato queste bozze gettando nel panico coloro i quali già si erano organizzati per tornare. Sto parlando di persone che si sono dimesse dal proprio posto di lavoro a San Francisco, a Zurigo, a Shanghai, e stanno tornando in Italia contando sul regime fiscale che lei vuole cambiare.

Ora, signor Ministro, lei sa che c'è un'antica consuetudine di affetto e di simpatia nei suoi confronti, ma la simpatia può arrivare fino a un certo punto. Noi avevamo capito - noi opposizione - che il vostro Governo voleva bloccare l'immigrazione clandestina, voleva bloccare l'immigrazione dei barconi. Voi avete raddoppiato l'immigrazione dei barconi e state bloccando il ritorno dei cervelli. Le domando: ma è normale questo cambiamento di rotta totale? È vero che ci avete abituati a tutto perché la Presidente del Consiglio ha detto "Dio, patria e famiglia" e da quello che si legge - ne discuteremo in Aula - il disegno di legge di bilancio per la famiglia prevede più tasse sui pannolini, più tasse sugli assorbenti, più tasse sul latte in polvere. Meno male che la famiglia voi la difendete, pensa se l'aveste attaccata! Ritengo però che su questo tema lei debba dire una parola di chiarezza a chi sta aspettando. Io ho un grande rispetto per il vostro lavoro e mi fa piacere vederla anche in gentile compagnia del suo presidente di partito, signor Ministro. Mi piace vedervi insieme, quindi vedendovi insieme non parlerò di altro, a cominciare dalle pensioni, diciamo finché Fornero non vi separi. Ma questa storia, signor Ministro, è seria, perché questa storia riguarda la vita di almeno duemila persone. Io ho ricevuto duemila lettere - che le passerò - che sono di persone disperate. Le consegneremo una petizione, Ministro: almeno per i prossimi anni non tocchi la legge sul rientro dei cervelli dall'estero, anche perché forse il cervello in fuga è quello di chi non si rende conto che ci sono tante famiglie che su questa vicenda sono disperate. (Applausi).

PRESIDENTE. Il ministro dell'economia e delle finanze, onorevole Giorgetti, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti.