Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 118 del 26/10/2023

BALBONI, relatore. Signor Presidente, il mandato ai relatori è stato appena votato dalle Commissioni 1a e 2a riunite. Abbiamo svolto un lavoro molto approfondito ed esaminato un numero rilevante di emendamenti, il sottoscritto, come relatore per la 1a Commissione, e il collega Zanettin, come relatore per la 2a Commissione. Sono stati approvati anche molti emendamenti, sia di iniziativa parlamentare, di colleghi di maggioranza e opposizione, sia di iniziativa di noi relatori, sia di iniziativa del Governo.

Questo è un provvedimento molto importante e articolato. Per quanto riguarda gli articoli di competenza della 1a Commissione, che sono gli articoli 1, 2, 3, 5, 10 e 11, rimando alla relazione che ho predisposto per la 1a Commissione e che consegno agli uffici.

Mi limito a segnalare che, nel corso del lavoro delle 1ª e 2ª Commissioni riunite, sono stati approvati ulteriori emendamenti, che quindi integrano il testo del decreto-legge: ad esempio, in relazione alla realizzazione e alla riqualificazione di infrastrutture culturali; in relazione ad iniziative ed interventi urgenti in favore dei giovani; in relazione all'abolizione del limite numerico minimo degli alunni per le classi nelle istituzioni scolastiche del Mezzogiorno. Questo è un emendamento molto importante, di cui hanno parlato già le agenzie di stampa, ed è anche importante sottolineare che si tratta di un emendamento di iniziativa sia della maggioranza, a prima firma della senatrice Bucalo, che delle opposizioni, a prima firma del senatore Scalfarotto.

È poi importante anche l'emendamento del Governo in materia di vigilanza sull'adempimento dell'obbligo di istruzione, con sanzioni più rilevanti a carico dei genitori che non curano l'obbligo scolastico dei figli.

Un altro emendamento, pure bipartisan, di maggioranza e opposizione, contiene disposizioni per la verifica della maggiore età per l'accesso ai siti pornografici. Di questo abbiamo discusso molto ed è stato un tema molto approfondito nel corso dell'esame di questo decreto-legge. Ciò a dimostrazione di quanta sensibilità ci sia nel ragionare sulle misure che dobbiamo adottare per proteggere di più i nostri giovani: non soltanto, ovviamente, dalla pornografia - che rischia di avvelenare fin dalla giovanissima età la concezione e l'idea di amore e di rapporto sentimentale, che invece devono maturare in un giovane, soprattutto in un adolescente, in modo corretto e sano - ma anche dalla ludopatia, dall'abuso di alcol e dall'incitazione alla violenza. Sappiamo, infatti, quanto siano esposti i nostri giovani e quanto siano fragili.

Di questo si è discusso tantissimo in Commissione e ne sono particolarmente orgoglioso, non solo come relatore, ma anche come Presidente delle Commissioni riunite, che ha diretto praticamente tutti i lavori, essendo stato a ciò delegato dalla presidente Bongiorno, che come sapete è l'illustre Presidente della Commissione giustizia e che ringrazio.

Sono stati poi approvati ulteriori emendamenti per il rafforzamento della cybersicurezza. Insomma, credo che abbiamo fatto un buon lavoro, soprattutto se lo commisuriamo al tempo limitato che avevamo a disposizione.

Tengo a sottolineare anche l'approvazione dell'istituzione dell'osservatorio sulle periferie. Anche su questo si è molto discusso. Abbiamo poi votato anche ulteriori disposizioni per il rafforzamento della capacità amministrativa del comune di Caivano.

In sostanza, credo che come relatori, parlando ovviamente della parte di competenza della mia Commissione, si possa esprimere soddisfazione, sia per la qualità del confronto, che è sempre stato rispettoso e strettamente legato al merito delle questioni in discussione, sia del risultato. Il lavoro emendativo che ci ha consentito di integrare questo decreto-legge, infatti, fa sì che consegniamo all'Assemblea un testo migliorato rispetto a quello che ci era stato consegnato. Ripeto che il merito è sia del Governo, sia della maggioranza, sia dell'opposizione.

Ringraziandovi dell'attenzione, cedo la parola al senatore Zanettin, per la parte di competenza della 2ª Commissione. (Applausi).

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Zanettin.