Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 118 del 26/10/2023

GUIDOLIN, SIRONI, MAZZELLA - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della sicurezza energetica e della salute. - Premesso che il lago di Garda è un territorio a forte vocazione turistica, diviso tra tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige) e caratterizzato da paesaggi naturalistici unici inseriti nella rete "Natura 2000" (direttiva 2009/147/CE). Le sue rive hanno una vegetazione tipica mediterranea (olivo, vite, agrumi, palme, alberi da frutto, agavi, cipressi) grazie al microclima creato dall'enorme bacino protetto da pareti rocciose che in alcuni casi cadono direttamente sul lago;

considerato che:

negli ultimi anni c'è stato un parziale avvio di due importanti opere come "la ciclovia del Garda" e "il nuovo collettore del Garda", in un territorio già altamente urbanizzato;

in particolare, il comitato tecnico scientifico ciclovie turistiche del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel marzo 2022 ha approvato il progetto tecnico economico finanziario della "ciclovia turistica del Garda", pista ciclopedonale promiscua che interessa l'intero perimetro del lago per circa 144 chilometri con un costo preventivo complessivo di 344.000.000 euro, destinato ad aumentare visto l'aumento del costo dei materiali e la complessità del tratto trentino;

il progetto del nuovo collettore del Garda dal lato veronese prevede la posa di nuove condotte e la realizzazione di nuove stazioni di pompaggio, oltre alla ristrutturazione e all'ammodernamento della struttura esistente, mediante la posa di circa 60 chilometri di nuove condotte nel tratto compreso tra Malcesine e il depuratore di Peschiera del Garda, per un importo complessivo di 116,5 milioni di euro. Il finanziamento di quest'opera, disposto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ammonta a 44,3 milioni di euro;

il presidente dell'azienda Gardesana servizi ha recentemente dichiarato che "con il prossimo appalto, noi abbiamo consumato tutte le risorse a nostra disposizione. Siamo preoccupati che quest'opera fondamentale e decisiva per l'ambiente, il turismo e la nostra economia si fermi e rimanga un'incompiuta. Altro elemento che preoccupa, più volte ribadito nelle riunioni ufficiali anche con la Regione Veneto, è che mentre condividiamo fortemente la realizzazione della ciclovia del Garda, il rischio è che se non vengono stanziati i fondi necessari, la Regione realizzerà la ciclovia e noi saremo costretti, un domani, a romperla per posare le nostre tubazioni che oggi non siamo in grado di mettere per mancanza di finanziamenti" ("veronasera.it", 17 ottobre 2023);

il progetto del nuovo collettore del Garda dal lato bresciano è in forte ritardo rispetto a quello veronese e non risulta che sia stato trovato un accordo tra gli enti coinvolti per avanzare con le richieste di finanziamento;

considerato infine che il collettore del Garda realizzato negli anni '70 comprende tratti interrati, posati sul fondale del lago e al suo interno, che inevitabilmente oggi sono soggetti a corrosione tanto che nel 2021 a seguito di un'ispezione delle condotte sublacuali fatto da Acque bresciane si sono rilevati 248 punti di corrosione delle condotte, a volte anche rilevanti. Questo ha reso necessario un intervento per la riparazione che però non potrà risolvere il problema visto che i 248 punti di corrosione si sono formati ad un anno dall'ultimo controllo. Le condotte sublacuali che attraversano il lago vanno dismesse e sembra evidente che con questo livello di corrosione siano inevitabili sversamenti nell'acqua del lago che potrebbero essere pericolosi per la salute dell'uomo. Nel 2021 da un monitoraggio di Legambiente con dei prelievi di acqua fatti sulle sponde bresciane sono risultati sopra i valori di legge 5 campioni su 7, e sono stati trovati enterococchi intestinali ed Escherichia coli,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della grave situazione descritta che oltre ad un danno economico potrebbe anche essere pericolosa per la salute dei cittadini;

se intendano verificare il coordinamento per la realizzazione delle due opere onde evitare sperpero di denaro pubblico;

come intendano intervenire per ripristinare l'ordine delle priorità degli interventi tenendo in considerazione che la tutela della salute pubblica va messa al primo posto.

(4-00803)