Ordine del Giorno n. G/1553/1/7 (testo 2) al DDL n. 1553

G/1553/1/7 (testo 2)

I Relatori

Accolto

Il Senato,

          in sede di conversione in legge del decreto legge 24 giugno 2025, n. 90, recante disposizioni urgenti in materia di università e ricerca, istruzione e salute,

     premesso che:

          il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) è una figura chiave all'interno delle scuole italiane, responsabile della gestione e dell'organizzazione dei servizi generali e delle attività amministrativo-contabili;

          il suo ruolo è di coordinare il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) e di garantire il corretto funzionamento degli aspetti amministrativi e finanziari dell'istituto, in collaborazione con il Dirigente Scolastico;

          le responsabilità affidate ai DSGA sono divenute sempre più articolate, trasformandoli in veri e propri manager scolastici;

          tra i principali compiti, si annoverano: preparazione di bilanci, gestione di fondi pubblici e rendicontazione, nonché adempimenti fiscali, con il rischio di conseguenze patrimoniali e penali in caso di errori; gestione delle procedure, rispetto delle normative e tracciabilità dei flussi finanziari, con il DSGA spesso unico responsabile delle istruttorie; organizzazione, contrattualizzazione e gestione di permessi e assenze, con la redazione del Piano delle Attività; gestione della sicurezza degli edifici e responsabilità patrimoniale, civile e penale; adempimenti sempre più stringenti in materia di protezione dei dati personali e accesso civico;

          questa ampiezza di responsabilità è svolta in un contesto normativo complesso, spesso con risorse insufficienti, aggravando ulteriormente il carico di lavoro cui corrisponde, invece, un trattamento economico del tutto inadeguato;

          tale condizione negli ultimi anni ha determinato una consistente mobilità verso altre amministrazioni pubbliche e una partecipazione all'ultimo concorso ordinario molto al di sotto delle aspettative, anche in confronto al precedente del 2018;

          per garantire la sostenibilità e la valorizzazione del ruolo dei DSGA, è fondamentale agire su più fronti ma, in primis, rivedere gli stipendi in funzione delle responsabilità e dei rischi, allineandoli a figure analoghe di altri comparti pubblici;

          a garanzia del proseguimento di una gestione corretta e funzionale degli istituti scolastici diviene, dunque, necessario maggiorare il contributo economico accessorio a carattere fisso e continuativo che per la categoria dei DSGA corrisponde all'indennità di direzione, oggi disciplinata dall'art. 56 del CCNL 18/1/2024,

     impegna il Governo a valutare l'opportunità di prevedere nel prossimo provvedimento utile, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, l'istituzione di un fondo destinato all'incremento dell'indennità di direzione parte fissa, così come disciplinata dall'art. 56 del CCNL 18 gennaio 2024, con decorrenza dall'a.s. 2025/2026.