Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE
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Rafforzamento della resilienza democratica e protezione dei minori online
La Presidenza intende promuovere lo Stato di diritto sia all’interno dell’Unione che nei paesi candidati, nonché rafforzare la resilienza democratica dell’UE, attraverso la cooperazione nella lotta alla disinformazione e alla criminalità online e sostenendo iniziative come lo Scudo europeo per la democrazia (v. infra) e la Strategia dell’UE per la società civile.
Afferma inoltre che si impegnerà in una applicazione efficace ed equilibrata del regolamento sui servizi digitali (DSA - v. infra) e per il rafforzamento della sicurezza online, in particolare a tutela dei bambini, mediante la promozione di una decisione a livello di Unione in merito ad una età minima per accedere ai servizi digitali, nonché dando priorità ai dossier relativi al contrasto dell’abuso sessuale sui minori online.
Da fonti informali si apprende che la Presidente von der Leyen ha recentemente affermato, a margine della conferenza stampa tenutasi 3 luglio in occasione dell’avvio del semestre di Presidenza irlandese, che la Commissione europea presenterà una proposta legislativa volta a ritardare l’accesso dei minori ai social media. Il prossimo 13 luglio il Panel speciale sulla sicurezza dei minori online, presenterà le sue raccomandazioni alla Commissione su come rafforzare il quadro innovativo dell'UE per la protezione dei minori online.
La proposta di direttiva presentata dalla Commissione nel febbraio del 2024 reca una revisione mirata (secondo la tecnica della rifusione) della direttiva relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile al fine di rafforzare gli strumenti di contrasto previsti nei confronti di tutti i fenomeni correlati all’abuso e allo sfruttamento sessuale di minori. Sulla proposta sono in corso i negoziati interistituzionali tra il Consiglio e il Parlamento europeo.
Presso la Camera la proposta è stata esaminata, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 23 maggio 2024, un documento recante una valutazione conforme.
Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 66 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.
Nelle more dell’approvazione della proposta di direttiva di cui sopra è stata presentata una proposta di regolamento che mira a consentire ai fornitori di servizi di comunicazione interpersonale di continuare ad utilizzare, su base volontaria, tecnologie specifiche per il trattamento di dati personali e di altro tipo per individuare gli abusi sessuali online sui minori sui propri servizi, segnalarli e rimuovere il relativo materiale pedopornografico. In particolare, propone la proroga, fino al 3 aprile 2028, del periodo di applicazione delle deroghe alla direttiva e-privacy, già previste nel regolamento (UE) 2021/1232 (“regolamento provvisorio”).
Sull’iter legislativo europeo, si segnala che il 2 luglio 2026 il Consiglio ha adottato, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, la sua posizione in prima lettura sulla proposta.
Presso la Camera, la proposta è stata esaminata, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 24 febbraio 2026, un documento recante una valutazione conforme.
Presso il Senato la proposta è stata oggetto di esame da parte della Commissione Politiche dell’Unione europea, che la ha ritenuta conforme ai principi di sussidiarietà e proporzionalità il 1° aprile 2026.
Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 130 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.