Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE

Allargamento

La Presidenza irlandese nutre l’ambizione di avviare la concreta realizzazione del processo di allargamento dell’UE - ritenuto fondamentale per la sicurezza e la prosperità dell’UE - preparando il terreno per la prima adesione di nuovi Stati membri dal 2013.

A tal fine annuncia di voler sostenere tutti i paesi candidati e potenzialmente candidati nel loro percorso verso l’adesione all’UE, in linea con il processo basato sul merito.

In particolare, nel programma si dichiara che verrà attribuita priorità al completamento dei negoziati di adesione con il Montenegro e alla stesura del trattato di adesione del Montenegro, paese più avanzato nel cammino verso l’ingresso nell’UE.

Ulteriore obiettivo dichiarato è quello di compiere rapidi progressi nei negoziati con l’Ucraina, la Moldova e l’Albania.

Infine, la Presidenza guarda con attenzione al referendum previsto in Islanda alla fine di agosto sulla decisione di riprendere i negoziati per entrare nell’UE.

Le Commissioni permanenti III (Affari esteri e comunitari) e XIV (Politiche dell’Unione europea) della Camera dei Deputati hanno avviato l’esame congiunto dei più recenti documenti della Commissione europea sul tema: la comunicazione sulla politica di allargamento dell'UE del 2023, la comunicazione sulle riforme e sulle revisioni strategiche pre-allargamento, la comunicazione sulla politica di allargamento dell'UE del 2024 e la comunicazione della sulla politica di allargamento dell’UE del 2025.

Presso le medesime commissioni sono state svolte audizioni nell’ambito dell’esame delle risoluzioni 7-00123 Onori, 7-00130 Rosato7-00139 Orsini e 7-00161 Caiata sull’allargamento dell’UE ai paesi dei Balcani occidentali.