Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE
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Sostenere un commercio forte
La Presidenza irlandese intende perseguire un programma di politica commerciale ambizioso, aperto e basato su regole e valori, volto a promuovere le priorità di diversificazione dell’Europa e a sostenere la competitività, la resilienza e la sicurezza economica europee, nonché una crescita economica e un commercio inclusivi.
Nel programma, la Presidenza dichiara di volersi adoperare per costruire un rapporto più ambizioso e reciprocamente vantaggioso tra l’UE e gli Stati Uniti d’America in materia di commercio e investimenti, coerentemente con l’attuazione in corso della dichiarazione congiunta UE-USA siglata il 21 agosto 2025 e rafforzare la cooperazione in ambiti relativi alle catene di approvvigionamento e ai settori e alle tecnologie critici.
La dichiarazione congiunta UE-USA è stata seguita il 25 giugno scorso dall’adozione di due regolamenti (già entrati in vigore) che danno attuazione alle riduzioni tariffarie dell'UE. I regolamenti eliminano i rimanenti dazi doganali sulle merci industriali statunitensi, concedono un accesso preferenziale a determinati prodotti agricoli e prorogano la sospensione dei dazi sulle importazioni di astici (provenienti da tutti i paesi, non solo dagli Stati Uniti). Sono accompagnati da misure di protezione a tutela dei produttori, delle imprese e dei lavoratori dell'UE. I regolamenti prevedono un meccanismo di salvaguardia, un meccanismo di sospensione che consente all'UE di reagire nel caso in cui gli Stati Uniti non rispettino i loro impegni, e una clausola di temporaneità in base alla quale il regolamento principale si applicherà fino alla fine del 2029 e il regolamento sugli astici scadrà nel luglio 2030, a meno che non siano adottate ulteriori misure.
Nell’attuale contesto geopolitico, la Presidenza afferma di voler collaborare con la Commissione per approfondire le relazioni commerciali e di investimento avvalendoci di accordi commerciali tradizionali, nonché di accordi settoriali e partenariati digitali adoperandosi per sfruttare al massimo le opportunità sottoutilizzate di aumento degli scambi all’interno del mercato unico e, a livello globale, a rafforzare e diversificare gli scambi con partner globali affidabili.
Il programma attribuisce priorità:
alle relazioni commerciali con i partner strategici in Asia e in Medio Oriente e in Africa, e alla prosecuzione dei negoziati con la Malesia, le Filippine, la Thailandia e gli Emirati Arabi;
alla ratifica e all’attuazione di accordi conclusi, tra cui l’Accordo economico e commerciale globale, tra l’UE e il Canada (CETA), di cui nel 2026 ricorrono i dieci anni dalla firma;
alle procedure necessarie a dare applicazione agli accordi con l’India e l’Indonesia;
a promuovere a livello mondiale la cooperazione con partner che condividono gli stessi principi per sostenere il sistema commerciale e progredire nell’agenda di riforma dell’Organizzazione mondiale del Commercio.
L’accordo CETA, applicato in via provvisoria dal settembre 2017, ha consentito tra l’altro l’abolizione del 98% delle tariffe doganali tra UE e Canada.
Il 27 gennaio 2026, al vertice UE-India di Nuova Delhi, UE e India hanno concluso i negoziati sull'accordo di libero scambio avviati nel giugno 2022.
Il 25 settembre 2025 si sono conclusi i negoziati tra Ue e Indonesia su due distinti accordi: un accordo di partenariato economico globale e un accordo per la protezione degli investimenti, attualmente oggetto di revisione giuridica e di traduzione nelle lingue ufficiali dell’UE.