Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE

Un mercato unico più integrato

La Presidenza intende rafforzare il mercato unico mediante l’eliminazione delle barriere, il potenziamento degli scambi commerciali tra i Paesi dell’UE, la promozione della trasformazione digitale, nonché garantendo condizioni di parità tra le imprese europee. Afferma pertanto che si impegnerà per agevolare le imprese ad avviare ed espandere la propria attività in tutta l’Unione e per far progredire l'Unione dei risparmi e degli investimenti (SIU), in modo che i risparmi privati siano convogliati più efficacemente verso investimenti produttivi in tutta l'Unione.

La proposta di regolamento relativa al quadro di diritto societario riguardante il 28° regime - “EU Inc.”, presentata dalla Commissione a marzo, introduce un insieme unico e armonizzato di norme societarie che comprende una nuova forma giuridica societaria da introdurre nell'ordinamento di ciascuno Stato membro.

Presso la Camera, la proposta è stata esaminata ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 4 giugno 2026, un documento recante una valutazione conforme, pur ritenendola solo parzialmente conforme al principio di proporzionalità.

Presso il Senato, la proposta è all’esame della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare.

Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 153 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

In relazione alla SIU, invece, sono in corso di esame presso le Istituzioni dell’UE diverse proposte legislative, tra cui, in particolare:

  • il pacchetto per gli investimenti al dettaglio, che ha l’obiettivo di consentire agli investitori di prendere decisioni di investimento consapevoli e aumentare il loro livello di partecipazione ai mercati finanziari e comprende, su cui il Consiglio e il Parlamento europeo, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, hanno raggiunto un accordo provvisorio il 18 dicembre 2025;
  • le misure volte ad agevolare l'attività di cartolarizzazione nell'UE, sulle quali sono in corso i negoziati interistituzionali, dopo che il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato, rispettivamente il 19 dicembre 2025 e il 21 maggio 2026, i mandati negoziali, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria. Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 24 settembre 2025, un documento recante una valutazione conforme;

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 109 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

  • la proposta di regolamento volta a modificare il regolamento relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (c.d. regolamento SFDR), su cui il Consiglio ha adottato, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, il proprio mandato negoziale in vista dell’avvio dei negoziati interistituzionali. Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, l’11 marzo 2026, un documento recante una valutazione conforme;

Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 139 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

  • il pacchetto di misure volte a promuovere le pensioni integrative e assicurare un reddito pensionistico adeguato, mediante la modifica, tra gli altri, del regolamento sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (c.d. regolamento PEPP) e della direttiva relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (c.d. direttiva EPAP), su cui il Consiglio ha adottato, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, il proprio mandato negoziale in vista dell’avvio dei negoziati interistituzionali. Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 25 marzo 2026, un documento recante una valutazione conforme, pur ritenendo la proposta di regolamento solo parzialmente conforme al principio di proporzionalità;

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 137 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

  • il pacchetto di proposte che mira alla piena integrazione dei mercati finanziari dell’UE (c.d. pacchetto MISP) mediante una semplificazione del relativo quadro normativo e di vigilanza. Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, l’11 marzo 2026, un parere motivato sulle proposte relative all’ulteriore sviluppo dell’integrazione dei mercati dei capitali e della vigilanza dell’Unione in quanto ritenuti solo parzialmente conformi al principio di sussidiarietà e non coerenti con il principio di proporzionalità. Presso il Senato la Commissione politiche dell’Unione europea ha approvato una risoluzione individuando condizioni per assicurare che alcuni aspetti critici delle proposte siano meglio affrontati e precisati durante l’esame presso le istituzioni europee per permettere la piena rispondenza ai principi di sussidiarietà e proporzionalità.

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 134 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.