Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE

Semplificazione

La Presidenza si impegna a ridurre gli oneri amministrativi mediante l’approvazione dei pacchetti omnibus di semplificazione per favorire, tra le altre cose, lo sviluppo delle infrastrutture critiche, di una energia pulita e accessibile, di alloggi a prezzi accessibili e dell’innovazione digitale.

Nell’ambito dell’Omnibus IV sono ancora in corso di approvazione le proposte in materia di estensione alle piccole imprese a media capitalizzazione (small mid-caps o SMC) di determinate misure di attenuazione disponibili per le PMI e le proposte relative alla digitalizzazione e alle specifiche comuni, su cui il Consiglio e il Parlamento europeo, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, hanno raggiunto un accordo provvisorio lo scorso 9 giugno.

Presso la Camera, le proposte sono state esaminate ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, rispettivamente il 10 e il 18 settembre 2025, documenti recanti una valutazione conforme. Esse sono state oggetto inoltre di esame congiunto presso la Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato, che le ha ritenute conformi al principio di sussidiarietà in data 1° ottobre e 19 novembre 2025.

Per approfondimenti sulle singole proposte si rinvia ai Dossier n. 107 e n. 108 a cura del Servizio per i Rapporti con l’UE della Camera.

L’Omnibus V è relativo al settore della difesa e mira ad agevolare e promuovere gli investimenti e le condizioni per l'industria della difesa, come pure semplificare gli appalti nel settore della sicurezza. Comprende:

  • una proposta di regolamento sull'accelerazione del rilascio delle autorizzazioni per i progetti per la prontezza alla difesa;
  • una proposta di regolamento sulla prontezza alla difesa e l'agevolazione degli investimenti nella difesa e delle condizioni per l'industria della difesa;
  • una proposta di direttiva che riguarda la semplificazione dei trasferimenti intra-UE di prodotti per la difesa e la semplificazione degli appalti nel settore della sicurezza e della difesa.

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto, nel mese di giugno, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, un accordo provvisorio sulle proposte.

Nell’ambito dell’Omnibus VI relativo alle sostanze chimiche è ancora in corso di approvazione la proposta di regolamento che prospetta modifiche mirate alla semplificazione del quadro normativo, su cui il Consiglio e il Parlamento europeo, all’interno della procedura legislativa ordinaria, hanno raggiunto un accordo provvisorio lo scorso 17 giugno.

Presso la Camera, la proposta è stata esaminata ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, l’8 ottobre 2025, un documento recante una valutazione conforme.

Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 112 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

L’Omnibus VII è relativo al quadro legislativo digitale e si compone di due iniziative legislative:

  • una proposta di regolamento che semplifica l’attuazione delle regole armonizzate sull’IA, che il Consiglio, convenendo con la posizione del Parlamento europeo in prima lettura nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, ha definitivamente adottato il 29 giugno 2026;
  • una proposta di regolamento che semplifica il quadro legislativo modificando molteplici atti, tra cui il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e il regolamento sui dati (c.d. Data Act).

Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 24 febbraio 2026, un documento recante una valutazione conforme. La proposta che interviene, tra gli altri, sul GDPR, è inoltre attualmente in esame, ai sensi dell’articolo 127 del Regolamento della Camera, presso la Commissione Trasporti.

La proposta di regolamento che semplifica l’attuazione delle regole armonizzate sull’IA è stata oggetto di esame ad opera della Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato, che la ha ritenuta conforme al principio di sussidiarietà in data 24 giugno 2026.

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 129 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

L’Omnibus VIII contiene proposte legislative mirate a semplificare la legislazione ambientale nei settori delle emissioni industriali, dell'economia circolare, delle valutazioni ambientali e dei dati geospaziali, mantenendo al contempo standard elevati di protezione dell’ambiente. Ne fanno parte:

  • una proposta di regolamento che modifica il regolamento relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie e il regolamento relativo alla comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e al portale sulle emissioni industriali, su cui il Consiglio ha adottato, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, il proprio mandato negoziale in vista dell’avvio dei negoziati interistituzionali lo scorso 24 giugno;
  • una proposta di regolamento che sospende l’applicazione delle norme relative alla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per le batterie e i rifiuti di batterie e per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio;
  • una proposta di direttiva che sospende l’applicazione delle norme relative alla designazione dei rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore per i rifiuti, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e i rifiuti di plastica monouso;
  • una proposta di regolamento per sveltire le valutazioni ambientali;
  • una proposta di direttiva che modifica la direttiva Inspire per quanto riguarda la semplificazione di talune prescrizioni per l'istituzione dell'infrastruttura per l'informazione territoriale nell'Unione, su cui il Consiglio ha adottato il proprio mandato negoziale lo scorso 24 giugno;
  • una proposta di direttiva che modifica molteplici atti legislativi in relazione alla semplificazione di alcune prescrizioni e la riduzione degli oneri amministrativi, su cui il Consiglio ha adottato il proprio mandato negoziale lo scorso 24 giugno.

Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 25 giugno 2026, un documento con cui ha ritenuto le proposte complessivamente conformi al principio di sussidiarietà, ad eccezione della proposta di modifica della direttiva Inspire, rispetto alla quale, lo stesso giorno, ha adottato un parere motivato.

Presso il Senato la Commissione Politiche dell’Unione europea ha esaminato:

  • la proposta di regolamento che sospende l’applicazione delle norme relative alla designazione del rappresentante autorizzato per la responsabilità estesa del produttore per le batterie e i rifiuti di batterie e per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, ritenendola conforme al principio di sussidiarietà il 22 aprile 2026;
  • la proposta di direttiva che sospende l’applicazione delle norme relative alla designazione dei rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore per i rifiuti, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e i rifiuti di plastica monouso. Il 22 aprile 2026 è stata approvata una risoluzione, in cui la proposta è stata ritenuta non pienamente in linea con il principio di proporzionalità;
  • la proposta di regolamento per sveltire le valutazioni ambientali, approvando il 15 aprile 2026 una risoluzione in cui si argomenta che la proposta sia suscettibile di una maggiore conformità al principio di proporzionalità.

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 144 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

L’Omnibus IX è invece relativo al settore automobilistico e mira ad alleggerire gli oneri amministrativi e ridurre i costi per i produttori europei, aumentando la loro competitività globale e liberando risorse a sostegno del processo di decarbonizzazione. Comprende:

  • una proposta di regolamento che modifica molteplici atti legislativi per quanto riguarda la semplificazione delle prescrizioni tecniche e delle procedure di prova per i veicoli a motore;
  • una proposta di direttiva che modifica la direttiva concernente il montaggio e l'impiego di limitatori di velocità per esentare taluni veicoli elettrici della categoria N2 dall'obbligo di montaggio e impiego di dispositivi di limitazione della velocità.

Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 25 marzo 2026, un documento recante una valutazione conforme, pur rilevando che esse non risultano interamente conformi al principio di proporzionalità.

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 136 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

Nell’ambito, invece, del pacchetto di semplificazione delle norme in materia di sicurezza alimentare, ai prodotti fitosanitari e biocidi, ai mangimi, ai controlli ufficiali, alla salute e al benessere degli animali (Omnibus X) sono ancora in corso di approvazione la proposta di direttiva e di regolamento volte a semplificare e rafforzare i requisiti in materia di sicurezza di alimenti e mangimi.

Il 27 maggio 2026 il Consiglio ha adottato il suo mandato negoziale sulla proposta di direttiva in vista dell’avvio dei negoziati interistituzionali con il Parlamento europeo.

Presso la Camera, le proposte sono state esaminate, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, rispettivamente il 25 marzo e il 6 maggio 2026, documenti recanti una valutazione conforme. Tuttavia, la proposta di regolamento è stata ritenuta solo in parte conforme al principio di proporzionalità.

Presso il Senato le proposte sono state esaminate dalla Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, che ha approvato due distinte risoluzioni sul merito dell’atto in data 25 marzo 2026 e 14 maggio 2026.

Per approfondimenti sulle proposte si rinvia al Dossier n. 146 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

Il 24 giugno 2026 la Commissione europea ha presentato due ulteriori pacchetti omnibus:

  • il pacchetto sulla fiscalità (Omnibus XI) finalizzato a semplificare le norme e a ridurre gli oneri di conformità per le imprese mediante la semplificazione delle ritenute alla fonte intra-UE, l’eliminazione delle duplicazioni, la razionalizzazione delle procedure e l’incentivo per gli investimenti in R&S;
  • una proposta di regolamento sui prodotti energetici (Omnibus XII) che intende favorire un migliore utilizzo delle opzioni digitali per l'etichettatura energetica e degli pneumatici, facilitando il rispetto delle norme.