Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE
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Il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034
La presidenza irlandese intende impegnarsi per raggiungere un accordo sul QFP 2028-2034 che permetta ai leader dell'UE di prendere le decisioni necessarie in merito al futuro finanziamento dell'Unione nel 2026. Annuncia che lavorerà con spirito di apertura, determinazione e trasparenza per garantire che l'Unione disponga di un bilancio equilibrato e solido per raggiungere i propri obiettivi, a beneficio dei cittadini e delle comunità, garantendo al contempo la competitività, la sicurezza e i valori dell'Unione. Si adopererà affinché il QFP continui a promuovere e proteggere i valori sanciti dai Trattati e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE.
I negoziati sul futuro Quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE 2028-2034 sono in corso di svolgimento.
La Commissione ha presentato le sue proposte tra luglio e settembre 2025 (v. dossier curato dai servizi di documentazione di Camera e Senato).
Il Parlamento europeo ha definito la sua posizione negoziale il 28 aprile 2026 (v. dossier curato dai servizi di documentazione di Camera e Senato) mentre in sede di Consiglio gli Stati membri non hanno ancora raggiunto un accordo su una posizione comune (l’11 giugno la presidenza cipriota ha presentato uno schema di negoziato completo di cifre volto a favorire il raggiungimento di possibili intese, v. dossier curato dai servizi di documentazione di Camera e Senato).
Il Consiglio europeo del 18-19 giugno 2026 (v. dossier curato dai servizi di documentazione di Camera e Senato) ha invitato (nuovamente) le istituzioni e gli Stati membri a lavorare per conseguire un accordo entro la fine del 2026, che consentirebbe l'adozione degli atti legislativi nel 2027, necessari per garantire che i finanziamenti dell'UE raggiungano i beneficiari senza interruzioni a gennaio 2028.

Presso la Camera dei deputati le proposte sono attualmente all’esame congiunto delle Commissioni V bilancio e XIV politiche dell’UE. Presso il Senato, sono all’esame della 5ª Commissione bilancio. Sono in corso audizioni.
Rinviando per approfondimenti e dettagli ai dossier di documentazione testé citati, si riporta, di seguito, soltanto un sintetico confronto sulla dimensione complessiva del bilancio proposta da Commissione, Parlamento europeo e Presidenza cipriota del Consiglio dell’UE.
Commissione europea (che ha presentato il bilancio sia a prezzi costanti 2025 che a prezzi correnti, con questi ultimi che tengono conto dell’inflazione): propone stanziamenti pari a circa 1.763,05 miliardi di euro a prezzi 2025 (1.984,89 miliardi a prezzi correnti) in termini di impegni, pari all'1,26% del Reddito nazionale lordo dell'UE-27 (RNL). Di questi, 149,29 miliardi a prezzi 2025 (168 miliardi a prezzi correnti), pari allo 0,11% dell'RNL, sono tuttavia da destinarsi al rimborso del debito contratto per finanziare le sovvenzioni di NextGenerationEU (NGEU). Depurato da tale importo, il QFP proposto equivale all’1,15% dell’RNL.
Parlamento europeo: propone stanziamenti pari a 1.788,86 miliardi a prezzi 2025 (2.014,19 miliardi a prezzi correnti), pari all’1,27% dell'RNL dell'UE, escluso il rimborso del debito di NGEU, che, invece, sarebbe fissato al di sopra dei massimali, portando il QFP totale all’1,38% dell’RNL. Si tratta di un aumento del 10% rispetto alla proposta della Commissione: +175,11 miliardi a prezzi 2025; +197,3 miliardi a prezzi correnti.
Presidenza cipriota: propone stanziamenti pari a 1.730,23 miliardi a prezzi 2025 (1947,74 miliardi a prezzi correnti). Come nella proposta della Commissione, 149,29 miliardi a prezzi 2025 (168 miliardi a prezzi correnti), sono tuttavia da destinarsi al rimborso di NGEU. Si tratta di un leggero ridimensionamento rispetto alla proposta della Commissione: -32,8 miliardi a prezzi 2025; -37,2 miliardi a prezzi correnti.
Di seguito un grafico riassuntivo elaborato dal Servizio RUE della Camera. dei deputati.
