Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE

2. Valori

La Presidenza intende difendere e promuovere, in Europa e a livello globale, i valori su cui si fonda l’Unione: rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze.

Medio Oriente

La Presidenza irlandese colloca in cima alle proprie priorità gli avvenimenti in tutta la regione del Medio Oriente. Con riguardo al conflitto israelo-palestinese, continuerà a ribadire l’impegno dell’UE a favore di una pace globale, giusta e duratura in Medio Oriente, basata sulla soluzione dei due Stati, che garantisca sia agli israeliani che ai palestinesi il diritto all’autodeterminazione e a vivere in pace e sicurezza entro confini sicuri. La Presidenza intende continuare ad accordare la massima attenzione ai bisogni umanitari a Gaza e sulla situazione in Cisgiordania, dove azioni unilaterali che minacciano la fattibilità della soluzione dei due Stati sono causa di ulteriore instabilità.

In merito al conflitto nel Golfo, la Presidenza irlandese sosterrà gli sforzi dell’UE volti a contribuire al raggiungimento della pace e della sicurezza nella regione, a difendere il diritto internazionale e la libertà di navigazione, ad affrontare le questioni relative alla sicurezza e a rafforzare le relazioni tra l’UE e il Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC), anche attraverso il vertice UE-GCC che si terrà a Riyadh nell’ottobre 2026.

Priorità è attribuita anche alle iniziative volte a sostenere il ripristino della pace e della sicurezza in Libano e a sostegno della sua sovranità territoriale ed economica e alla transizione in atto in Siria.

Allargamento

La Presidenza irlandese nutre l’ambizione di avviare la concreta realizzazione del processo di allargamento dell’UE - ritenuto fondamentale per la sicurezza e la prosperità dell’UE - preparando il terreno per la prima adesione di nuovi Stati membri dal 2013.

A tal fine annuncia di voler sostenere tutti i paesi candidati e potenzialmente candidati nel loro percorso verso l’adesione all’UE, in linea con il processo basato sul merito.

In particolare, nel programma si dichiara che verrà attribuita priorità al completamento dei negoziati di adesione con il Montenegro e alla stesura del trattato di adesione del Montenegro, paese più avanzato nel cammino verso l’ingresso nell’UE.

Ulteriore obiettivo dichiarato è quello di compiere rapidi progressi nei negoziati con l’Ucraina, la Moldova e l’Albania.

Infine, la Presidenza guarda con attenzione al referendum previsto in Islanda alla fine di agosto sulla decisione di riprendere i negoziati per entrare nell’UE.

Le Commissioni permanenti III (Affari esteri e comunitari) e XIV (Politiche dell’Unione europea) della Camera dei Deputati hanno avviato l’esame congiunto dei più recenti documenti della Commissione europea sul tema: la comunicazione sulla politica di allargamento dell'UE del 2023, la comunicazione sulle riforme e sulle revisioni strategiche pre-allargamento, la comunicazione sulla politica di allargamento dell'UE del 2024 e la comunicazione della sulla politica di allargamento dell’UE del 2025.

Presso le medesime commissioni sono state svolte audizioni nell’ambito dell’esame delle risoluzioni 7-00123 Onori, 7-00130 Rosato7-00139 Orsini e 7-00161 Caiata sull’allargamento dell’UE ai paesi dei Balcani occidentali.

Rafforzamento della resilienza democratica e protezione dei minori online

La Presidenza intende promuovere lo Stato di diritto sia all’interno dell’Unione che nei paesi candidati, nonché rafforzare la resilienza democratica dell’UE, attraverso la cooperazione nella lotta alla disinformazione e alla criminalità online e sostenendo iniziative come lo Scudo europeo per la democrazia (v. infra) e la Strategia dell’UE per la società civile.

Afferma inoltre che si impegnerà in una applicazione efficace ed equilibrata del regolamento sui servizi digitali (DSA - v. infra) e per il rafforzamento della sicurezza online, in particolare a tutela dei bambini, mediante la promozione di una decisione a livello di Unione in merito ad una età minima per accedere ai servizi digitali, nonché dando priorità ai dossier relativi al contrasto dell’abuso sessuale sui minori online.

Da fonti informali si apprende che la Presidente von der Leyen ha recentemente affermato, a margine della conferenza stampa tenutasi 3 luglio in occasione dell’avvio del semestre di Presidenza irlandese, che la Commissione europea presenterà una proposta legislativa volta a ritardare l’accesso dei minori ai social media. Il prossimo 13 luglio il Panel speciale sulla sicurezza dei minori online, presenterà le sue raccomandazioni alla Commissione su come rafforzare il quadro innovativo dell'UE per la protezione dei minori online.

La proposta di direttiva presentata dalla Commissione nel febbraio del 2024 reca una revisione mirata (secondo la tecnica della rifusione) della direttiva relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile al fine di rafforzare gli strumenti di contrasto previsti nei confronti di tutti i fenomeni correlati all’abuso e allo sfruttamento sessuale di minori. Sulla proposta sono in corso i negoziati interistituzionali tra il Consiglio e il Parlamento europeo.

Presso la Camera la proposta è stata esaminata, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 23 maggio 2024, un documento recante una valutazione conforme.

Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 66 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

Nelle more dell’approvazione della proposta di direttiva di cui sopra è stata presentata una proposta di regolamento che mira a consentire ai fornitori di servizi di comunicazione interpersonale di continuare ad utilizzare, su base volontaria, tecnologie specifiche per il trattamento di dati personali e di altro tipo per individuare gli abusi sessuali online sui minori sui propri servizi, segnalarli e rimuovere il relativo materiale pedopornografico. In particolare, propone la proroga, fino al 3 aprile 2028, del periodo di applicazione delle deroghe alla direttiva e-privacy, già previste nel regolamento (UE) 2021/1232 (“regolamento provvisorio”).

Sull’iter legislativo europeo, si segnala che il 2 luglio 2026 il Consiglio ha adottato, nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, la sua posizione in prima lettura sulla proposta.

Presso la Camera, la proposta è stata esaminata, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla Commissione Politiche dell’UE che ha adottato, il 24 febbraio 2026, un documento recante una valutazione conforme.

Presso il Senato la proposta è stata oggetto di esame da parte della Commissione Politiche dell’Unione europea, che la ha ritenuta conforme ai principi di sussidiarietà e proporzionalità il 1° aprile 2026.

Per approfondimenti sulla proposta si rinvia al Dossier n. 130 a cura del Servizio per i Rapporti con l’Unione europea della Camera.

Uguaglianza

Il programma dedica specifica attenzione al rafforzamento dell’approccio dell’UE in materia di uguaglianza, inclusione sociale, non discriminazione e tutela dei diritti delle minoranze, in linea con le strategie rinnovate dell’Unione dell’Uguaglianza.

Inclusione, coesione sociale, occupazione

La Presidenza si impegna, nel sostenere il modello socio-economico europeo, a portare avanti iniziative in materia di occupazione, a favore della creazione di posti di lavoro di qualità all'interno di mercati del lavoro moderni.

Salute

Altra priorità è il miglioramento della salute della popolazione europea attraverso la prevenzione e l'innovazione in ambito sanitario.

Si segnala, al riguardo, la proposta di direttiva volta ad introdurre sia una disciplina specifica per l’immissione in commercio di microrganismi geneticamente modificati (MGM), sia disposizioni volte a disciplinare l’attività di trattamento per il mantenimento o il miglioramento dello stato funzionale degli organi prima di un trapianto.

La proposta è stata esaminata, ai fini della verifica di conformità al principio di sussidiarietà, dalla XIV Commissione che ha approvato un documento recante una valutazione conforme.

Per approfondimenti in merito alla proposta di regolamento sulle biotecnologie sanitaria e alla proposta di regolamento sui dispositivi medici e medico diagnostici in vitro v. supra.

Cultura

La Presidenza intende dare risalto al valore della cultura e del patrimonio sportivo, concentrandosi sulla promozione degli sport tradizionali.