Legislatura 19ª - Dossier n. 182 DE

Il regolamento sui servizi digitali

Il regolamento sui servizi digitali (DSA) è finalizzato a rafforzare la sicurezza dell’ambiente online per utenti e imprese digitali e si applica a tutti gli intermediari e le piattaforme online nell'UE. Sono previste norme specifiche per le piattaforme online e i motori di ricerca di grandi dimensioni che raggiungono più del 10% dei 450 milioni di consumatori europei.

L’elenco dei soggetti designati come piattaforme online o motori di ricerca di grandi dimensioni è disponibile al seguente link.

L'obiettivo principale è prevenire le attività illegali e dannose online e la diffusione di notizie false, oltre a garantire la sicurezza degli utenti, proteggere i diritti fondamentali e creare un contesto equo e aperto per le piattaforme.

Il regolamento contiene una serie di norme volte, tra le altre cose a:

  • proteggere i consumatori e i loro diritti fondamentali in modo più efficace;
  • definire responsabilità chiare per le piattaforme online e i social media;
  • gestire i contenuti e i prodotti illeciti, l’incitamento all’odio e la disinformazione, prevedendo strumenti per il contrasto dei contenuti illegali online;
  • raggiungere una maggiore trasparenza con una migliore comunicazione e vigilanza, prevedendo misure di trasparenza per le piattaforme online e un sistema di vigilanza rafforzata;
  • incoraggiare l’innovazione, la crescita e la competitività nel mercato interno dell’Unione.

Per approfondimenti sul regolamento si veda la pagina web della Commissione europea. Lo scorso 2 luglio è stata pubblicata, ai sensi del DSA, la seconda relazione sui rischi sistemici più rilevanti e le misure di mitigazioni correlate.

Le imprese che non rispettano le disposizioni del DSA sono soggette a sanzioni proporzionate alle loro dimensioni:

le imprese con meno di 45 milioni di utenti attivi possono ricevere sanzioni, anche pecuniarie, stabilite dalle legislazioni nazionali degli Stati membri

le imprese con più di 45 milioni di utenti attivi possono ricevere ammende pecuniarie fino al 6% del loro fatturato mondiale.

La Commissione europea ha finora inflitto due multe ai sensi del regolamento:

  • il 5 dicembre 2025 a X, per una somma pari a 120 milioni di euro, per aver violato alcuni obblighi di trasparenza;
  • il 28 maggio 2026 a Temu, per una somma pari a 200 milioni, poiché la società non è riuscita a identificare, analizzare e valutare diligentemente i rischi sistemici dei prodotti illegali offerti sulla sua piattaforma e il conseguente danno ai consumatori nell'Unione europea.

I codici di condotta volontari

Ai sensi del DSA, i codici di condotta possono aiutare le parti interessate ad adottare impegni che contribuiscono all’applicazione del regolamento, promuovendo la collaborazione tra le parti. I firmatari dei codici si impegnano a rispettarne gli impegni, ai quali possono aderire volontariamente.

La Commissione europea e il Comitato europeo per i servizi digitali hanno approvato, il 13 febbraio 2025, l’integrazione di una versione rafforzata del Codice di buone pratiche sulla disinformazione, introdotto originariamente nel 2018, come Codice di condotta sulla disinformazione ai sensi del DSA.

Il Codice contiene impegni e misure specifiche in diversi settori, tra cui:

  • la demonetizzazione, cioè la riduzione degli incentivi finanziari per i fornitori di disinformazione;
  • la trasparenza della pubblicità politica mediante un’etichettatura più efficiente che consenta agli utenti di riconoscere la pubblicità politica;
  • la garanzia dell’integrità dei servizi con la riduzione degli account falsi, dei fenomeni di amplificazione basata sui bot, dei deepfake malevoli e di altri comportamenti manipolativi utilizzati per diffondere disinformazione;
  • la responsabilizzazione degli utenti con la previsione di strumenti volti a consentire agli utenti di individuare la disinformazione.

I firmatari del Codice hanno pubblicato, il 24 marzo 2026, rapporti che illustrano nel dettaglio le azioni intraprese per ridurre la diffusione della disinformazione online.