Legislatura 19ª - Dossier n. 584 1
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(Proroga dello stato di emergenza dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 29 ottobre 2023 in alcune province della Regione Toscana)
L’articolo 20 proroga dal 3 novembre al 31 dicembre 2025 il termine dello stato di emergenza conseguente agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal 2 novembre 2023, nel territorio delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato, e a partire dal 29 ottobre 2023 nel territorio delle province di Massa-Carrara e di Lucca. Alle conseguenti attività si fa fronte nel limite delle risorse già stanziate per l’emergenza.
L’articolo in esame proroga dal 3 novembre al 31 dicembre 2025 il termine dello stato di emergenza (dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2023, esteso con delibera del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2023 e prorogato con delibera del Consiglio dei ministri del 21 ottobre 2024, v. infra) conseguente agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi:
- a partire dal 2 novembre 2023, nel territorio delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato;
- a partire dal 29 ottobre 2023, nel territorio delle province di Massa-Carrara e di Lucca.
Si ricorda che il comma 3 dell’articolo 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della protezione civile) prevede che “la durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi”. Pertanto, come evidenziato anche dalla relazione illustrativa, essendo già intervenuta (con delibera del Consiglio dei ministri del 21 ottobre 2024, v. infra) una proroga di 12 mesi dello stato di emergenza, “a legislazione vigente non è possibile provvedere in via amministrativa ad un’ulteriore proroga, nonostante emerga una tale esigenza alla luce di quanto rappresentato dal Dipartimento della protezione civile”.
Viene inoltre stabilito che alle conseguenti attività (derivanti dalla proroga in questione) si fa fronte nel limite delle risorse già stanziate per l’emergenza.
Con la delibera del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2023 è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 2 novembre 2023 nel territorio delle Province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato. Per l'attuazione dei primi interventi, la medesima delibera ha disposto lo stanziamento di 5 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Al fine di fronteggiare tale emergenza, con l’ordinanza di protezione civile 5 novembre 2023, il Presidente della Regione Toscana è stato nominato Commissario delegato.
Con la successiva delibera del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2023, il citato stato di emergenza è stato esteso al territorio delle Province di Massa-Carrara e di Lucca in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 29 ottobre 2023. La medesima delibera ha provveduto a stanziare, per i primi interventi, 3,7 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Le succitate risorse sono state integrate con i seguenti ulteriori stanziamenti, sempre a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per far fronte alle esigenze più immediate relative agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, nonché di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche:
- 25 milioni di euro, previsti dalla delibera del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2023;
- 88,5 milioni di euro, previsti dalla delibera del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2024.
Per il finanziamento dei fabbisogni relativi al sostegno a privati e attività produttive, l’art. 9, comma 1, del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39, ha autorizzato, per i territori in questione, la spesa di 66 milioni di euro.
Con la delibera del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2024 è stata disposta la proroga dello stato di emergenza di cui trattasi per ulteriori dodici mesi, vale a dire fino al 3 novembre 2025.
Nella risposta all’interrogazione 5/02370, resa nella seduta del 13 maggio 2025, è stato evidenziato, tra l’altro, che il Commissario delegato “in data 24 dicembre 2024, ha trasmesso una proposta di rimodulazione del Piano degli interventi urgenti. Il Dipartimento della Protezione civile, con nota del 14 febbraio 2025, ha comunicato l'approvazione della rimodulazione di tale Piano per l'importo complessivo di euro 121.959.604,80, residuando la somma di euro 240.395,20, da programmarsi successivamente, rispetto alla somma stanziata di euro 122.200.000” e che “il 22 ottobre 2024, il Commissario delegato ha trasmesso la ricognizione dei fabbisogni con ordine di priorità per complessivi euro 1.018.351.690,84 suddivisa in tre classi (Classe 1 riferita a 584 interventi per euro 331.639.714,08; Classe 2 riferita a 91 interventi per euro 464.621.476,76; Classe 3 riferita a 48 interventi per euro 222.090.500). Attualmente, questi fabbisogni prioritari sono in corso di istruttoria. Infine, come stabilito dalla Decisione (UE) n. 2024/2772 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 ottobre 2024 relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, l'Italia riceverà una somma pari ad euro 67.811.826 in relazione alle alluvioni che hanno colpito la regione Toscana ad ottobre e novembre 2023”.
La relazione illustrativa ricorda che con la delibera del Consiglio dei ministri dell’11 settembre 2025 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) è stato disposto un ulteriore stanziamento di 131,4 milioni di euro in favore dei territori in questione.
Informazioni più approfondite, anche in merito alle risorse aggiuntive destinate dalla Regione Toscana alle aree colpite, sono disponibili nella sezione “Eccezionali eventi meteorologici ottobre-novembre 2023” del sito internet della medesima Regione.