Legislatura 19ª - Dossier n. 580 Vol. II

Articolo 60 commi 1 e 2
(Disposizioni relative al personale di ItaliaMeteo)

L’articolo 60, comma 1 autorizza l’Agenzia nazionale per la meteorologia e la climatologia «ItaliaMeteo» a prorogare, fino al 31 dicembre 2026, i comandi del personale proveniente da amministrazioni pubbliche, in essere alla data del 30 settembre 2025, nonché a prorogare, fino al medesimo termine, i contratti di lavoro flessibili in corso.

Il comma 2 riconosce un’indennità di amministrazione al personale della medesima Agenzia «ItaliaMeteo», nelle misure spettanti al personale del Ministero dell’università e della ricerca appartenenti alle corrispondenti aree del comparto funzioni centrali.

Il comma 1 non comporta oneri a carico della finanza pubblica.

Il comma 2 prevede interventi pari a un importo di 286.632 euro per la costituzione del fondo risorse decentrate del personale appartenente alle aree funzionali e 356.593 euro per la costituzione del fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale di seconda fascia. La relazione tecnica non ascrive nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica alla disposizione in esame, in quanto l’Agenzia provvede nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.

Il comma 1 prevede che l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo» sia autorizzata a prorogare, fino al 31 dicembre 2026, i comandi in essere alla data del 30 settembre 2025 del personale proveniente da amministrazioni pubbliche. Si tratta delle posizioni di comando disposte ai sensi del comma 556 dell’articolo 1 della legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018). Tale comma 556 prevede che, nei limiti delle disponibilità del proprio organico, l’Agenzia possa avvalersi di personale proveniente da amministrazioni pubbliche, ad esclusione del personale scolastico, da collocare in posizione di comando nell’ambito delle risorse finanziarie previste dall'articolo 1, comma 559, della medesima legge n. 205 del 2017.

Si prevede, inoltre, che la medesima Agenzia possa prorogare, fino al medesimo termine del 31 dicembre 2026, i contratti di lavoro flessibili in corso.

La finalità indicata esplicitamente dalle disposizioni in esame è quella di garantire la piena funzionalità dell’Agenzia ItaliaMetero e il perseguimento delle sue finalità istituzionali, in particolare lo svolgimento delle funzioni e dei compiti conoscitivi, tecnico-scientifici e di responsabilità operativa nel campo della meteorologia e climatologia, fatte salve le specifiche competenze delle Forze armate per gli aspetti riguardanti la difesa e la sicurezza nazionale.

Il comma 555 dell’articolo 1 della legge di bilancio per il 2018 stabilisce che al personale dell'Agenzia si applichino le disposizioni sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche recate dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ed il contratto collettivo delle funzioni centrali.

Il comma 2 introduce un nuovo comma 555-bis all’articolo 1 della legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018). Vi si prevede che al personale di «ItaliaMeteo» appartenente alle aree previste dal sistema di classificazione professionale del comparto funzioni centrali, è riconosciuta l’indennità di amministrazione nelle misure spettanti al personale del Ministero dell’università e della ricerca appartenenti alle aree corrispondenti. Il nuovo comma prevede inoltre che il fondo risorse decentrate del personale appartenente alle aree funzionali e il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale di seconda fascia siano costituiti rispettivamente nei limiti di 286.632 euro e di 356.593 euro, tenendo conto delle assunzioni effettuate ai sensi della normativa vigente. Sono fatti salvi i successivi incrementi previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto e dell’area funzioni centrali e le risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge che prevedano specifici trattamenti economici in favore del personale.

Agli oneri derivanti dal nuovo comma si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 559.

Riguardo alle risorse finanziarie per il funzionamento e per il personale dell'Agenzia, il comma 559 autorizza la spesa di 2 milioni di euro per l'anno 2019 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per gli investimenti tecnologici e di 1 milione di euro per l'anno 2018, 5 milioni di euro per l'anno 2019 e 7 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

L’Agenzia nazionale per la meteorologia e la climatologia "Italia Meteo", organo con sede centrale a Bologna, che, fatte salve le competenze delle Forze armate per ciò che attiene la difesa e la sicurezza nazionale, svolge funzioni e compiti conoscitivi, tecnico-scientifici e operativi nel settore della meteorologia e della climatologia, è stata istituita e disciplinata dall’articolo 1, comma 552-559 della n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018).

I compiti dell'Agenzia prevedono:

  • elaborazione, sviluppo e realizzazione di prodotti e servizi per la previsione, valutazione monitoraggio e sorveglianza meteorologica e meteo-marina, omogeneizzazione dei linguaggi e dei contenuti, con attenzione ad un'efficace informazione alla popolazione;
  • attività di ricerca e sviluppo nelle previsioni globali e ad area limitata del sistema terra;
  • realizzazione, sviluppo e gestione di reti, sistemi e piattaforme per l'osservazione, la raccolta dei dati, per le telecomunicazioni e per la condivisione, l'interoperabilità e lo scambio dei dati e delle informazioni;
  • elaborazione, sviluppo e distribuzione di prodotti e servizi climatici;
  • comunicazione, informazione, divulgazione e formazione, anche post-universitaria;
  • partecipazione in ambito europeo e internazionale a organismi, progetti e programmi in materia di meteorologia e climatologia;
  • promozione di attività di partenariato con soggetti privati.

Lo statuto dell’Agenzia è stato approvato con d.P.C.m 24 settembre 2020.

Il d.P.R. n. 186 del 2020 reca il regolamento di organizzazione dell’Agenzia.

Per ulteriori informazioni su ItaliaMeteo si veda il dossier di documentazione (vol. II) sulla legge n. 205 del 2017.