Legislatura 18ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 323 del 18/05/2022
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IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante attuazione del regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) (n. 389)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 20 della legge 22 aprile 2021, n. 53. Esame e rinvio)
Il relatore ROMANO (M5S) specifica innanzitutto che lo schema di decreto legislativo in esame è stato predisposto in attuazione della disciplina di delega concernente l'attuazione del regolamento (UE) 2019/1238, istitutivo del prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP), di cui ricapitola i contenuti principali.
Illustra quindi le previsioni recate dallo schema di decreto, a partire dall’articolo 1, recante una serie di definizioni.
Si sofferma successivamente sugli articoli da 2 a 7, i quali individuano le autorità competenti riguardo gli specifici aspetti della disciplina in esame, in conformità ai principi e criteri di delega.
Segnala quindi l’articolo 8, recante sanzioni amministrative per le varie ipotesi di violazione della normativa in esame, e l'articolo 9, volto a garantire la trasmissione ai risparmiatori delle proiezioni pensionistiche aggiuntive rispetto a quelle previste dal regolamento europeo.
Quanto all'articolo 10, rileva la previsione della deducibilità dal reddito imponibile IRPEF dei contributi versati e della possibilità di contribuzione oltre il raggiungimento dell'età pensionabile.
Fa poi presente che l'articolo 11 reca il principio di segregazione delle attività e delle passività derivanti dalla fornitura e dalla gestione del PEPP e che l'articolo 12 prevede norme volte a garantire al risparmiatore la possibilità di trasferimento della propria posizione a un diverso fornitore di PEPP.
Prosegue illustrando l'articolo 13, riguardante la disciplina dell'eventuale fase di decumulo anticipata rispetto alla fase di decumulo relativa alla liquidazione della prestazione pensionistica, e l'articolo 14, il quale disciplina il regime fiscale dei rendimenti conseguiti nella fase di investimento.
Successivamente dà conto dell'articolo 15 riguardante la fase finale di decumulo, relativa alla liquidazione della prestazione pensionistica.
Segnala infine l'articolo 16, recante norme di coordinamento, l'articolo 17, concernente la risoluzione stragiudiziale delle controversie, e l'articolo 18, che reca disposizioni finali di natura finanziaria.
In conclusione, rileva che l'introduzione del PEPP consente di disporre di un'alternativa all'attuale offerta di prodotti pensionistici, peraltro integrabile in tale contesto.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) fa presente l'opportunità di svolgere audizioni, in virtù della complessità tecnica del provvedimento e del suo potenziale impatto sul sistema pensionistico.
Il senatore SERAFINI (FIBP-UDC) suggerisce di audire il Presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'INPS.
Il relatore ROMANO (M5S) conviene circa la proposta di procedere ad audizioni. Segnala inoltre, in quanto temi da approfondire, la questione del ricorso al trattamento di fine rapporto come fonte di finanziamento dei fondi pensione, non previsto dalla normativa in esame, e il trattamento fiscale del nuovo prodotto pensionistico in rapporto all'attuale disciplina tributaria dei prodotti pensionistici.
Il senatore LAUS (PD) condivide la proposta dello svolgimento di audizioni e si riserva di comunicare al più presto le proposte in merito del proprio Gruppo.
La presidente MATRISCIANO propone infine di trasmettere le proposte riguardanti i soggetti da audire entro le ore 19 di oggi.
La Commissione conviene.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.