Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 171 del 26/04/2022
Azioni disponibili
(2564) Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina
(Parere alle Commissioni 6a e 10a riunite. Esame. Parere non ostativo con osservazioni)
Il presidente PARRINI (PD), relatore, esaminato il disegno di legge in titolo, richiamandosi, per quanto concerne le disposizioni recate dall'articolo 37, avente ad oggetto un contributo straordinario contro il caro bollette, posto a carico di soggetti operanti nel settore energetico, e calcolato sugli "extraprofitti" realizzati dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022 rispetto al medesimo periodo tra il 2020 e il 2021, alla giurisprudenza della Corte costituzionale, e in particolare alla sentenza n. 10 del 2015,
ritenuto legittimo, alla luce di tale giurisprudenza, lo scopo perseguito dal legislatore, non sproporzionato il sacrificio recato ai principi di eguaglianza e di capacità contributiva e non arbitrariamente discriminatoria la differenziazione dell’imposta, la cui struttura e carattere di temporaneità appaiono coerenti con tali presupposti, considerato, tuttavia, che una manovra tributaria di tale tipo deve essere idonea, sempre secondo la Corte "a conseguire le finalità solidaristiche che intende esplicitamente perseguire", evitando "che l’inasprimento fiscale diretto verso operatori economici ritenuti avvantaggiati finisca, con un effetto paradossale, per ricadere sui consumatori",
propone di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo con le seguenti osservazioni:
- all'articolo 7, comma 1, occorre specificare quale sia l'autorità competente ad irrogare la sanzione
- all'articolo 7, commi 2-4, che istituiscono un'Unità di missione presso il Ministero dello sviluppo economico, sarebbe opportuno prevedere l’adozione, entro un limite temporale fissato dalla data di entrata in vigore del decreto legge, di un provvedimento di organizzazione interna, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
- all'articolo 10, comma 1, occorre indicare il temine di adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
- all'articolo 37 occorre definire con maggior dettaglio, anche alla luce dei principi fissati dalla Corte costituzionale, i meccanismi di accertamento previsti per garantire che gli oneri derivanti dall’incremento di imposta non si traducano in aumenti del prezzo al consumo, nonché di precisare la tipologia di provvedimenti adottabili a questo scopo dall’AGCM, con particolare riguardo agli eventuali poteri sanzionatori.
La Sottocommissione conviene.