Legislatura 18ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 116 del 27/07/2021
Azioni disponibili
AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª)
MARTEDÌ 27 LUGLIO 2021
116ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il vice ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Marina Sereni.
La seduta inizia alle ore 15.
IN SEDE REFERENTE
(1378) Ratifica ed esecuzione del Protocollo alla Convenzione relativa alla costruzione e all'esercizio di un impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X riguardante l'adesione del Governo del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, con Allegati, fatto a Berlino il 19 marzo 2018
(Seguito e conclusione dell'esame)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 dicembre 2019.
Il presidente PETROCELLI, nel chiudere la discussione generale, comunica che è pervenuto il prescritto parere non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura.
Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE, appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Ferrara a riferire favorevolmente all’Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale.
La Commissione approva.
(1922) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e la Commissione europea sulla sede del Centro di controllo Galileo in Italia, con Allegati, fatto a Roma il 19 novembre 2019 e a Bruxelles il 28 novembre 2019
(Seguito e conclusione dell'esame)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 7 ottobre 2020.
Il presidente PETROCELLI, nel chiudere la discussione generale, comunica che è pervenuto il prescritto parere non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura.
Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE, appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Iwobi a riferire favorevolmente all’Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale.
La Commissione approva.
(1923) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Giappone, dall'altra, fatto a Tokyo il 17 luglio 2018
(Seguito e conclusione dell'esame)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 ottobre 2020.
Il presidente PETROCELLI, nel chiudere la discussione generale, comunica che è pervenuto il prescritto parere non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura.
Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE, appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Ferrara a riferire favorevolmente all’Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale.
La Commissione approva.
IN SEDE CONSULTIVA
(2308) Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2020
(2309) Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2021
(Parere alla 5a Commissione. Esame congiunto con esiti distinti. Parere favorevole sul disegno di legge n. 2308. Parere favorevole sul disegno di legge n. 2309)
Il presidente PETROCELLI (M5S), in sostituzione del relatore Ferrara, impossibilitato a partecipare all'odierna seduta, illustra i disegni di legge in titolo, informando che la Commissione è chiamata ad esprimere - per gli aspetti di competenza - un parere alla Commissione bilancio su entrambi i testi.
Ricorda che il Rendiconto generale espone i risultati complessivi relativi alle amministrazioni dello Stato per l'esercizio finanziario 2020 e contiene anche una Relazione sulle attività di cooperazione del Ministero degli esteri, mentre il disegno di legge di assestamento reca invece l’aggiornamento degli stanziamenti di bilancio per l’anno finanziario 2021, anche sulla scorta dei residui accertati in sede di resoconto dell'anno precedente.
Lo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale dello sviluppo economico per l’anno finanziario 2021, approvato con legge di bilancio n. 178 del 2020, reca spese in termini di competenza per un totale di 3.587,18 milioni di euro, di cui 3.398,3 milioni di parte corrente e 188,8 milioni in conto capitale. La consistenza dei residui presunti viene valutata, al 1° gennaio 2021, pari a 57,8 milioni di euro. La massa spendibile (competenza più residui) ammonta quindi a 3.644,98 milioni di euro.
Rispetto a tali previsioni iniziali, il disegno di legge di assestamento 2021 (A.S. 2309) reca talune modifiche dovute in parte all'adozione di atti amministrativi, nel periodo gennaio-maggio 2021, che hanno già comportato variazioni di bilancio, e per il resto alle variazioni proposte dallo stesso disegno di legge di assestamento. Le variazioni complessivamente apportate al bilancio per atti amministrativi hanno determinato anzitutto un aumento di 594,6 milioni di euro delle dotazioni di cassa e di 294,6 milioni di euro di competenza. Le variazioni già introdotte in bilancio, e pertanto non soggette ad approvazione parlamentare, derivano da provvedimenti legislativi intervenuti nell'anno o da norme di carattere generale. Per quanto riguarda le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento (A.S. 2309), la manovra prevede un aumento negli stanziamenti in termini di cassa di 11,89 milioni euro - con un aumento di 14,49 milioni di quelli parte corrente e una diminuzione di 2,6 milioni degli stanziamenti in conto capitale. Tale andamento è riconducibile all'aumento delle disponibilità di cassa nell'ambito della Missione Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche (32) per il Programma 32.3 "Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza", in particolare per la gestione comune dei beni e servizi, ivi inclusi i sistemi informativi, oltre che per una diversa riallocazione di risorse nell'ambito della Missione 4 "L'Italia in Europa e nel mondo", nell'ambito del 4.2 "Programma Cooperazione allo sviluppo".
I residui aumentano (con le variazioni proposte con l’assestamento) di circa complessivi 659 milioni di euro, al fine di adeguare i residui presunti a quelli risultanti dal rendiconto del 2020, nonché di tener conto delle variazioni compensative intervenute nel conto dei residui passivi medesimi in seguito all'applicazione di particolari disposizioni legislative.
Mentre le variazioni di competenza traggono origine dalle esigenze emerse dall'effettivo andamento della gestione, le modifiche alle autorizzazioni di cassa sono dovute alla necessità di assestare le autorizzazioni stesse in relazione sia alla nuova consistenza dei residui, sia alle variazioni proposte per la competenza, tenuto conto, peraltro, delle concrete capacità operative dell’Amministrazione.
Riassuntivamente, pertanto, rispetto alle previsioni iniziali, le spese previste registrano un aumento di 11,89 milioni di euro circa in termini di cassa, con le previsioni per il 2021 che risultano assestate a 3.881,79 milioni in termini di competenza.
La previsione dei residui passivi (cioè, in linea di massima, delle somme impegnate contabilmente negli esercizi finanziari precedenti, ma che non sono state ancora spese in termini di cassa) dello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale – come risulta dal disegno di legge di assestamento A.S. 2309 relativo all’esercizio finanziario 2020 – è pari a 716,81 milioni di residui accertati (a fronte dei 57,8 milioni di euro presunti inizialmente al 1° gennaio 2021). Al consistente incremento dei residui contribuisce in maniera assai rilevante (+460,90 milioni) la Missione 16, commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo - Programma 16.5, "Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e promozione del Made in Italy". Pertanto, i residui nell’assestamento per il 2021 (nei quali concorrono anche i residui relativi al citato Programma 16.5) non coincidono con quelli accertati dal rendiconto al 31 dicembre 2020. Per effetto delle predette variazioni, la massa spendibile, che nelle previsioni di bilancio era di a 3.644,98 milioni di euro aumenta e risulta, in seguito alle proposte di assestamento, pari a 4.598 milioni di euro milioni di euro.
L'oratore richiama altresì, stanti i temi di interesse per la Commissione, la Relazione sul rendiconto generale dello Stato 2020 della Corte dei Conti, che analizza la gestione del bilancio dello Stato per singole Amministrazioni e che, nel capitolo riferito al Ministero degli affari esteri, evidenzia come si registri una sostanziale continuità della politica estera nazionale fra il 2020 e il 2019, incentrata in particolare sui temi delle migrazioni - per superare l’approccio frammentario seguito finora a livello di Unione europea- , della costruzione di una difesa comune, dell’integrazione europea dei Paesi dei Balcani occidentali e della gestione ordinata della Brexit, oltre che nella conduzione del negoziato per il Quadro Finanziario Pluriennale (2021-2027). La Corte rileva altresì come continuino ad essere aree prioritarie per il nostro Paese il Mediterraneo, l’Africa (la Libia in particolare) e il Medio Oriente, l’America Latina e l’Asia, e come l’azione del Ministero sia stata orientata - fra le altre priorità - alla crescita dell’economia nazionale, favorendo esportazioni, internazionalizzazione e tutela della proprietà intellettuale e del Made in Italy, alla promozione della cultura e della lingua italiane nel mondo attraverso la rete diplomatico-consolare e gli istituti di cultura si conferma, al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che hanno continuato a ispirare la strategia nazionale di cooperazione allo sviluppo, attraverso il coordinamento con le altre Amministrazioni, con l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, con Cassa depositi e prestiti e con tutti i soggetti, pubblici e privati, operanti in tale settore. Viene, inoltre, rimarcato il rilevante impatto prodotto sulla rete estera del Ministero dall’insorgere della pandemia da Covid-19, per il rimpatrio di molti connazionali, per dare assistenza agli italiani all’estero, e per la riconversione in modalità digitale di molte attività di servizio delle strutture diplomatiche. Si sottolinea, inoltre, come la Farnesina sia stata impegnata nella costruzione della risposta europea alla pandemia, attraverso il contributo alla definizione del Next Generation EU, al coordinamento in ambito europeo sul tema dei vaccini, e al sostegno alle imprese.
Le risorse finanziarie assegnate al MAECI - ricorda la Relazione - in termini di stanziamenti inziali ammontavano nel 2020 a circa 3 miliardi, divenuti in corso di gestione 4,3 miliardi di stanziamento definitivo (con un incremento di 1,3 miliardi, pari al 43 per cento dello stanziamento iniziale), di cui circa 881 milioni (il 20,7 per cento dello stanziamento definitivo) destinati all’emergenza Covid.
Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale gestisce attualmente tre missioni: la numero 4 "Italia in Europa e nel mondo", la numero 16 "Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo" e la numero 32 "Servizi istituzionali e generali", trasversale a tutte le amministrazioni.
Dall'esame dei principali risultati del 2020, il documento della magistratura contabile evidenzia come alla Missione n. 4, "Italia in Europa e nel mondo", siano state attribuite risorse per stanziamenti iniziali pari a 2,6 miliardi di euro, incrementate a 3 miliardi in sede di stanziamenti definitivi. In dettaglio si evidenzia come il Programma 2, "Cooperazione allo sviluppo", abbia ricevuto stanziamenti definitivi di competenza per 1,3 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2019 (quando gli stanziamenti si erano attestati a 1,19 miliardi). Al Programma 13, "Rappresentanza all’estero e servizi ai cittadini e alle imprese", sono stati destinati stanziamenti definitivi per 611 milioni (in aumento rispetto ai 596 milioni dell'anno precedente), mentre al Programma 6, "Promozione della pace e sicurezza internazionale", fondi per 529 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 533 milioni del 2019.
Alla Missione n. 16 "Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo" e al relativo programma "Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e promozione del Made in Italy", sono state attribuite, nel 2020, risorse in termini di stanziamenti iniziali pari a 286 milioni, incrementate in sede di stanziamenti definitivi a 1,1 miliardi.
Per la missione 32 "Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche" il MAECI ha ricevuto nel 2020 uno stanziamento iniziale di 82 milioni, diventato di circa 109 milioni a fine esercizio.
L'oratore ricorda, infine, come al Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato (A.S. 2308) sia allegata, ai sensi dell’articolo 14, comma 2, della legge n. 124 del 2014, anche la Relazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che riporta i dati e gli elementi informativi sull’utilizzo degli stanziamenti a sostegno di politiche di cooperazione allo sviluppo, riferiti al 2020. Il documento dà conto sinteticamente delle spese per l'Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) comunicato dalle Amministrazioni pubbliche italiane per l'anno 2020 e che è stato pari a 3,673,31 milioni di euro, corrispondente allo 0,22 per cento del Reddito nazionale lordo (RNL). Nel documento si sottolinea tuttavia come tale cifra, trasmessa dal Comitato per l'Aiuto allo Sviluppo (DAC) dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) nel mese di marzo 2021, sia frutto di una trasmissione parziale ed incompleta a causa dei ritardi nella trasmissione dei dati da parte di importanti soggetti pubblici.
La stessa Relazione evidenzia come il maggiore contribuente dell’APS italiano, anche per il 2020, sia il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), con erogazioni (incluse quelle di Cassa Depositi e Prestiti e di SACE) pari 1,94 miliardi di euro, pari al 52,83 per cento dell’APS complessivo.
Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) si colloca in seconda posizione, destinando alla cooperazione allo sviluppo, insieme all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), circa 1,29 miliardi di Euro, pari al 35,14 per cento dell’APS.
Con riferimento ai canali di intervento, il multilaterale rappresenta al momento il 73 per cento dell’APS complessivo, con contributi pari a circa 2,695 miliardi di euro, ivi inclusi i contributi al bilancio dell’Unione europea (la quota notificabile come APS) e al Fondo Europeo di Sviluppo (FES). L’aiuto bilaterale (che rappresenta 27 per cento dell’APS complessivo) è pari a circa 978,6 milioni di euro, di cui oltre 835,4 milioni di euro a dono e 143,2 milioni di euro in crediti di aiuto.
Conclude, preannunciando la possibilità che la Commissione formuli dei pareri favorevoli per entrambi i disegni di legge, aggiungendo le eventuali osservazioni che dovessero emergere in sede di dibattito.
Non essendovi interventi in sede di discussione generale, verificata la sussistenza del numero legale, il presidente PETROCELLI mette ai voti, con distinte votazioni, lo schema di parere favorevole sul disegno di legge n. 2308 e lo schema di parere favorevole sul disegno di legge n. 2309 (pubblicati in allegato).
La Commissione approva.
SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI
Il presidente PETROCELLI fa presente che è stata audito, in sede di Ufficio di Presidenza, nella giornata di martedì 20 luglio, il vice ministro del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Marina Sereni, sul conflitto intercorso in Israele e Gaza, il quale ha consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 15,15.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2308
La 3a Commissione, Affari esteri, emigrazione, esaminato il disegno di legge in titolo,
preso atto delle modifiche apportate in sede di rendiconto alle previsioni di spesa di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
considerato che, in virtù di tali variazioni, il raffronto tra gli stanziamenti di competenza delle previsioni per il 2021 e quelli definitivi in sede di rendiconto registra un aumento di 11,89 milioni di euro circa in termini di cassa;
preso altresì atto dei contenuti della Relazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che riporta i dati e gli elementi informativi sull’utilizzo degli stanziamenti a sostegno di politiche di cooperazione allo sviluppo, riferiti al 2020;
richiamata la Relazione della Corte dei conti sulla gestione del bilancio del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2309
La 3a Commissione, Affari esteri, emigrazione, esaminato il disegno di legge in titolo,
evidenziato che, rispetto alle previsioni iniziali, il disegno di legge di assestamento reca talune modifiche dovute in parte all’adozione, nei primi mesi del 2021, di atti amministrativi che hanno già comportato variazioni di bilancio, e per il resto alle variazioni proposte dallo stesso disegno di legge;
preso atto che le previsioni per il 2021 risultano assestate a 3.881,79 milioni in termini di competenza;
preso altresì atto che i residui si assestano a 716,81 milioni di euro, con un incremento di 460,90 milioni di euro ascrivibile alla Missione 16, Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo - Programma 16.5, "Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e promozione del Made in Italy";
evidenziato che per effetto delle citate variazioni, la massa spendibile, che nelle previsioni di bilancio era pari a 3.644,98 milioni di euro, risulta, in seguito alle proposte di assestamento, pari a 4.598 milioni di euro,
la massa spendibile, che nelle previsioni di bilancio era di a 3.644,98 milioni di euro aumenta e risulta, in seguito alle proposte di assestamento, pari a 4.598 milioni di euro milioni di euro.
esprime, per quanto di competenza, un parere favorevole.