Legislatura 18ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 141 del 15/01/2020

Il PRESIDENTE comunica che la prossima settimana si svolgerà a Zagabria la riunione dei Presidenti della Conferenza degli organismi specializzati negli affari comunitari (COSAC), che è il primo incontro organizzato dalla presidenza croata del Consiglio dell'Unione.

Il primo punto all'ordine del giorno verterà sulle priorità della presidenza croata ispirate al suo motto: "Un'Europa forte in un mondo di sfide". Il programma della presidenza è incentrato su quattro settori principali: un'Europa che si sviluppa, per le questioni economiche e del lavoro; un'Europa che collega, per l'ammodernamento delle infrastrutture; un'Europa che protegge, per le questioni collegate alla sicurezza dei cittadini; un'Europa influente, al fine di rafforzare la posizione dell'Unione nel mondo. Per la Croazia sarà la prima presidenza del Consiglio dalla sua adesione all'UE nel 2013.

Il secondo punto all'ordine del giorno riguarderà il ruolo dei parlamenti nazionali e della COSAC nel prossimo quinquennio di operatività della nuova Commissione.

Sarà l'occasione per proseguire il dibattito iniziato alla COSAC di Helsinki, in cui si è parlato della proposta di una Conferenza sul futuro dell’Europa. La proposta nasce dall’esigenza di promuovere un ruolo attivo e determinante dei cittadini europei nella costruzione del futuro dell’Unione.

Insieme con altri parlamenti, è stata sostenuta la necessità di lanciare un dibattito europeo che si focalizzi sulle azioni concrete da intraprendere per rafforzare l’Unione europea, anche rafforzando il ruolo dei Parlamenti nazionali nell’ambito della procedura legislativa.

In seguito alla riunione COSAC, la Commissione affari europei del Parlamento danese ha già enucleato una serie di proposte: consultazioni pubbliche dedicate ai parlamenti nazionali, i cui contributi siano allegati alla proposta normativa; la trasparenza dei lavori del Consiglio; la necessità di riconsiderare la pratica dei triloghi; la disponibilità di agende, emendamenti, posizioni dei Governi e resoconti delle riunioni dei triloghi; la possibilità per i parlamenti nazionali di inviare alla Commissione europea interrogazioni su questioni prioritarie alle quali la Commissione dovrebbe fornire risposta entro sei settimane; la partecipazione del Commissario europeo competente alle riunioni settimanali dei rappresentanti permanenti dei parlamenti nazionali a Bruxelles.