Legislatura 18ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 111 del 23/10/2019

IN SEDE CONSULTIVA 

(1547) Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229

(Parere alla 13a Commissione. Esame. Parere favorevole con osservazioni)

 

     La relatrice RUSSO (M5S) illustra, per quanto di competenza, il provvedimento d'urgenza in titolo, soffermandosi brevemente sull'articolo 1, comma 2, del decreto-legge n. 111, che sancisce che le amministrazioni pubbliche, tra le quali sono compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, nonché le istituzioni universitarie, si impegnino, nell'ambito delle proprie competenze, a realizzare gli obiettivi finalizzati a contrastare i cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria. Riferisce poi in merito all'articolo 3, il quale, al fine di limitare le emissioni climalteranti inquinanti in atmosfera e migliorare la qualità dell’aria, autorizza la spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, per il finanziamento degli investimenti necessari alla realizzazione di progetti sperimentali per la realizzazione o l'implementazione del servizio di trasporto scolastico con mezzi di trasporto ibridi o elettrici per i bambini della scuola dell'infanzia statale e comunale e per gli alunni delle scuole statali del primo ciclo di istruzione. I progetti in questione sono selezionati dal Ministero dell'ambiente in base alla portata del numero di studenti coinvolti e alla stima di riduzione dell’inquinamento atmosferico. L'articolo in questione demanda a un apposito decreto ministeriale la definizione delle modalità di presentazione delle domande e delle spese ammissibili al finanziamento. Tale decreto dovrà essere adottato dal Ministro dell’ambiente, entro 45 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge, sentiti i Ministri dell’istruzione, dell’università e della ricerca e dell’economia e delle finanze; a tale riguardo evidenzia come sarebbe preferibile individuare una scadenza successiva al termine per la conversione in legge del decreto-legge medesimo. Conclude presentando e illustrando una proposta di parere favorevole con un'osservazione, pubblicata in allegato, che riprende il rilievo in merito alla scadenza per l'adozione del decreto ministeriale di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto-legge in esame.

 

Il sottosegretario Lucia AZZOLINA esprime parere favorevole sulla proposta della relatrice.

 

Interviene la senatrice MONTEVECCHI (M5S), che chiede alla relatrice di integrare la sua proposta di parere con un'ulteriore osservazione con la quale si inviti la Commissione di merito a valutare la possibilità di far sì che i dati contenuti nella sezione dedicata del Ministero dell'ambiente e della tutela del mare, denominata "Informambiente", di cui all'articolo 6, comma 4, del provvedimento d'urgenza siano resi fruibili anche ai docenti, tenuto conto che l'educazione ambientale rientra tra le tematiche dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica, previsto dalla legge n. 92 del 2019, in attuazione del quale saranno peraltro emanate apposite linee guida.

 

La relatrice RUSSO (M5S), accogliendo la sollecitazione della senatrice Montevecchi, presenta una nuova proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato.

 

Sulla nuova proposta di parere della relatrice esprime parere favorevole il sottosegretario Lucia AZZOLINA.

 

Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di parere favorevole con osservazioni della relatrice è posta ai voti e approvata.