Legislatura 18ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 106 del 01/10/2019
Azioni disponibili
(1493) Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
(Parere alla 1a Commissione. Esame. Parere favorevole con osservazione)
La relatrice IORI (PD) illustra il disegno di legge in titolo, soffermandosi sull'articolo 1, che trasferisce nuovamente al Ministero per i beni e le attività culturali (MIBAC) le funzioni in materia di turismo attualmente esercitate dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, nonché le risorse umane, strumentali e finanziarie, compresa la gestione residui, destinate all’esercizio delle funzioni oggetto del trasferimento, fatta eccezione per quelle relative alla Direzione generale per la valorizzazione dei territori e delle foreste non riferite ad attività di sviluppo, promozione e valorizzazione del turismo. L'articolo 1 prevede pertanto il trasferimento al MIBAC, che prende la denominazione Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT), dei posti funzione di un dirigente di livello generale e di due dirigenti di livello non generale. Agli oneri correlati, nel limite massimo di 530.000 euro annui a decorrere dal 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al funzionamento degli Istituti afferenti al settore museale; conseguentemente la dotazione organica dirigenziale del MIBACT è rideterminata nel numero massimo di 27 posizioni di livello generale e di 167 posizioni di livello non generale e si prevede l'adeguamento dei regolamenti di organizzazione.
Illustra quindi l'articolo 6, che reca disposizioni in materia di dotazione organica del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca: l'articolo sopprime una delle due finalità che avevano giustificato l'incremento dei posti dirigenziali di livello generale disposto dall'articolo 1, comma 345, della legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio 2019): per l'attuazione di tali disposizioni si stabilisce che il medesimo Ministero provvede ad adeguare la propria organizzazione mediante nuovi regolamenti, ivi incluso quello degli uffici di diretta collaborazione, e che, nelle more dell'entrata in vigore dei nuovi regolamenti di organizzazione, gli incarichi dirigenziali di livello generale continuano ad avere efficacia sino all'attribuzione dei nuovi.
Conclude presentando e illustrando una proposta di parere favorevole con una osservazione, pubblicata in allegato.
Il sottosegretario Anna Laura ORRICO esprime parere favorevole sulla proposta della relatrice.
La senatrice SAPONARA (L-SP-PSd'Az) esprime contrarietà alla scelta operata dal Governo di ricondurre al Ministero per i beni e le attività culturali le competenze in materia di turismo, ribadendo le ragioni che avevano condotto il precedente esecutivo, sostenuto dalla sua parte politica, ad attribuire le medesime competenze al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Sottolinea, in particolare, come i prodotti alimentari e la cucina tipica costituiscano un elemento caratterizzante del turismo legato alle tradizioni dei territori. Nel chiedersi come il Movimento 5 Stelle possa sostenere il provvedimento d'urgenza in titolo, avendo in precedenza condiviso scelte di segno diverso, dichiara il voto contrario del suo Gruppo.
Anche il senatore MOLES (FI-BP) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, ricordando le perplessità espresse a suo tempo, quando, all'inizio della legislatura, le competenze in materia di turismo erano state attribuite al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Ciò peraltro non lo induce ora a condividere la scelta di segno contrario operata dal Governo in carica: oltre al giudizio negativo derivante dal ricorso alla decretazione d'urgenza, mancando a suo giudizio i necessari requisiti di straordinaria necessità e urgenza, esprime contrarietà per l'eccessiva frammentazione delle competenze che emerge dal riordino in esame, citando il trasferimento di quelle in materia di commercio estero.
Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con una osservazione, formulata dalla relatrice, è posta ai voti e approvata.