Legislatura 18ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 105 del 25/09/2019

La relatrice DE LUCIA (M5S) illustra l'atto del Governo in titolo; sottolinea come le risorse per il 2019, pari a 1.213.256 euro, registrino un incremento di circa il 3,2 per cento rispetto a quelle ripartite per il 2018: ai comitati nazionali sono destinati 490.000 euro, di cui 275.000 per i nuovi comitati e 215.000 per i comitati già operanti; alle edizioni nazionali spettano 723.256 euro, di cui 60.000 per le nuove edizioni e 663.256 per le edizioni già operanti. Per quanto riguarda i comitati nazionali, sono pervenute 20 domande di nuova istituzione e 12 richieste di rifinanziamento di comitati già operanti. Per le edizioni nazionali, sono pervenute 4 domande di nuova istituzione e 35 richieste di rifinanziamento. Dà quindi conto delle richieste che la Consulta dei Comitati e delle Edizioni nazionali ha escluso in via preliminare, nonché delle esclusioni disposte all'esito della valutazione, con le relative motivazioni, sia per i comitati nazionali di nuova istituzione, sia i comitati già operanti. Ugualmente, dà conto delle valutazioni compiute dalla Consulta in merito alle nuove richieste di edizioni nazionali e a quelle di rifinanziamento.

Tra i Comitati nazionali di nuova istituzione ammessi al finanziamento per l'anno 2019 cita in particolare il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale, proposto dall'Istituto Nazionale di studi romani, e quelli che celebrano la nascita di Tonino Guerra, Michele Prisco e Gianni Rodari. Si sofferma quindi sulla motivazione in base alla quale la Consulta ha ritenuto di dover rifiutare quella relativa alle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Federico Fellini: la Consulta ha ritenuto che "le manifestazioni culturali proposte erano fortemente legate all'ambio locale e l'unica attività a carattere internazionale era indeterminata con riferimento alle sedi e ai tempi di realizzazione. Pertanto, la consulta, pur ritenendo la persona e l'opera dell'artista altamente degni di celebrazione, decide di non ammettere la proposta a finanziamento".

Per quanto riguarda i Comitati nazionali già operanti e rifinanziati, segnala che alcuni di essi celebrano ricorrenze nel 2019 e alcuni le hanno celebrate nel 2018: pertanto rimangono in essere i finanziamenti per le celebrazioni del bicentenario de "L'Infinito" di Giacomo Leopardi o della nascita di Primo Levi. Dopo avere elencato le Edizioni nazionali di nuova istituzione ammesse al finanziamento,  segnala che in merito alle edizioni nazionali già esistenti in due casi la Consulta ha eccepito la modifica del piano editoriale in assenza di preventiva informazione mentre in altri due casi non è indicata la motivazione del mancato rifinanziamento; sono state peraltro autorizzate quattro proroghe di edizioni nazionali già operanti, delle quali una non è inserita nello schema di decreto in quanto non ha presentato richiesta di rifinanziamento per il 2019. Tra le edizioni nazionali rifinanziate nel 2019 cita quelle di Luigi Boccherini, Domenico Cimarosa, Vincenzo Bellini, Carlo Lorenzin, Alcide De Gasperi, Gaetano Donizetti, Luigi Einaudi, Giacomo Puccini e Cesare Zavattini.

Esprime piena soddisfazione per l'incremento del finanziamento di oltre il tre per cento e osserva che i Comitati e le Edizioni nazionali dovrebbero servire a tracciare, sulla mappa della storia letteraria, dei «meridiani», delle linee immaginarie che attraversano, però, territori reali. Esaminando l'elenco degli enti finanziati, ritiene che, almeno in alcuni casi, sembra ci si discosti dalle esigenze di salvaguardia che pure autori contemporanei richiedono: per sostenere la realizzazione di un programma culturale particolarmente impegnativo e diversificato considera necessaria una politica di «servizio» pubblico su scala nazionale, capaci di evitare il soddisfacimento di interessi circoscritti.

 

Si apre il dibattito.