Legislatura 18ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 68 del 10/04/2019
Azioni disponibili
ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª)
MERCOLEDÌ 10 APRILE 2019
68ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, la dottoressa Ugenti, direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio sanitario nazionale del Ministero della salute, accompagnata dalla dottoressa Rinaldi, direttore dell'Ufficio V della medesima Direzione generale.
Interviene il sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca Giuliano.
La seduta inizia alle ore 15,40.
SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI
Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo, e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per la procedura informativa che sta per iniziare.
Il PRESIDENTE avverte inoltre che della procedura informativa sarà redatto il resoconto stenografico.
Prende atto la Commissione.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell'indagine conoscitiva per la ridefinizione dei profili e degli ambiti occupazionali delle figure di educatori e di pedagogisti: audizione del Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale del Ministero della salute
Prosegue l'indagine conoscitiva, sospesa nella seduta del 26 marzo.
Il PRESIDENTE introduce l'audizione del Direttore della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale del Ministero della salute, dottoressa Ugenti.
La dottoressa UGENTI svolge il suo intervento.
Interviene per porre quesiti la senatrice IORI (PD).
Risponde la dottoressa UGENTI.
Il PRESIDENTE ringrazia la dottoressa Ugenti e dichiara conclusa l'audizione.
Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(988) Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico, Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Maria Chiara Gadda ed altri; Susanna Cenni e Antonella Incerti; Parentela ed altri; Golinelli ed altri
(Parere alla 9a Commissione. Esame e rinvio)
La relatrice FLORIDIA (M5S) riferisce, per quanto di competenza, sul disegno di legge n. 988, già approvato dalla Camera dei deputati, soffermandosi sull'articolo 7 che prevede l'adozione, da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, del Piano d'azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici contenente interventi finalizzati, tra l'altro, a incentivare le istituzioni e gli enti pubblici a utilizzare il biologico nella gestione del verde e a prevedere il consumo di prodotti biologici nelle mense pubbliche e in quelle private in regime di convenzione, nonché a incentivare la ricerca. L'articolo 11 delinea le modalità attraverso le quali operare il sostegno alla ricerca tecnologica e applicata nel settore; a tal fine viene prevista la promozione di specifici percorsi formativi nelle università pubbliche, la destinazione di quota parte delle risorse dell'attività del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) alla ricerca in campo biologico, la previsione di specifiche azioni di ricerca nel piano triennale del Consiglio per la ricerca in agricoltura (CREA) nonché la destinazione del 30 per cento delle risorse del Fondo per lo sviluppo dell'agricoltura biologica - istituito dall'articolo 9 del medesimo disegno di legge - alla ricerca nel settore. L'articolo 13, infine, dispone in materia di distretti biologici, ai quali possono partecipare, oltre agli enti locali che adottino politiche di tutela delle produzioni biologiche, di difesa dell'ambiente, di conservazione del suolo agricolo e di difesa della biodiversità, anche gli enti di ricerca che svolgono attività scientifiche in materia. Tra le finalità dei distretti vi sono la promozione e il sostegno alle attività multifunzionali collegate alla produzione biologica, quali la somministrazione di cibi biologici nella ristorazione pubblica e collettiva, nonché promuovere e realizzare progetti di ricerca partecipata con le aziende e la diffusione delle pratiche innovative.
Si apre la discussione.
La senatrice IORI (PD) sottolinea la rilevanza dell'iniziativa in titolo, con particolare riferimento alle misure di sostegno alla ricerca e di difesa dell'ambiente. Considera positivamente l'incentivazione al consumo di prodotti biologici nelle mense pubbliche e in quelle private in regime di convenzione: si tratta di una scelta dai risvolti anche di natura educativa di cui, a suo giudizio, le scuole dovrebbero farsi promotrici su tutto il territorio nazionale.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI
Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta, da parte della senatrice Iori, la pubblicità dei lavori mediante l'attivazione dell'impianto audiovisivo ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, anche con collegamento esterno, per lo svolgimento dell'interrogazione all'ordine del giorno e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per procedura che sta per iniziare.
PROCEDURE INFORMATIVE
Interrogazione
Il sottosegretario GIULIANO risponde all'interrogazione n. 3-00334 del senatore Verducci sui pareri del Consiglio universitario nazionale (CUN) in merito all'offerta formativa delle classi di laurea ricordando, in primo luogo, che nell’adunanza del 2 maggio 2018 il CUN ha approvato il parere generale numero 22 sulla revisione dei sistemi delle classi di corso di studio e della classificazione dei saperi. Si tratta di un parere importante e articolato, che egli definisce positivamente ambizioso, contenente varie proposte, alcune attuabili a normativa vigente, altre, soprattutto quelle relative al sistema di classificazione dei saperi, difficilmente percorribili senza una profonda rivisitazione dell’attuale impianto normativo.
Come già, peraltro, rappresentato al CUN con nota del 28 maggio 2018, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ritiene che, con riferimento in particolare alla revisione delle classi dei corsi di studio, il Consiglio universitario nazionale ha correttamente rappresentato la necessità di provvedere, in primo luogo, a normativa invariata, a una riorganizzazione delle classi esistenti, attraverso un nuovo formato più chiaro ed efficace per la strutturazione degli obiettivi formativi qualificanti e della tabella delle attività formative indispensabili di tutte le classi, evidenziando l’esigenza che alcune di esse siano rese più aderenti alle attuali esigenze culturali, professionali e normative.
Al contempo, il Ministero aderisce alla necessità rappresentata dal CUN di una identificazione di nuove eventuali classi di corsi di studio, rispondenti a esigenze culturali e professionali che non possono essere soddisfatte con le classi attualmente previste, pur attraverso un lavoro di armonizzazione complessiva del sistema, allo scopo di evitare duplicazioni non necessarie e di garantire la coerenza nelle modalità di presentazione delle varie classi nel rispetto delle specificità di ciascuna.
Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, accogliendo, pertanto, positivamente i suggerimenti e le proposte in tal senso avanzate dal Consiglio universitario nazionale, si trova pienamente in sintonia con le istanze rappresentate, e conviene sulla necessità di condurre una consultazione sistematica dei soggetti potenzialmente portatori di interesse, a vario titolo coinvolti, sia del mondo accademico che della società civile, acquisendo ogni informazione utile in un quadro complessivo, omogeneo e articolato. Le audizioni di potenziali stakeholders risultano, infatti, di rilevante importanza soprattutto per quanto concerne le possibili nuove classi che dovrebbero accogliere i corsi di laurea a orientamento professionale, in considerazione degli orientamenti contrastanti che spesso si registrano tra i vari ordini professionali rispetto alla possibile definizione di una unica eventuale classe di laurea.
Alla luce di tutto ciò, il SOTTOSEGRETARIO assicura che il Ministero, attraverso la competente Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore, anche tenendo in debita considerazione gli interventi normativi che si renderanno necessari, ha invitato il Consiglio universitario nazionale a provvedere all’effettiva identificazione di nuove classi di corsi di studio, individuando i relativi obiettivi formativi qualificanti e le relative tabelle delle attività formative, ove risulti necessario all’esito delle consultazioni che si reputano opportune. Il Ministero è, pertanto, in attesa di ricevere le prime indicazioni in tal senso dal Consiglio universitario nazionale, alcune delle quali sono state anticipate in un incontro tenutosi a Torino il 6 novembre scorso.
Il senatore VERDUCCI (PD) si dichiara parzialmente soddisfatto; la risposta all'interrogazione conferma l'urgenza di assicurare l'aggiornamento della classificazione dei saperi accademici e del sistema delle classi di corso di studio, scongiurando così il rischio di isolare il sistema universitario italiano dal contesto europeo, permettendo la partecipazione con successo a progetti di ricerca e partnership a livello internazionale e favorendo l'interdisciplinarietà. Ricorda che l'aggiornamento in questione è previsto con cadenza quinquennale e che attualmente si registra un forte ritardo: auspica pertanto che il Ministero si attivi sollecitamente affinché si provveda nei tempi più brevi possibili.
Il PRESIDENTE dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione all'ordine del giorno.
SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI
Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per domani, giovedì 11 aprile, alle ore 10,30, non avrà luogo.
Prende atto la Commissione.
La seduta termina alle ore 16,45.