Legislatura 18ª - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 66 del 26/03/2019
Azioni disponibili
Il senatore COLLINA (PD) conferma il giudizio complessivamente critico del proprio Gruppo sul provvedimento in esame. Pur dando atto che nel corso dell'iter parlamentare la discussione ha portato alcuni frutti, osserva che il decreto in conversione appare ancora molto problematico, specie se inquadrato in una prospettiva ampia, tale da abbracciare sia i profili di equilibrio di bilancio e di uso oculato delle risorse disponibili, sia le esigenze di equilibrio e giustizia intergenerazionale. Soggiunge che la natura ibrida del reddito di cittadinanza ne renderà difficile l'attuazione, con il rischio di smantellare il sistema messo in piedi dai precedenti Governi senza sostituirlo con un sistema alternativo realmente funzionante. Fa rilevare, in proposito, che il tema della lotta alla povertà è certamente avvertito da tutti come centrale, ma è sul come declinare gli interventi in materia che si registrano le differenze tra le forze politiche. Quindi, dopo essersi ricollegato alle considerazioni della senatrice Binetti, quanto alla mancanza di misure specifiche per i senza fissa dimora, si sofferma sulle criticità che, a suo giudizio, deriveranno dalle misure in materia pensionistica note come "quota 100". Ritiene che le predette misure siano state adottate in assenza di una doverosa analisi costi-benefici e di qualsiasi valutazione di impatto: ne conseguiranno effetti pregiudizievoli per la tenuta della Pubblica amministrazione, specie nel settore sanitario, nel quale si acuirà la situazione di sotto organico sia a livello di medici specialisti che di operatori paramedici.
Tutto ciò premesso, annuncia il voto contrario del suo Gruppo.
Non essendovi altre richieste di intervento, previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole avanzata dal relatore è posta in votazione e risulta approvata.