Legislatura 18ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 34 del 09/10/2018

 

LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE    (11ª)

MARTEDÌ 9 OTTOBRE 2018

34ª Seduta

 

Presidenza della Presidente

CATALFO 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cominardi.        

 

 

            La seduta inizia alle ore 15,20.

 

 

SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI       

 

     La presidente CATALFO avverte che la documentazione riferita all'atto del Governo n. 47 (schema di decreto legislativo su attività e vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali), consegnata nel corso delle audizioni informali svoltesi nel corso dell'odierna seduta dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione.

 

 

IN SEDE CONSULTIVA 

 

(Doc. LVII, n. 1-bis) Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2018 - Allegati I, II, III e IV - Annesso

(Parere alla 5ª Commissione. Esame e rinvio) 

 

La relatrice MATRISCIANO (M5S) dà ampio conto degli aspetti di competenza del documento in titolo, che reca un nuovo quadro programmatico di finanza pubblica.

Dopo aver ricordato gli obiettivi previsti nel nuovo quadro, si sofferma sulle misure di politiche per il lavoro già adottate, quali il decreto-legge n. 87 del 2018 ("decreto dignità"), che ha operato alcune modifiche alla disciplina del contratto a tempo determinato, della somministrazione di lavoro, degli sgravi contributivi per assunzioni e delle misure di disincentivo alla delocalizzazione delle imprese. Sotto il profilo delle modalità dei prossimi interventi legislativi, ricorda che la Nota prevede la presentazione di un disegno di legge sull’introduzione del reddito di cittadinanza e la riforma dei centri per l’impiego ed un provvedimento di delega per la riforma del "Codice del Lavoro". La relatrice si sofferma poi sugli interventi riguardanti le "pensioni di cittadinanza" e l'introduzione di un ulteriore "canale" di conseguimento della pensione, costituito dalla cosiddetta "quota 100".

Da ultimo, in merito al tema della disabilità, segnala che il Governo intende presentare un disegno di legge per la riforma ed il riordino dell'intera disciplina, con riferimento sia ai profili di tutela dei diritti sia a quelli di promozione del godimento delle opportunità e dei servizi previsti.

 

         A nome dei rispettivi Gruppi, i senatori PATRIARCA (PD) e BERTACCO (FdI) e la senatrice TOFFANIN (FI-BP) chiedono di rinviare i rispettivi interventi alla prossima seduta, anche in vista della presentazione di bozze di parere alternative a quella che verrà proposta dalla relatrice.

 

         La presidente CATALFO accede alla richiesta. Precisa comunque che la Commissione dovrà completare l'esame del Documento nella giornata di domani, affinché il parere pervenga in tempo utile alla Commissione bilancio ed in considerazione dell'avvenuta calendarizzazione del Documento stesso per l'esame in Assemblea.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(840) Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

(Parere alla 1a Commissione. Esame e rinvio)

 

     Il relatore DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) si sofferma sulle disposizioni di competenza della Commissione. In particolare, dà conto delle ragioni dell'articolo 26, cheinclude il prefetto tra i destinatari della notifica preliminare, da inviare prima dell'inizio dei lavori in alcuni cantieri temporanei o mobili, e dell'articolo 32, che dispone la riduzione di 29 posti di livello dirigenziale generale appartenente alla carriera prefettizia del Ministero dell'interno, al fine di garantire gli obiettivi di economicità della spesa, ferme restando le dotazioni organiche delle altre carriere. Illustra poi gli articoli 33 - che autorizza la spesa, a partire dal 2018, per il pagamento dei compensi per prestazioni di lavoro straordinario svolte dagli appartenenti alle Forze di Polizia - e 34, che incrementa gli stanziamenti per la retribuzione del personale volontario dei Vigili del fuoco. Da ultimo, fa presente che con l’articolo 35 si istituisce un Fondo in cui confluiscono le autorizzazioni di spesa già previste per il riordino dei ruoli del personale e delle Forze di polizia e delle Forze armate. In conclusione, propone di esprimere un parere favorevole.   

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(822) Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018

(Relazione alla 14ª Commissione. Esame e rinvio) 

 

     Il relatore AUDDINO (M5S) introduce il disegno di legge europea 2018, segnalando i profili di interesse della Commissione. In primo luogo, l'articolo 1modificala disciplina sul riconoscimento delle qualifiche professionali, di cui al decreto legislativo n. 206 del 2007; si modificano altresì le norme di individuazione delle pubbliche amministrazioni competenti ad esaminare le richieste di riconoscimento di una qualifica professionale e le procedure di rilascio della tessera professionale europea, nonché alcune disposizioni speciali sul riconoscimento automatico di determinate qualifiche professionali, in relazione a corsi di formazione effettuati. Il relatore si sofferma quindi sulla portata degli articoli 2 - che limita l'incompatibilità dell’attività di mediazione all'ipotesi di attività imprenditoriali di vendita dei beni e servizi afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si eserciti l’attività di mediazione - e 5, che interviene in materia di requisiti per gli esaminatoridi patenti di guida diverse da quella per gli autoveicoli. Da ultimo, si sofferma sull’articolo 9,che reca disposizioni attuative della direttiva (UE) 2017/1564, finalizzata a garantire l'accesso delle persone non vedenti ai libri e ad altri tipi di pubblicazione su qualsiasi supporto.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

 

Schema di decreto ministeriale recante regolamento per l'applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell'ambito delle articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nonché delle strutture del Ministero dell'interno destinate per finalità istituzionali all'attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica (n. 43)

(Parere al Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 3, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)

 

            Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 2 ottobre.

 

     Il senatore ROMAGNOLI (M5S) illustra una bozza di parere, di segno favorevole con osservazioni, il cui testo è allegato al resoconto della seduta.

 

         Il senatore PATRIARCA (PD) segnala che l'atto è da tempo atteso. Apprezza la proposta di parere del relatore, che evidenzia una serie di aspetti condivisibili. Preannuncia pertanto il voto favorevole del suo Gruppo.

 

         Anche il senatore FLORIS (FI-BP) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo, segnalando che l'atto incide in una materia di particolare delicatezza e concordando con i profili di criticità evidenziati nella bozza di parere.

 

         Nessun altro chiedendo la parola, presente il prescritto numero di senatori, la presidente CATALFO mette in votazione la proposta di parere favorevole con osservazioni testé illustrata dal relatore, che viene approvata all'unanimità.

 

 

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2341 relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (n. 47)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1 della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Seguito dell'esame e rinvio) 

 

            Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 2 ottobre.

 

     La presidente CATALFO preannuncia che le audizioni iniziate oggi in sede di Ufficio di Presidenza allargato ai rappresentanti dei Gruppi proseguiranno nella medesima sede domani alle ore 14,30 e che la discussione generale sul testo avrà inizio nella seduta della Commissione già convocata per domani alle ore 15.

 

            La Commissione prende atto.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

La seduta termina alle ore 16,20.

 

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 43

 

L’11a Commissione permanente,

esaminato il decreto ministeriale in titolo,

premesso che:

con l'articolo 2 viene individuata la figura del datore di lavoro e più nello specifico al comma 2 del medesimo articolo viene specificato che la responsabilità spetta anche ai dirigenti che, seppur non dotati di autonomi poteri decisionali e di spesa, siano responsabili della pianificazione e della gestione finanziaria delle risorse di bilancio;

con l'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 81 del 2008 viene stabilito che per le materie oggetto del presente atto si sarebbe dovuto adottare il decreto entro ventiquattro mesi dall'entrata in vigore del medesimo decreto n. 81 del 2008, ovvero a decorrere dal 24 settembre 2015;

con l'articolo 12 viene previsto che i controlli tecnici, le verifiche, le certificazioni, gli interventi strutturali e le manutenzioni siano svolti da parte di personale in possesso di specifici requisiti professionali previsti dalla normativa vigente,

esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni.

Si fa anzitutto notare che lo schema è stato adottato con forte ritardo rispetto al termine fissato dalla fonte di rango primario di riferimento (articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 81 del 2008); ritardo quanto mai inopportuno, anche perché lo schema interviene in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che, al contrario, esigerebbe la massima sollecitudine e considerazione sotto il profilo dell'aggiornamento in direzione delle necessarie e crescenti tutele del lavoratore.

Quanto all'articolato:

a)   all'articolo 2, comma 2, si suggerisce di prevedere una più definita delimitazione della figura del datore di lavoro, onde evitare di estendere la responsabilità anche ad altri soggetti quali, a titolo esemplificativo, i dirigenti che, pur non dotati di autonomi poteri decisionali e di spesa, siano responsabili della pianificazione e gestione finanziaria delle risorse di bilancio ovvero dell'assegnazione agli uffici delle risorse per il soddisfacimento della sicurezza. Appare singolare ipotizzare una responsabilità del soggetto che interviene ai soli fini della mera pianificazione preventiva delle risorse. Sul punto si è espresso anche il Consiglio di Stato nel parere sullo schema in oggetto;

b)   all'articolo 12, si invita il Governo a valutare l'opportunità di aggiungere il seguente comma: «Il datore di lavoro, qualora non disponesse di personale con i suddetti requisiti, si può avvalere di esperti tecnici esterni all'Amministrazione, sulla base di idonea motivazione.».

Infine, si suggerisce al Governo l'opportunità di introdurre nel testo un riferimento alle differenze di genere tra i lavoratori, quale elemento di cui tenere conto nella definizione e nella verifica delle caratteristiche costruttive e di impiego degli equipaggiamenti e nell'adozione delle misure di sicurezza e protezione.