Legislatura 18ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 1-00507

Atto n. 1-00507

Pubblicato il 5 luglio 2022, nella seduta n. 448
Esame concluso in data 06/07/2022 nella seduta n. 449 dell'Assemblea

CANDIANI, BOSSI Simone, CAMPARI, CASOLATI Marzia, IWOBI, PELLEGRINI Emanuele, LUCIDI, VESCOVI

Il Senato,

premesso che:

preso atto delle richieste di impegno a voler portare in Italia la sede dell'Autorità per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ("Authority for Anti-Money Laundering and Countering the Financing of Terrorism", AMLA), la cui istituzione è prevista a partire dal 1° gennaio 2023, dopo che in data 20 luglio 2021 la Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce tale Autorità;

in un'ottica di avvicinamento dei cittadini alle istituzioni europee, e per continuare a sostenere la necessità di una maggiore democratizzazione delle istituzioni stesse, è necessario favorire una politica di decentramento degli organismi comunitari, prevedendo un maggior ruolo e una capillare distribuzione delle agenzie europee, ovvero di altri istituti legati al diritto derivato dell'UE;

l'Italia, Paese fondatore dell'UE, terza economia e terzo Paese per popolazione dell'Unione, ad oggi ospita 2 agenzie europee, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), con sede a Parma, e la Fondazione europea per la formazione professionale (ETF), con sede a Torino; altri tra i principali Paesi europei vantano un numero maggiore di tali strutture;

ospitare sedi di organismi europei, che siano in grado di esaltare alcune peculiarità italiane, comporta certamente un impatto economico positivo, visto l'indotto generato anche in termini di occupazione, ma avrebbe al contempo anche favorevoli risvolti su un piano diplomatico, accrescendo il ruolo del nostro Paese all'interno dei meccanismi decisionali comunitari;

considerato che il 20 luglio del 2019 il Regno Unito ha ufficializzato il ritiro dalla ratifica dell'Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB), rendendo vacante la sede londinese del TUB; l'Accordo istitutivo del TUB prevede una Divisione centrale, con a sede a Parigi, e due sezioni, a Londra e Monaco di Baviera; l'Italia, che ha ratificato l'accordo nel 2016, è insieme a Germania e Francia uno tra i Paese con il maggior numero di brevetti europei, ed ospita a Milano la divisione locale del TUB;

valutato inoltre che l'Italia detiene il primato internazionale per numero di siti dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità ed ospita le principali città culturali europee; la storia italiana sin dall'antichità ha lasciato un'eredità dal valore inestimabile in termini culturali ed ha contribuito in maniera preminente allo sviluppo dell'identità culturale europea,

impegna il Governo:

1) in aggiunta all'impegno nel valutare la candidatura dell'Italia come sede per la dell'Autorità per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, a sostenere al contempo il processo di assegnazione per l'Italia della terza sezione della Divisione centrale del Tribunale Unificato dei Brevetti, in sostituzione di Londra;

2) a promuovere altresì l'assegnazione all'Italia della sede dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione e la cultura, come riconoscimento del ruolo del nostro Paese quale principale centro culturale europeo.