Legislatura 18ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-03372
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Atto n. 3-03372(in Commissione)
Pubblicato il 14 giugno 2022, nella seduta n. 439
MONTEVECCHI Michela, AIROLA, VANIN Orietta, CROATTI, PAVANELLI Emma, PISANI Giuseppe, ROMANO, TRENTACOSTE, TURCO - Al Ministro della cultura. -
Premesso che:
l'attenzione mediatica rivolta alle fondazioni lirico-sinfoniche, in particolare a presunte gestioni irregolari, negli ultimi giorni si è interessata del "Maggio fiorentino" e delle particolari, "ingenti", spese a carico delle casse della fondazione;
come si legge infatti in diversi articoli di stampa, tra cui "La Nazione" (Firenze) del 26 maggio 2022, "Inchiesta sulle spese del Maggio. Un fascicolo per le spese pazze del Maggio", il sovrintendente Pereira avrebbe sostenuto spese ingiustificate a carico della fondazione. Tra queste spese la stampa riporta cene, alimenti di vario genere, soggiorni in alberghi di lusso, viaggi all'estero apparentemente non legati alla rappresentanza dell'ente;
considerato che:
gli organi di stampa riportano anche la notizia dell'avvio di un'inchiesta della Corte dei conti in merito a tali spese. Secondo quanto riporta "la Repubblica" (edizione di Firenze) del 27 maggio 2022 nell'articolo "L'inchiesta su Pereira da un esposto di spettatori", un gruppo di abbonati della fondazione avrebbe presentato un esposto alla Corte dei conti su cui la procura, già prima che il fatto diventasse di pubblico dominio, avrebbe avviato un'indagine per eventuali danni erariali causati dalle spese del sovrintendente;
secondo quanto riporta l'articolo gli abbonati avrebbero presentato l'esposto in quanto disorientati dalla gestione del teatro, soggetta a continui cambiamenti, all'annullamento di interi spettacoli e al rincaro dei biglietti;
considerato infine che:
sono intervenute nel dibattito anche le associazioni di categoria che, oltre alla gestione poco oculata del sovrintendente, lamentano danni a carico dei lavoratori. Secondo AssoLirica, infatti, gli artisti verrebbero pagati in continuo ritardo, raggiungendo perfino i 9 mesi di sforamento dei termini;
ulteriori remore sono state espresse da alcune sigle sindacali che lamentano una grave situazione economico-finanziaria del teatro legata allo stato di avanzamento del bilancio e all'allineamento tra previsioni di spesa ed entrate nel secondo semestre. Le stesse sigle affermano che all'aumento dei costi della produzione del 2021 non sarebbe conseguito alcun effetto sulla bigliettazione;
con decreto del 12 maggio 2022 è stata approvata la dotazione organica della fondazione che prevede 359 posizioni ripartite in 4 dirigenti, 113 figure per l'area tecnica, 50 per l'area amministrativa e 192 figure per l'area artistica. Per quanto riguarda l'area artistica, a conferma delle preoccupazioni mosse dai sindacati, rileva il fatto che per il ballo e altre aree artistiche non sia prevista alcuna figura;
la disattenzione riservata ai corpi di ballo e alla promozione del balletto è ormai diventata una tendenza diffusa in gran parte degli enti lirici. Infatti, prima della fondazione fiorentina, già la Fenice di Venezia, il Petruzzelli di Bari e il Regio di Torino hanno deciso di ignorare la danza non prevedendo ballerini o tantomeno interi corpi di ballo nelle proprie dotazioni,
si chiede di sapere:
quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda promuovere per una verifica anche da parte del Ministero sulla corretta gestione economica del Maggio fiorentino;
quali esiti stia dando il tavolo tecnico istituito presso il Ministero e dedicato alla danza, anche in considerazione di quanto sta avvenendo nella definizione delle piante organiche, e quali iniziative intenda attivare per salvaguardare i corpi di ballo all'interno delle fondazioni lirico-sinfoniche.