Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03318
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Atto n. 3-03318 (in Commissione)
Pubblicato il 10 maggio 2022, nella seduta n. 430
MONTEVECCHI , DE LUCIA , VANIN , GAUDIANO , PAVANELLI , PISANI Giuseppe , PRESUTTO , ROMANO , TRENTACOSTE - Al Ministro della cultura. -
Premesso che:
la legge 8 agosto 2019, n. 81, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2019, n. 59, recante misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020", indicando la procedura per la definizione della dotazione organica delle Fondazioni lirico-sinfoniche (FLS), ha previsto che le Fondazioni predispongano una proposta di dotazione organica secondo uno schema tipo, da adottare con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo (ora Ministro della cultura), di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;
con decreto n. 68 del 4 febbraio 2021 il Ministero della cultura, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, ha dettato le linee guida inerenti "l'adozione dello schema tipo di dotazione organica delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche" a cui ciascuna FLS deve uniformarsi per la formulazione di una proposta di dotazione organica;
la proposta di dotazione organica doveva essere trasmessa ai medesimi Ministeri entro i 60 giorni successivi all'adozione del decreto ministeriale, previa delibera del Consiglio di indirizzo, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e approvata, entro 60 giorni dalla trasmissione, con decreto del Ministro della cultura, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e previo parere, per le FLS che hanno presentato il piano di risanamento, del commissario straordinario;
la legge n. 81 del 2019 ha regolato inoltre la possibilità per le FLS di assumere personale a tempo indeterminato mediante apposite procedure selettive pubbliche, secondo criteri e modalità stabiliti da ciascuna fondazione, nel rispetto dei princìpi di trasparenza, pubblicità e imparzialità, nonché degli altri princìpi relativi alle procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. La medesima legge ha, altresì, introdotto una disciplina transitoria per il reclutamento di personale a tempo indeterminato;
considerato che:
l'intento della legge n. 81 del 2019, che ha previsto l'emanazione dello schema di dotazione, era quello di "conseguire adeguati livelli di produzione e di produttività della Fondazione, ovvero un loro incremento, preservando le finalità istituzionali prioritarie delle Fondazioni lirico-sinfoniche, nella tutela e diffusione del patrimonio artistico-culturale italiano del genere lirico, sinfonico e del balletto", nonché quello di tutelare il personale dall'uso eccessivo e reiterato dei contratti a termine da parte delle FLS;
la legge di bilancio per il 2022 (legge n. 234 del 2021, art. 1, commi 799-801) ha posticipato di un anno (al 31 dicembre 2022) una serie di scadenze relative alla disciplina della dotazione organica;
ad oggi risulta agli interroganti che non tutte le FLS abbiano approvato la propria dotazione organica sulla base dello schema tipo, di cui al decreto interministeriale menzionato;
valutato che:
le difficoltà in cui versano le FLS hanno colpito in maniera incisiva le masse artistiche e tecniche e, in particolare, i corpi di ballo che sono stati smantellati o gravemente ridotti da parte di alcune gestioni che esternalizzano il balletto a compagnie esterne;
lo schema di dotazione organica, seppure con alcune criticità, persegue lo scopo di ridare una struttura adeguata al personale delle fondazioni, valorizzando il comparto artistico. Tuttavia, la sua emanazione posticipata rispetto a quanto previsto dalla norma primaria ha anche generato delle criticità;
valutato infine che il giusto e adeguato rilancio delle FLS non avverrà mai con provvedimenti di proroga o sanatorie ex post, ma attraverso una regolamentazione preventiva e con opportuni strumenti di valorizzazione,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative intenda intraprendere per permettere a tutte le fondazioni lirico-sinfoniche una tempestiva approvazione delle piante organiche, di esperire le apposite procedure selettive e di stabilizzare il personale, anche al fine di prevenire eventuali ulteriori infrazioni con il diritto dell'Unione europea.