Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06886
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Atto n. 4-06886
Pubblicato il 5 aprile 2022, nella seduta n. 422
VANIN , LEONE , TRENTACOSTE , NATURALE , MONTEVECCHI , CROATTI , PAVANELLI - Ai Ministri dell'interno e della transizione ecologica. -
Premesso che:
il Consiglio della Città metropolitana di Venezia di martedì 22 marzo 2022 con deliberazione n. 7/2022 ha approvato la proposta di piano integrato della Città metropolitana denominato "Più sprint", ai sensi dell'art. 21 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152;
il piano integrato prevede al suo interno la realizzazione della cittadella dello sport di Tessera denominata "Bosco dello sport", progetto fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro;
il progetto verrebbe realizzato con i fondi europei messi a disposizione attraverso il PNRR e stanziati dal Ministero dell'interno;
considerato che:
la delibera approvata si pone, ad avviso degli interroganti, completamente al di fuori dei requisiti, delle prescrizioni e delle condizioni previste dal piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dal Governo italiano il 30 aprile 2021 alla Commissione europea ai sensi dell'art. 18 del regolamento (UE) n. 2021/241 i cui fondi devono essere utilizzati secondo criteri precisi, che non trovano riscontro alcuno nella cittadella dello sport;
in particolare la modalità di ripartizione dei fondi PNRR appare inopportuna e sperequativa in quanto attuata non in proporzione al numero di abitanti di ciascun comune della città metropolitana (come risultanti dall'ultima rilevazione ISTAT) e prevede infatti 93.581.321,26 euro a favore del solo Comune di Venezia su un totale di risorse pari a 139.637.000 euro;
i progetti finanziati dalla missione 5 del PNRR prevedono il risanamento di aree urbane disagiate: la cittadella dello sport è prevista a Tessera dove l'indice di criminalità è bassissimo, il disagio sociale praticamente inesistente, il territorio è costituito da un paesaggio agrario incontaminato dove sono presenti fiumi di risorgiva, con flora e fauna significative, e suggestivi percorsi nel verde molto frequentati. In altri termini l'area non presenta alcuna caratteristica di area urbana disagiata;
il progetto del "Bosco dello sport" e la realizzazione delle infrastrutture relative comporta il consumo di ettari di suolo e si pone in contrasto con le finalità stesse del regolamento (UE) n. 2021/241 (Next generation EU): rivoluzione verde, sviluppo sostenibile, economia circolare, green deal. Nello specifico gli artt. 18 e 19 del regolamento stabiliscono che tutte le misure del PNRR debbano soddisfare il principio di "non arrecare danno significativo agli ambienti naturali". Tale vincolo si traduce in una valutazione della Commissione europea di conformità degli interventi al principio del "do no significant harm" (DNSH), con riferimento al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili indicato all'art. 17 del regolamento (UE) n. 2020/852;
la nuova viabilità Tessera-Aeroporto prevista dal progetto interferisce a nord e a sud della "zona dei concessionari" con il sito UNESCO "Venezia e la sua laguna" (C394), in contrasto con la raccomandazione n. 10 del patrimonio mondiale che richiede di "fermare tutti i nuovi progetti a larga scala proposti all'interno del sito e del suo più ampio contesto territoriale";
da ultimo si sottolinea come il progetto non comporti alcuna compensazione ambientale, poiché vi è sostituzione di aree verdi (ad uso agricolo) con altre aree verdi (ad uso boschivo),
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;
quali verifiche di propria competenza intendano avviare per dare corso ai necessari accertamenti;
se ritengano legittimo l'utilizzo dei fondi del PNRR secondo quanto stabilito dalla delibera approvata dal Consiglio della Città metropolitana di Venezia in data 22 marzo 2022.