Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06885

Atto n. 4-06885

Pubblicato il 5 aprile 2022, nella seduta n. 422

AIMI , GASPARRI , SCHIFANI , CANGINI , CALIENDO , RIZZOTTI , GALLIANI , PAGANO , PAPATHEU , DAL MAS , BARBONI , CESARO , BERARDI , STABILE , GALLONE , CALIGIURI , VONO , PEROSINO - Ai Ministri dell'interno e della difesa. -

Premesso che:

nei giorni scorsi, nel corso dell'ultimo incontro del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, è stata disposta la sospensione temporanea dei servizi di pattugliamento misto presso la stazione ferroviaria di Modena da parte dei militari impiegati nell'operazione "Strade sicure". I militari collaboravano e operavano congiuntamente e in sinergia con la Polizia ferroviaria e garantivano un importante presidio di sicurezza, reale e percepita;

la stazione di Modena è da sempre un luogo particolarmente a rischio e la sorveglianza dei militari costituiva un forte deterrente alla criminalità e un grande ausilio al presidio della Polizia ferroviaria. Per avere un'idea delle dimensioni dell'operato della sola Polizia ferroviaria, ad esempio, basti pensare che nel corso del 2021 sono state controllate quasi 20.000 persone in transito a Modena e sono stati individuati tre latitanti, 42 persone poi indagate, e due minori scomparsi. Sono stati inoltre effettuati sequestri di armi bianche e droga, con 1.269 servizi di pattuglia nel 2021, oltre 225 a bordo treno;

considerata la mole di lavoro, è assolutamente illogico sospendere il servizio dei militari di Strade sicure che svolgono servizio di vigilanza in particolare all'interno della stazione, nei sottopassi e sul perimetro esterno fino alla prospiciente autostazione;

a parere degli interroganti, anzi, alla stazione di Modena dovrebbero costantemente operare anche agenti accompagnati da unità cinofile antidroga. La stazione, peraltro, era già stata al centro delle cronache nazionali per i servizi girati dall'inviato Brumotti della trasmissione "Striscia la Notizia", il quale aveva documentato il fenomeno dello spaccio proprio in quella zona così come in altre della città di Modena,

si chiede di sapere:

quali siano le motivazioni che hanno portato alla decisione di sospendere il presidio dei militari di "Strade sicure" presso la stazione di Modena;

se si intenda valutare di ripristinarlo al più presto intensificando, inoltre, i controlli e i pattugliamenti in una zona altamente a rischio sul fronte della criminalità comune.