Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00468
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Atto n. 1-00468
Pubblicato il 15 marzo 2022, nella seduta n. 413
SALVINI Matteo , ROMEO , ARRIGONI , CALDEROLI , ALESSANDRINI , AUGUSSORI , BAGNAI , BERGESIO , BONGIORNO , BORGHESI , BOSSI Simone , BRIZIARELLI , BRUZZONE , CAMPARI , CANDIANI , CANDURA , CANTU' , CASOLATI , CORTI , DORIA , FAGGI , FERRERO , FREGOLENT , FUSCO , GRASSI , IWOBI , LUCIDI , LUNESU , MARIN , MARTI , MINASI , MOLLAME , MONTANI , OSTELLARI , PAZZAGLINI , PELLEGRINI Emanuele , PEPE , PERGREFFI , PIANASSO , PILLON , PIROVANO , PISANI Pietro , PITTONI , PIZZOL , RICCARDI , RIPAMONTI , RIVOLTA , RUFA , SAPONARA , SIRI , SUDANO , TESTOR , TOSATO , URRARO , VALLARDI , VESCOVI , ZULIANI
Il Senato,
premesso che:
la crisi in Ucraina sta determinando un ulteriore shock energetico all'Europa, con particolare drammaticità per il nostro Paese, che già sta subendo in maniera importante gli effetti del caro energia quale minaccia concreta alla ripresa economica del Paese post COVID;
si sta acuendo ulteriormente una situazione fortemente critica sui mercati internazionali delle materie prime, che continua a spingere al rialzo i prezzi dei carburanti, e che sta mettendo in grande affanno la popolazione;
i prezzi rilevati dal Ministero dello sviluppo economico tramite "Osservatorio prezzi carburanti", riportano il prezzo medio della benzina a marzo 2022 orientativamente pari a 2,022 euro al litro, mentre per il gasolio è pari a 1,940 euro al litro;
ipotizzando il mantenimento di questi prezzi per i prossimi mesi, risulterebbe un maggior gettito per lo Stato per benzina e gasolio nel 2022 rispetto al 2021, pari a 2,210 miliardi di euro, che si aggiungerebbe al maggior gettito derivante dal rapporto tra il 2021 e il 2020 pari 1,842 miliardi di euro;
si ricorda che l'Italia ha la componente fiscale tra le più alte in Europa, con accise e IVA che pesano per il 55 per cento sul prezzo al consumo della benzina e per il 52 per cento sul prezzo al consumo del gasolio; peraltro, l'IVA non si calcola solo sul prezzo industriale del carburante, ma anche sull'accisa stessa;
con listini a questi livelli, da un lato si va verso il blocco di numerose attività produttive impossibilitate a sostenere costi di benzina e gasolio così elevati, dall'altro ci sarà un'ulteriore impennata dei prezzi al dettaglio per una moltitudine di prodotti di largo consumo, determinando un pesantissimo danno all'economia del nostro Paese;
già il settore dell'autotrasporto ha manifestato un profondo disagio che rischia di comportare un blocco di intere filiere produttive, con effetti disastrosi per l'economia dell'intero Paese;
alcuni Paesi europei, al fine di sostenere i cittadini, hanno deliberato misure mirate di sterilizzazione del carico fiscale portando immediati benefici alla cittadinanza,
impegna il Governo ad intervenire con una misura di urgenza a favore della non applicazione dell'accisa e dell'introduzione di un'aliquota IVA ridotta (come già operato per il gas per usi civili e industriali) sul carburante fino al ripristino del livello dei prezzi medi comparabili con quelli dell'ultimo trimestre dell'anno 2019, in modo da consentire una tenuta del sistema economico dell'intero Paese in un periodo di profonda crisi ed instabilità internazionale.