Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00465
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Atto n. 1-00465
Pubblicato il 9 marzo 2022, nella seduta n. 412
RONZULLI , BINETTI , D'ANGELO , DRAGO , IORI , MANTOVANI , SANTANGELO , SAPONARA , SEGRE , MALLEGNI , MAUTONE , MATRISCIANO , ANGRISANI , GIRO
Il Senato,
premesso che:
ai sensi dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1997, n. 451, la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza ha compiti di indirizzo e controllo sulla concreta attuazione degli accordi internazionali e della legislazione relativi ai diritti e allo sviluppo dei soggetti in età evolutiva;
in Ucraina è in corso un feroce conflitto che sta determinando una delle più grandi catastrofi umanitarie in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, con civili morti, tra cui alcuni bambini, e, secondo alcune stime, con oltre un milione di profughi, dall'inizio degli scontri, che necessitano di assistenza;
nel Consiglio dei ministri del 28 febbraio 2022 sono stati stanziati 10 milioni di euro, a carico del fondo per le emergenze nazionali, per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina ed è stato a tal fine dichiarato uno stato di emergenza umanitaria, che durerà fino al 31 dicembre 2022 e con l'esclusivo scopo di assicurare il massimo aiuto dell'Italia all'Ucraina;
considerato che:
la prosecuzione del conflitto è destinata a far aumentare le perdite di vite umane, tra cui bambini, e i danni ai servizi essenziali come scuole e ospedali;
l'attuale stato di conflitto sta creando nuovi e crescenti flussi di profughi, soprattutto di donne e bambini,
impegna il Governo:
1) ad attivarsi affinché, nella predisposizione degli interventi urgenti e necessari per accogliere i rifugiati, sia posta particolare attenzione alle esigenze dei bambini. È fondamentale che sia assicurata la piena tutela dei diritti riconosciuti dalla convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza;
2) ad istituire un corridoio umanitario che possa immediatamente accogliere i rifugiati minori di età in fuga dall'Ucraina, favorendo i ricongiungimenti familiari;
3) a valutare la creazione di un albo delle famiglie includenti disposte ad accogliere famiglie o individui in fuga, con particolare riferimento ai bambini e ai soggetti vulnerabili;
4) a promuovere permanenze temporanee in Italia dei bambini profughi dall'Ucraina, assumendo come riferimento le modalità degli affidamenti temporanei, già sperimentati con successo in occasione dell'accoglienza dei "bambini di Chernobyl" da parte delle famiglie italiane;
5) a garantire il diritto dei profughi ucraini e in particolare delle famiglie con minori a chiedere asilo e ad adottare provvedimenti di protezione umanitaria verso i profughi ucraini;
6) a valutare un'accelerazione dei procedimenti di affidamento e adozione internazionale dei minori, così che possano essere allontanati dalle zone di guerra per essere messi in salvo presso le famiglie affidatarie e adottanti;
7) ad assumere iniziative volte allo stanziamento di un fondo consistente da destinare all'ACNUR e all'UNICEF per gli interventi di soccorso ai bambini ucraini profughi;
8) a promuovere, nel rispetto dell'autonomia scolastica dei singoli istituti, una raccolta di fondi, presso le scuole primarie e secondarie di primo grado, che rappresenti un momento di fratellanza e di cosciente solidarietà dei bambini nei confronti di altri bambini, attraverso il dono di piccoli risparmi;
9) a favorire la predisposizione di un piano sanitario urgente per la somministrazione di cure gratuite per tutti i bambini e adolescenti ucraini che saranno ospitati nel territorio nazionale e in particolare per quelli bisognosi di terapie oncologiche;
10) a promuovere, da un lato, la definizione di percorsi per rendere possibile l'inserimento nelle primarie e secondarie degli studenti provenienti dall'Ucraina e, dall'altro, nelle università italiane modalità per accogliere, in via straordinaria, gli studenti ucraini, anche attraverso borse di studio ad hoc.