Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06321

Atto n. 4-06321

Pubblicato il 25 novembre 2021, nella seduta n. 382

MANTOVANI , DONNO , TRENTACOSTE , PESCO , CROATTI , VANIN , MONTEVECCHI , PRESUTTO , RICCIARDI , CIOFFI , LOREFICE - Ai Ministri della salute e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

secondo un comunicato stampa del 20 novembre 2021 pubblicato sul sito dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, migliaia di certificazioni "green pass", apparentemente autentiche, sarebbero disponibili on line all'interno di una nota piattaforma di file sharing e scaricabili da chiunque, con il serio rischio che possano essere manipolate o commercializzate;

vista la gravità e la pericolosità di questa illecita diffusione di dati personali particolarmente delicati, il Garante ha avviato d'urgenza un'indagine per accertare le modalità con le quali questi dati siano finiti in rete e ha dato mandato al nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza di acquisire gli archivi on line e accertarne la provenienza;

il titolare del trattamento dei dati è il Ministero della salute che avrebbe dovuto notificare all'Autorità garante per la protezione dei dati personali la compromissione della banca dati;

considerato che:

a parere degli interroganti, se accertata, tale compromissione comporterebbe la diffusione non autorizzata di informazioni riservate e di dati sensibili;

formare un database senza una corretta gestione della sicurezza comporta un elevato rischio di data breach;

considerato altresì che:

il decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, convertito con modificazioni dalla legge 19 novembre 2021, n. 165, che ha reso obbligatorio il possesso del green pass per i lavoratori pubblici e privati, ha previsto anche la consegna del certificato verde al datore di lavoro, in modo da evitare la sua verifica giornaliera;

in merito a tale disposizione, il Garante per la protezione dei dati personali ha sottolineato che la conservazione dei certificati da parte del datore di lavoro implica l'adozione di misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza dei dati,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quale sia la valutazione in merito;

se, e attraverso quali sistemi, il Ministro della salute stia garantendo il trattamento in sicurezza dei dati dei cittadini, attualmente gestiti in questa emergenza sanitaria;

se siano previsti o in corso di esecuzione controlli per verificare quali misure tecniche e organizzative siano state adottate per la corretta conservazione delle certificazioni consegnate dal lavoratore al datore di lavoro privato e pubblico, secondo quanto disposto dal decreto-legge n. 127 del 2021;

se e quali opportune iniziative si stiano mettendo in atto per evitare il rischio che dati e informazioni dei cittadini vengano utilizzati per finalità diverse da quelle previste con l'adozione del green pass.