Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02181

Atto n. 3-02181 (in Commissione)

Pubblicato il 17 dicembre 2020, nella seduta n. 284
Svolto nella seduta n. 130 della 10 ª Commissione (14/01/2021)

BOTTO , VACCARO , ROMANO , VANIN , TRENTACOSTE , ORTIS , MONTEVECCHI , PRESUTTO , GIANNUZZI , DONNO - Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

nell'ambito dell'attività d'indagine conoscitiva avviata nel corso della XVIII Legislatura, sulle prospettive di attuazione e di adeguamento della Strategia energetica nazionale al Piano nazionale energia e clima per il 2030, il Ministro in indirizzo ha confermato il ruolo che l'idrogeno può svolgere nel Paese, nel quadro dell'innovazione tecnologica, attraverso la definizione delle condizioni di "sistema", al fine di garantire la partecipazione dell'industria e dei centri di ricerca pubblici e privati, per i futuri programmi previsti sia in ambito nazionale (quale la ricerca del sistema elettrico) che comunitario (quali il SET Plan e Horizon, e Mission Innovation);

tali programmi, ha evidenziato lo stesso Ministro, sono finalizzati a rendere un quadro meno frammentato, in modo da conseguire gli obiettivi di presidio e di sviluppo di tecnologie di prodotto essenziali per la transizione energetica, favorendo l'introduzione di sistemi, modelli organizzativi e gestionali funzionali alla transizione e alla sicurezza;

all'interno dell'integrazione delle nuove tecnologie dell'informazione nel sistema energetico (volte a favorire la generazione distribuita, la resilienza dei sistemi e la partecipazione attiva dei consumatori al mercato dei servizi) il Governo ha attivato finanziamenti per specifici programmi, in particolare per l'idrogeno, per il quale il Ministero dello sviluppo economico ha attivato uno specifico Tavolo che raggruppa tutti i soggetti interessati allo sviluppo e all'applicazione di tale vettore nel settore dei trasporti (dell'accumulo e dell'uso industriale) con l'obiettivo di contribuire efficacemente alle future scelte che verranno assunte per adempiere agli impegni presi in ambito internazionale;

i principali settori di intervento, sono gli impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, l'efficienza energetica, la mobilità sostenibile, il potenziamento e l'ammodernamento delle infrastrutture del sistema elettrico (compresi gli accumuli, in grado di valorizzare il vettore idrogeno) i cui ambiti rappresentano settori d'investimento, che oltre a promuovere la decarbonizzazione e la sicurezza energetica, sono adatti a generare nuove opportunità di impresa e di lavoro, centrando quindi la strategia del Governo;

l'azione del Governo, all'interno del quadro esposto, è rivolta a proseguire le attività di ricerca in materia di idrogeno rinnovabile, sia in relazione alle risposte fornite dalle prime sperimentazioni (anche riferite al trasporto ad altri gas e sull'impatto sulle condutture e sulla rete) che al programma di investimenti, che è stato anticipato rispetto agli altri Paesi europei, confermando pertanto l'interesse dell'Italia nel percorso nazionale di decarbonizzazione;

nell'ambito dello strumento europeo Next Generation EU (NGEU) (che rappresenta il programma delle risorse destinate a favorire la ripresa economica e sociale dei Paesi dell'Unione europea) approvato lo scorso luglio, al fine di fronteggiare le gravi conseguenze determinate dalla diffusione della pandemia, i seguenti interventi sono finalizzati a sostenere:

lo sviluppo di strategie per l'idrogeno quale vettore e accumulo energetico, per le tecnologie di produzione, stoccaggio e distribuzione in sicurezza, attraverso la realizzazione di progetti industriali dimostrativi (come evidenziato dalla Relazione finale approvata dalla V Commissione permanente (Bilancio tesoro e programmazione) della Camera dei deputati lo scorso ottobre, sull'individuazione delle priorità nell'utilizzo del Recovery Fund);

l'incremento e il rinnovo del parco autobus e della flotta dei treni adibiti al trasporto pubblico locale, con modelli più sostenibili sotto il profilo ambientale (modalità elettrica a metano, a metano liquido, idrogeno), al fine di accelerare gli investimenti infrastrutturali su impianti fissi e trasporto rapido di massa (metropolitane, tranvie);

la frontiera del recupero del calore prodotto da impianti industriali (raffinerie, impianti chimici) e termovalorizzazione per la produzione combinata di vapore da utilizzarsi per la produzione di idrogeno mediante elettrolisi in alta temperatura;

rafforzano le prospettive di crescita e di sviluppo dell'economia dell'idrogeno i meccanismi che saranno progettati nel dettaglio, sia all'interno dei progetti previsti per i Piani nazionali per la ripresa e la resilienza (PNRR), che saranno presentati per la prima valutazione (nel momento in cui il dispositivo entrerà in vigore, presumibilmente non prima del 1° gennaio 2021, ferma restando la data del 30 aprile 2021 come termine ultimo per la loro presentazione), che nell'ambito del sistema produttivo industriale italiano, in modo da reindirizzarlo verso processi e prodotti a basso impatto di emissione di carbonio,

si chiede di sapere:

quali orientamenti il Ministro in indirizzo intenda esprimere, con riferimento a quanto esposto in premessa, con particolare riferimento al ruolo che l'idrogeno può rivestire, nel percorso nazionale di decarbonizzazione, in conformità con il Piano nazionale per l'energia e il clima e al documento di strategia per l'idrogeno pubblicata dall'Unione europea, nell'ambito dei progetti di lungo termine, per una completa decarbonizzazione nel 2050;

quali iniziative di competenza intenda intraprendere al fine di sostenere il sistema delle imprese del settore ed i livelli di crescita e competitività (per la maggior parte costituite in un segmento di piccole e medie dimensioni) dello sviluppo di tale mercato strategico dell'idrogeno, attraverso un'azione di semplificazione normativa, amministrativo-procedurale e di snellimento della regolamentazione (nonché di accelerazione dei processi autorizzativi) in grado di espandere le tecnologie adeguate, per sostenere l'impiego finale dell'idrogeno nei settori di consumo finale.