Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04292

Atto n. 4-04292

Pubblicato il 27 ottobre 2020, nella seduta n. 268

FREGOLENT , DE VECCHIS , FUSCO , RUFA , TOSATO , BERGESIO , CAMPARI , ZULIANI , ALESSANDRINI , PIANASSO , VALLARDI , MONTANI , DORIA , PISANI Pietro , RICCARDI , FERRERO , CASOLATI , BAGNAI - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

nelle ultime settimane il numero dei contagiati dal COVID-19 è tornato drammaticamente a salire con un preoccupante trend di crescita;

si assiste quotidianamente ad un numero sempre maggiore di cittadini che si recano nei punti di pronto soccorso di molte strutture sanitarie, anche "non COVID", con sintomatologia da coronavirus;

ne consegue che, in molti casi, i pazienti con sintomi da COVID e i COVID positivi si trovano a stazionare nei punti di pronto soccorso di ospedali "non COVID" in attesa di trasferimento in strutture dedicate;

agli interroganti giungono diverse segnalazioni circa la mancanza, nelle strutture sanitarie, di percorsi segnalati ed identificati per i malati COVID, così come di protocolli per gli altri malati, inclusi i pazienti chirurgici non trasferibili, che necessitano di essere operati in urgenza;

considerato che:

è quanto mai evidente la necessità di garantire le opportune misure cautelative per scongiurare qualsiasi rischio di trasmissione del virus, in particolare presso le strutture sanitarie;

è necessario assicurare che presso gli ospedali "non COVID", come l'ospedale "San Camillo" di Roma, non si possano rivolgere malati con sintomatologia da COVID, al fine di garantire la tutela della salute di tutti i malati e del personale medico;

è importante che i pazienti con sintomi da COVID-19 si possano rivolgere direttamente ed esclusivamente a strutture dedicate, ed essere assistiti in maniera tempestiva ed opportuna da strutture sanitarie attrezzate;

la problematica è di estrema urgenza, anche a seguito del malumore e della paura che si stanno rapidamente diffondendo tra tutti gli operatori sanitari, già profondamente provati dalla drammatica esperienza della scorsa primavera,

si chiede di sapere come il Ministro in indirizzo intenda intervenire al fine di risolvere con la massima urgenza la situazione descritta, così da garantire e tutelare la salute di tutti i cittadini e del personale sanitario, assicurando tempestivo e opportuno intervento a tutti i malati, in completa sicurezza sanitaria.