Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01920
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Atto n. 3-01920 (con carattere d'urgenza)
Pubblicato il 16 settembre 2020, nella seduta n. 258
GIAMMANCO , CRAXI , MALAN , SCHIFANI , GASPARRI , PAPATHEU , AIMI , BARBONI , BERARDI , CALIENDO , CALIGIURI , CANGINI , CESARO , FERRO , GALLIANI , GALLONE , MODENA , PAGANO , RIZZOTTI , ROSSI , STABILE - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
in data 1° settembre 2020 due pescherecci della Marineria di Mazara del Vallo sono stati sequestrati a 35 miglia dalle coste di Bengasi dalle autorità libiche poste sotto il comando del generale Haftar e 18 membri degli equipaggi sono stati trattenuti;
il Ministro in indirizzo, Luigi Di Maio, si era recato, soltanto 10 ore prima, in visita al Presidente libico Fayez al-Sarraj;
considerato che:
nel recente passato ci sono stati episodi del genere, l'ultimo nel 2019, quando un peschereccio, anche in quel caso di Mazara del Vallo, fu sequestrato con modalità simili;
la Libia è ormai, dalla caduta di Gheddafi, un territorio profondamente conteso, guidato dal Presidente Fayez al-Sarraj, il cui Governo è stato riconosciuto dall'ONU, ma che contemporaneamente vede gran parte della Cirenaica sotto il controllo dell'esercito del Generale Haftar;
negli anni l'Italia ha perso via via sempre di più la propria influenza in Libia e nel Mediterraneo nel suo complesso, nonostante sia al contempo evidente l'importanza degli interessi nazionali in quest'area, a partire dalla necessità di controllare il massiccio flusso migratorio che interessa le coste italiane, fino ad arrivare alla presenza di ENI;
come riportato dalla stampa, in seguito al sequestro dei pescherecci alcuni account social appartenenti a membri dell'esercito di Haftar hanno richiesto in cambio della liberazione degli equipaggi il rilascio di quattro scafisti detenuti in Italia, condannati per la cosiddetta "strage di Ferragosto", dove nel 2015 persero la vita 49 migranti,
si chiede di sapere:
come intenda muoversi il Ministro in indirizzo affinché gli equipaggi e le navi siano rilasciate al più presto, e quali azioni intenda intraprendere per evitare che episodi simili colpiscano nuovamente la marineria siciliana, al fine di garantire la sicurezza dei marinai nello svolgimento del proprio lavoro;
quale sia la strategia italiana in Libia e se il Ministro intenda o meno smentire l'ipotizzato collegamento fra la sua visita in Libia e il sequestro dei pescherecci;
se infine intenda chiarire al Parlamento se vi siano state richieste di scambio di prigionieri.