Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01889

Atto n. 3-01889 (con carattere d'urgenza)

Pubblicato il 4 settembre 2020, nella seduta n. 254

RENZI , FARAONE , BONIFAZI , CARBONE , COMINCINI , CONZATTI , CUCCA , GARAVINI , GINETTI , GRIMANI , MAGORNO , MARINO , NENCINI , PARENTE , SBROLLINI , SUDANO , VONO - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. -

Premesso che:

l'8 aprile 2020 ad Albiano Magra, frazione del comune di Aulla (Massa Carrara), è crollato il ponte che attraversa il fiume Magra;

il ponte collega Albiano Magra con Santo Stefano Magra (La Spezia) e si trova lungo la strada statale 330 che si immette sulla statale Cisa;

in passato, l'infrastruttura era stata oggetto di segnalazioni a causa della presenza di numerose crepe;

il crollo del ponte ha provocato gravi disagi per i cittadini di Albiano, Caprigliola, Stadano, Isola, Bettola e Montedivalli;

peraltro, la situazione di isolamento in cui si sono ritrovati i cittadini ha ripercussioni negative, oltre che sulla viabilità, anche sull'accessibilità ai servizi sanitari di primo soccorso e alle caserme dei vigili del fuoco;

dopo ben 5 mesi, anche la situazione delle macerie e dei detriti è di evidente pericolo per l'intera comunità, soprattutto in vista della stagione autunnale e invernale;

in data 25 maggio 2020, all'esito della riunione convocata dal presidente della Regione Toscana, si è scelto di adottare la soluzione delle rampe di accesso alla A15 e, contestualmente, i sindaci della provincia di La Spezia, coordinati dal subcommissario, stanno lavorando ad un'opera complementare da realizzare sulla A12;

i lavori per la costruzione delle rampe, ad oggi, non sono ancora iniziati, benché siano ormai trascorsi 5 mesi dal crollo;

trattandosi di un'opera provvisoria, è opportuno procedere celermente e, dunque, anche in deroga rispetto alla tradizionale procedura di VIA nazionale;

il Consiglio superiore dei lavori pubblici, ad oggi, non si è ancora espresso con un parere sulla deroga alle caratteristiche geometriche per la progettazione delle strade di cui al decreto ministeriale 5 novembre 2001, n. 6792;

considerato che:

è indispensabile procedere con tempistiche celeri, sia per lo stato di abbandono e disagio in cui versano i cittadini, sia per l'indiscutibile penalizzazione del distretto manifatturiero e commerciale lunigianese e dello sviluppo turistico del territorio;

la ricostruzione del ponte è essenziale e strategica per i collegamenti e l'economia delle due regioni, nell'ottica di un investimento sul territorio della Lunigiana, valorizzandone la vocazione turistica in un'ottica sostenibile,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo intendano predisporre misure idonee di competenza per procedere celermente alla rimozione dei detriti e delle macerie, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria, e altresì alla realizzazione ed esecuzione del progetto relativo alle rampe autostradali, che permetteranno di ripristinare i collegamenti stradali.