Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04018

Atto n. 4-04018

Pubblicato il 3 settembre 2020, nella seduta n. 253

PAVANELLI , PRESUTTO , DONNO , MONTEVECCHI , TRENTACOSTE , ACCOTO , VANIN , LANNUTTI , DI NICOLA - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per i beni e le attività culturali e per il turismo. -

Premesso che:

la cooperativa "Sistema Museo S.c.arl.", con sede principale a Perugia e sedi periferiche a Spoleto, Terni, Pesaro, Fermo, Udine, attiva dal 14 aprile 1990, con fatturato nel 2018 pari a 6.941.275 euro, con 201 unità nel 2019 tra soci e dipendenti, codice ATECO 96.09.09 (altre attività di servizi per la persona n.c.a., non classificabili altrove), alla fine del mese di dicembre 2019 comunicava a tutti i dipendenti associati l'intenzione di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali in essere, passando dal contratto collettivo nazionale di lavoro del settore turismo al contratto collettivo del settore multiservizi;

la cooperativa già nel 2013 aveva dichiarato lo stato di crisi, e aveva progressivamente operato una serie di riduzioni salariali e contributive; inizialmente è stata eliminata la tredicesima e la quattordicesima mensilità, poi sono stati operati diversi tagli salariali: tra il 2013 e il 2014 è stata operata una decurtazione dello stipendio in media del 15 per cento, nel 2015 di un altro 10 per cento, nel 2016 di un ulteriore 5 per cento, nel 2017 un nuovo taglio del 13,5 per cento, nel 2018 ancora un taglio del 7,5 per cento, negli ultimi due anni sono stati tolti anche i "rol", ossia i permessi retribuiti. Tutte queste riduzioni hanno comportato mediamente circa 20.000 euro di minori entrate a ciascun dipendente nonché, di conseguenza, minori versamenti previdenziali accumulati, riducendo considerevolmente il montante contributivo di riferimento per il calcolo della futura pensione;

ciononostante la cooperativa sul proprio sito internet si descrive così: "La società cooperativa Sistema Museo dal 1990 fornisce servizi e competenze specializzate per la gestione e la valorizzazione di musei e beni culturali. In oltre venticinque anni di attività l'azienda è diventata una tra le prime realtà italiane di settore e un solido punto di riferimento per molte amministrazioni e per un significativo numero di utenti e visitatori". Dunque dichiara una solida realtà imprenditoriale e un florido business nel settore del turismo che appare in netto contrasto con le condizioni contrattuali riservate ai propri dipendenti;

considerato che il cambio di contratto collettivo nazionale dal settore turismo a quello del settore multiservizi di fatto comporterebbe un forte demansionamento e perdita di professionalità delle prestazioni lavorative svolte, ma solo sulla carta contrattuale giacché i dipendenti sarebbero chiamati a svolgere sempre le stesse funzioni e mansioni, con le stesse responsabilità e i medesimi obblighi lavorativi del precedente contratto collettivo del settore turismo, per una mera convenienza economica a danno dei dipendenti,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali azioni di competenza intendano intraprendere al fine di verificare il corretto operato negli anni, a partire dal 2013, tenuto dalla cooperativa Sistema Museo nei confronti dei dipendenti con particolare riguardo alle condizioni contrattuali nonché al trattamento retributivo e contributivo, considerando anche la prevalente attività di prestazioni di servizi nel settore del turismo mediante contratti stipulati dalla cooperativa con enti pubblici e museali.