Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01782
Azioni disponibili
Atto n. 3-01782
Pubblicato il 15 luglio 2020, nella seduta n. 240
ROMEO , PITTONI , SAPONARA , BARBARO , BORGONZONI , ALESSANDRINI , ARRIGONI , AUGUSSORI , BAGNAI , BERGESIO , BORGHESI , BOSSI Simone , BRIZIARELLI , BRUZZONE , CAMPARI , CANDIANI , CANDURA , CANTU' , CASOLATI , CORTI , DE VECCHIS , FAGGI , FREGOLENT , FUSCO , GRASSI , IWOBI , LUCIDI , LUNESU , MARIN , MARTI , MONTANI , NISINI , PAZZAGLINI , PELLEGRINI Emanuele , PEPE , PERGREFFI , PIANASSO , PILLON , PIROVANO , PISANI Pietro , PIZZOL , PUCCIARELLI , RIPAMONTI , RICCARDI , RIVOLTA , RUFA , SAVIANE , SBRANA , STEFANI , TESTOR , TOSATO , URRARO , VALLARDI , VESCOVI , ZULIANI - Al Ministro per le politiche giovanili e lo sport. -
Premesso che:
come riportato dagli organi di stampa, nei giorni scorsi due ragazzi di 15 e 16 anni sono stati trovati morti dai propri parenti nelle rispettive abitazioni a Terni;
secondo quanto emerge dalle primissime indagini, è verosimile che i due minori, che essendo legati da forte amicizia, abbiano passato la serata insieme, e siano deceduti a seguito dell'assunzione di sostanze droganti;
nelle ore immediatamente successive, è stato fermato un cittadino ternano di 41 anni, il quale avrebbe dichiarato di aver ceduto metadone ai due ragazzi, mezza boccetta al prezzo di 15 euro, sebbene pare che i ragazzi fossero convinti di aver acquistato codeina;
nell'ordinanza del giudice per le indagini preliminari si legge che tra gli adolescenti vige ormai l'allarmante consuetudine di assumere metadone diluito o codeina diluita con acqua o con altre bevande, al fine di ottenere un effetto rilassante;
al di là del caso specifico, l'assunzione di sostanze stupefacenti da parte di giovani e giovanissimi è una drammatica realtà che caratterizza la nostra società;
come si evince dai dati riportati nella relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia curata dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel 2018 i decessi legati al consumo di stupefacenti sono stati 334, il 12,8 per cento in più rispetto ai 296 dell'anno precedente, con una quota particolarmente rilevante (pari ad un aumento del 92 per cento) tra le donne over 40;
si stima che annualmente si spendano 4,4 miliardi di euro all'anno per le sostanze stupefacenti derubricate a mere "droghe leggere" e, non a caso, il 58 per cento delle operazioni antidroga, il 96 per cento dei quantitativi sequestrati, l'80 per cento delle segnalazioni amministrative e il 48 per cento delle denunce riguardano proprio i cannabinoidi;
è quindi indispensabile che le autorità politiche elaborino un piano per contrastare il fenomeno dell'assunzione di droghe da parte dei giovani, che vanno invece educati ad adottare stili di vita sani;
negli anni scorsi, con l'operazione "scuole sicure" è stato possibile sequestrare 14,7 chili di droga, disporre 31 arresti, 45 denunce all'autorità giudiziaria ed accertare 855 fra violazioni amministrative e illeciti;
sono stati poi investiti 7 milioni di euro per la prevenzione dall'uso di droghe, 3 milioni per progetti nelle scuole e 2,2 milioni per il sostegno alle comunità terapeutiche;
l'attuale maggioranza parlamentare, però, sembra aver cambiato rotta per procedere in direzione diametralmente opposta, come dimostra ad esempio il dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere;
proprio di recente, un centinaio di parlamentari, molti dei quali facenti parte dei gruppi di maggioranza, ha rivolto un appello al Presidente del Consiglio dei ministri per sottolineare che le politiche repressive si sono dimostrate finora del tutto inefficaci, tanto più che in Italia al momento i consumatori di cannabis sono 6 milioni, nonostante i divieti;
secondo i firmatati del presente atto di sindacato ispettivo, legalizzare le droghe leggere porterebbe, stando agli studi dell'università "Sapienza" di Roma, un beneficio per le casse dello Stato pari a 10 miliardi di euro derivanti dai risparmi dell'applicazione della normativa di repressione e dal nuovo gettito fiscale che comporterebbe l'apertura del mercato alle aziende; si punta, quindi, a fare cassa sulla pelle dei nostri ragazzi più giovani,
si chiede di sapere quali iniziative il Governo voglia assumere per elaborare un piano di contrasto alle droghe, che investa sui giovani, sulla loro crescita fisica ed intellettiva, educandoli ad uno stile di vita che rifiuti l'uso di sostanze stupefacenti.