Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03593
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Atto n. 4-03593
Pubblicato il 3 giugno 2020, nella seduta n. 224
NOCERINO , PAVANELLI , MATRISCIANO , CORBETTA , DE LUCIA , LANNUTTI , CAMPAGNA , NATURALE , DONNO , VANIN , GAUDIANO , ABATE , RICCIARDI , ROMANO , TRENTACOSTE , PRESUTTO , MONTEVECCHI , ANGRISANI , GIANNUZZI , PESCO - Al Ministro della salute. -
Premesso che:
da informazioni in possesso degli interroganti, risulterebbe che la Regione Lombardia, attraverso l'Agenzia di tutela della salute (ATS), a pochi giorni dalla delibera che detta le linee guida per i test sierologici che potranno essere eseguiti nella regione anche dai laboratori privati specializzati in microbiologia e virologia, avrebbe fermato le richieste dei test suddetti a causa della mancanza dei tamponi necessari a certificare l'eventuale positività del paziente risultato a sua volta positivo ai test molecolari che dovrebbero verificare la presenza di anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus;
la fondazione GIMBE ha rilevato che la Lombardia, nonostante sia una delle regioni più colpite dal COVID-19, starebbe effettuando un numero di tamponi al di sotto della media nazionale e molto al di sotto di altre Regioni, falsando così il numero dei casi diagnosticati;
inoltre, la fondazione denuncia incongruenze sui dati trasmessi dalla Regione Lombardia in questi ultimi 3 mesi: "soggetti dimessi che venivano comunicati come guariti alla Protezione civile e andavano ad alimentare il cosiddetto silos dei guariti, alternanza e ritardi nella comunicazione e trasmissione dei dati che sarebbe stata giustificata nella prima fase e molto meno ora. Come se ci fosse la volontà di mantenere sotto un certo livello il numero dei casi diagnosticati";
quanto esposto, a giudizio degli interroganti, ove confermato, desta sconcerto e preoccupazione in relazione ai gravissimi effetti dal punto di vista sanitario sull'intera comunità lombarda e, di conseguenza, sull'intera comunità nazionale,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;
se intenda confermare le notizie sulla scarsa disponibilità dei tamponi in Lombardia e, in caso affermativo, quali misure urgenti voglia intraprendere, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di rifornire adeguatamente di tamponi faringei o naso-faringe la Regione ed evitare il rischio, più che reale, che la situazione di monitoraggio e le azioni di contrasto alla diffusione del coronavirus possano sfuggire al controllo delle autorità sanitarie locali;
se ritenga di verificare quanto denunciato dalla fondazione GIMBE e, comunque, fornire maggiori delucidazioni al fine di ricostruire l'effettiva situazione dei contagi in Lombardia e nelle regioni più colpite dal virus agendo di conseguenza a tutela della salute dei cittadini.