Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03290
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Atto n. 4-03290
Pubblicato il 29 aprile 2020, nella seduta n. 211
MONTEVECCHI , VANIN , CORRADO , DE LUCIA , ANGRISANI - Al Ministro dell'istruzione. -
Premesso che a quanto risulta alle interroganti:
il professor Giancarlo Chielli è direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari ed ha sostituito il professor Giuseppe Sylos Labini;
la nomina è avvenuta a seguito di pubblicazione del bando e selezione della Commissione elettorale nel 2018;
considerato che:
risulta alle interroganti che già dal mese di giugno 2018, ovvero prima della nomina del direttore, un gruppo di docenti e i componenti del Consiglio accademico in carica in quel periodo, avrebbero segnalato presso diverse sedi ritenute dagli stessi competenti, nonché al Ministro dell'istruzione in carica all'epoca, le irregolarità relative alla candidatura di Chielli, che non aveva titoli adeguati all'incarico per cui si era candidato;
come riportato da alcuni quotidiani, tra cui si cita "La Gazzetta del Mezzogiorno" del 9 novembre 2018 "Accademia di belle Arti, due direttori, una poltrona. Il Miur congela per 45 giorni l'insediamento del nuovo eletto", dopo le segnalazioni il Ministro avrebbe concesso una proroga di 45 giorni al direttore uscente, probabilmente legata al procedimento incardinato dinanzi al TAR Puglia per l'annullamento della delibera di ammissione di Chielli;
il 14 dicembre 2018 veniva emanato il decreto ufficiale di nomina a direttore dello stesso professor Chielli, nel quale si dava atto che il procedimento dinanzi al TAR era ancora pendente;
da quello che risulta alle interroganti, il procedimento dinanzi al TAR è ancora pendente e non risulta fissata l'udienza di merito;
risulta, inoltre, alle interroganti che il direttore abbia inviato al Ministro in indirizzo una segnalazione disciplinare a carico dei docenti e dei componenti del Consiglio accademico allora in carica che avevano segnalato le irregolarità;
risulta altresì che il direttore dopo un ultimo Consiglio accademico del 14 marzo 2019 (con D.D. n. 11 pubblicata sul sito dell'Istituto), abbia disposto lo scioglimento del Consiglio accademico, adducendo come motivazione la presunta irregolarità dei due bandi delle elezioni del Consiglio accademico del 28 marzo 2018, prot. 713 e del successivo bando suppletivo (D.D. n. 114 del 26 settembre 2018);
considerato inoltre che la situazione pare stia avendo ricadute negative sull'immagine e sulla didattica dell'Accademia, che rappresenta per la Puglia un importante centro per la formazione artistica per gli studenti pugliesi ma anche della vicina Basilicata,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga opportuno reperire le necessarie informazioni al fine di approfondire e valutare le iniziative che riterrà più adeguate per tutelare l'Istituzione.