Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01428

Atto n. 3-01428 (in Commissione)

Pubblicato il 4 marzo 2020, nella seduta n. 198

MONTEVECCHI , ANGRISANI , CORRADO , DE LUCIA - Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. -

Premesso che:

è dovere costituzionale tutelare il patrimonio storico e artistico della nazione;

il comma 2, lettera b), dell'articolo 66 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante "Codice dei beni culturali e del paesaggio", concernente l'uscita temporanea di determinate cose e beni culturali per manifestazioni, prevede che non possono comunque uscire dal territorio nazionale i beni che costituiscono il fondo principale di una determinata ed organica sezione di un museo, pinacoteca, galleria, archivio o biblioteca o di una collezione artistica o bibliografica;

le interroganti non hanno alcun pregiudizio nei confronti dell'importante funzione svolta dalla diplomazia culturale che prevede, tra le altre, anche iniziative di prestito reciproco di opere d'arte;

considerato che:

da recenti articoli di stampa, tra cui "il Fatto Quotidiano" del 29 febbraio 2020, con l'articolo "Capodimonte: il museo diventa un circo texano", si apprende che opere identitarie del museo nazionale di Capodimonte sono uscite temporaneamente dal territorio nazionale per essere esposte al Kimbell art museum di Fort Worth, Texas, per la mostra "Flesh & blood: italian masterpieces from the Capodimonte museum" aperta al pubblico dal 1° marzo al 14 giugno 2020;

l'individuazione di un'opera in una lista di opere identitarie avviene con provvedimento amministrativo, che al momento risulta poter essere superato da atto di successiva emanazione avente stesso rango;

valutato che:

la vicenda si inserisce in un contesto in cui, di recente, due altri prestiti, quello dell'Uomo vitruviano di Leonardo e quello del ritratto di Leone X di Raffaello, sono al centro di decisioni che le interroganti ritengono di discussa e discutibile ponderazione, stante la ratio di cui all'articolo 66 del decreto legislativo n. 42;

i beni citati presentano un forte legame con la storia della nazione e la loro assenza nelle sedi museali del Paese d'origine potrebbe pregiudicare la tipicità e lo stesso valore delle collezioni museali,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno valutare tempestivamente iniziative volte a sanare quello che le interroganti insistono nel considerare un vulnus, al fine di meglio ponderare l'esigenza costituzionalmente garantita di tutela del patrimonio artistico con quella dell'autonomia museale e della diplomazia culturale.