Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00205
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Atto n. 1-00205
Pubblicato il 17 gennaio 2020, nella seduta n. 183
SALVINI Matteo , ROMEO , CALDEROLI , BONGIORNO , BORGONZONI , CANDIANI , CENTINAIO , SIRI , STEFANI , ARRIGONI , AUGUSSORI , BAGNAI , BARBARO , BERGESIO , BORGHESI , BOSSI Simone , BRIZIARELLI , BRUZZONE , CAMPARI , CANDURA , CANTU' , CASOLATI , CORTI , DE VECCHIS , FAGGI , FERRERO , FREGOLENT , FUSCO , GRASSI , IWOBI , LUCIDI , LUNESU , MARIN , MARTI , MONTANI , NISINI , OSTELLARI , PAZZAGLINI , PELLEGRINI Emanuele , PEPE , PERGREFFI , PIANASSO , PILLON , PIROVANO , PISANI Pietro , PITTONI , PIZZOL , PUCCIARELLI , RIPAMONTI , RIVOLTA , RUFA , SAPONARA , SAVIANE , SBRANA , TOSATO , URRARO , VALLARDI , VESCOVI , ZULIANI
Il Senato,
premesso che:
negli ultimi anni in Europa e nel mondo si è assistito all'acuirsi di fenomeni connessi all'antisemitismo;
tali fenomeni di odio antisemita appaiono come strettamente connessi anche con le recenti e le crescenti tensioni nella "Striscia di Gaza";
a settembre 2019, durante la Conferenza sull'antisemitismo svoltasi a Bruxelles, il Governo israeliano ha presentato il report sulla crescita mondiale dell'antisemitismo, nel quale è stato evidenziato il crescente numero di violenze ad esso collegate;
"European Jewish association" e "Europe Israel press association" hanno organizzato un convegno al Press club di Bruxelles dal titolo "La delegittimazione dello Stato d'Israele: il volto accettabile dell'antisemitismo", nel corso del quale è stato illustrato un report dal Ministro israeliano della sicurezza pubblica e degli affari strategici, Gilad Erdan, insieme all'inviato speciale USA per monitoraggio e lotta all'antisemitismo, Elan Carr, al direttore generale del Ministero degli affari strategici israeliano, Tzachi Gavrieli, al direttore EIPA, Tal Rabina e al Chairman EJA, Rabbi Menachem Margolin, dove si evidenzia una preoccupante crescita degli attacchi antisemiti;
nel corso dell'illustrazione del report è emerso lo stretto legame tra antisemitismo e le violenze ad esso collegate con il crescente sentimento di delegittimazione e boicottaggio dello Stato ebraico, con particolare riferimento al movimento "Boycott, divestment and sanctions" (BDS), che ha mostrato sin dalla sua nascita molteplici tendenze antisemite;
in Italia, sono numerosi i gruppi che hanno firmato l'appello BDS, tra cui organizzazioni politiche come Rifondazione Comunista e Comunisti italiani, sindacali come FIOM, e organizzazioni non governative come "Un Ponte Per..." e Servizio civile internazionale;
alcune di queste realtà, inoltre, sarebbero beneficiarie di finanziamenti pubblici, essendo organizzazioni accreditate presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
considerato che, a giudizio dei proponenti del presente atto di indirizzo:
è in atto da molto tempo un tentativo di delegittimazione dello Stato ebraico nell'opinione pubblica, anche a causa delle espressioni adoperate da alcuni esponenti politici italiani, che pronunciando il termine "sionista" intendono offendere coloro che rivendicano la legittimità di Israele;
il Ministro israeliano della sicurezza pubblica e degli affari strategici, Gilad Erdan, nel corso della presentazione del report sulla crescita mondiale dell'antisemitismo, ha richiesto ai leader europei e mondiali di condividere una definizione di antisemitismo che copra tutte le forme, come il boicottaggio e la delegittimazione di Israele, con particolare attenzione all'operato del movimento BDS, in modo da proteggere le comunità ebraiche e gli ebrei europei;
secondo un censimento dell'Agenzia europea per i diritti fondamentali, sentimenti di antisemitismo sarebbero cresciuti negli ultimi 5 anni in Europa, come si evince da un'intervista di oltre 16.300 persone nei 12 Paesi (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Olanda, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito), che ospitano il 96 per cento degli ebrei in Europa;
nel 2016 sono stati segnalati dall'OSCE 1.661 attacchi rivolti ai cittadini di fede ebraica; stando a quanto afferma l'Anti defamation league, nella sola Europa occidentale, un individuo su 4 coverebbe sentimenti antisemiti,
impegna il Governo ad adoperarsi affinché le realtà firmatarie dell'appello di "Boycott, divestment and sanctions" siano escluse da finanziamenti o da qualsiasi altra forma di sovvenzione pubblica.