Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01238

Atto n. 3-01238

Pubblicato il 20 novembre 2019, nella seduta n. 167

CORBETTA , ANASTASI , ANGRISANI , DE LUCIA , DONNO , LANNUTTI , MAIORINO , MONTEVECCHI , PARAGONE , PAVANELLI , PESCO , PRESUTTO , ROMANO , TRENTACOSTE , CORRADO , CAMPAGNA , RICCIARDI - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

la necessità di garantire l'ordine pubblico obbliga lo Stato ad impiegare un elevato numero di operatori di pubblica sicurezza per prevenire e sedare i disordini e gli scontri tra i tifosi in occasione delle partite di calcio;

secondo l'ultimo rapporto dell'"Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive" del Ministero dell'interno, sono circa 170.000 gli agenti utilizzati nel corso della stagione 2018-2019 nei campionati di calcio professionistici; per ogni partita sono state impiegate in media 209 unità in serie A, 119 in serie B e 43 in lega pro;

il massiccio utilizzo delle forze dell'ordine per gli eventi calcistici sottrae personale e risorse economiche alle normali attività di prevenzione, di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità. Infatti l'impiego delle forze dell'ordine negli eventi calcistici genera costi molto elevati che sono legati al personale (retribuzione, straordinari, buoni pasto, eventuale ospitalità, riposi compensativi, malattie in caso di scontri con feriti) e ai mezzi utilizzati (auto, furgoni e camionette); costi che complessivamente, secondo alcune stime riportate dalla stampa, si attestano tra i 20 e i 40 milioni di euro all'anno;

a parere degli interroganti, tali costi, che oggi sono pagati dalla collettività, dovrebbero essere addebitati a coloro che traggono profitti dagli eventi calcistici, ossia le società sportive. Nella sola serie A gli eventi calcistici della stagione 2016-2017 hanno fruttato alle società incassi per biglietti e abbonamenti pari a 228 milioni di euro, una cifra notevole che, oltre tutto, rappresenta solo l'8 per cento dei ricavi complessivi, in gran parte provenienti dai diritti televisivi, dagli sponsor e dalle plusvalenze dei giocatori;

con il decreto-legge 22 agosto 2014, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 ottobre 2014, n. 146, il Governo pro tempore Renzi stabilì che le società sportive contribuissero alla copertura delle spese degli straordinari delle forze dell'ordine impegnate negli stadi mediante un versamento compreso tra l'1 e il 3 per cento degli incassi dei biglietti, ma tale norma non è mai stata applicata per la mancanza dei necessari decreti attuativi;

nel novembre 2018 il Ministro pro tempore Salvini propose di incrementare il contributo al 5-10 per cento dell'incasso dei biglietti; tale contributo fu poi istituito con la legge 1° dicembre 2018, n. 132, di conversione del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 ("decreto sicurezza"), ma, alla data odierna, non si hanno ancora notizie circa l'emanazione dei necessari decreti attuativi,

si chiede di sapere se i decreti attuativi siano stati emanati e se conseguentemente la norma sia pienamente operativa; in caso contrario, quali siano le procedure che restano da adempiere e i necessari tempi tecnici.