Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02092
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Atto n. 4-02092
Pubblicato il 6 agosto 2019, nella seduta n. 143
BOTTO , ROMAGNOLI , NOCERINO , GUIDOLIN , CAMPAGNA , LANNUTTI , PESCO , LEONE , FENU , PERILLI , LOMUTI , GRASSI , MANTERO , PIRRO , PELLEGRINI Marco , ACCOTO , MAIORINO , MANTOVANI , CORBETTA , GALLICCHIO , VONO , LANZI , AIROLA , MONTEVECCHI , VANIN , STEFANO , DELL'OLIO , PACIFICO , DE LUCIA , CORRADO , COLTORTI , FEDE , SANTILLO , VACCARO , ANASTASI , CROATTI , PUGLIA , AGOSTINELLI , NATURALE , ABATE , URRARO , AUDDINO , FERRARA , PIARULLI , TRENTACOSTE , CATALFO , MATRISCIANO - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per la pubblica amministrazione. -
Premesso che:
dopo un lungo negoziato si è arrivati il 17 luglio 2019 alla firma delle convenzioni bilaterali tra Anpal Servizi e Regioni sui compiti dei navigator, le nuove figure professionali che collaboreranno con i centri per l'impiego nell'individuare un'offerta di lavoro congrua per i beneficiari del reddito di cittadinanza;
le convenzioni sono state sottoscritte da 16 Regioni (Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto);
il 17 luglio hanno firmato, presso il Ministero dello sviluppo economico, alla presenza del sottosegretario Claudio Cominardi, gli assessori per il lavoro e i rappresentanti di 14 Regioni;
sono partite le contrattualizzazioni e la formazione, incentrata prevalentemente sul "training on the job", in modo da consentire ai navigator di essere pienamente operativi già ad agosto nei centri per l'impiego delle Regioni, secondo le modalità previste nelle diverse convenzioni. Il sottosegretario Cominardi ha sottolineato come questa firma sia "il frutto del grande investimento di questo governo nelle politiche attive" elogiando "il forte impegno di tutti i soggetti". Anche il presidente dell'Anpal Parisi ha dato rilievo al lavoro di squadra, evidenziando "che il risultato è stato reso possibile grazie alla fruttuosa collaborazione istituzionale";
a fine giugno è stato firmato l'accordo sindacale tra Regione Liguria e sindacati che permette l'incremento delle risorse umane a tempo indeterminato in capo alla Regione Liguria, 150 unità, comprensive delle eventuali stabilizzazioni dei lavoratori dei centri per l'impiego assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e in possesso dei requisiti previsti dalla legge;
il decreto legislativo n. 75 del 2017 ha previsto diverse procedure di stabilizzazione del personale, dirigenziale e non, relativo a diversi comparti della pubblica amministrazione, sia con procedura diretta, sia tramite procedure concorsuali con quote di riserva diversificate in deroga a quanto previsto dall'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001 sotto il profilo della quota di riserva (fino al 50 per cento) ed anche riguardo al tipo di anzianità di servizio necessaria;
il decreto-legge n. 4 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26 del 2019, all'articolo 12, comma 3-bis, derogando all'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001, individua come titolo per la stabilizzazione solo il riferimento al personale reclutato mediante procedure concorsuali bandite per assunzioni con contratto di lavoro a tempo determinato, di cui all'accordo sul documento recante il piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro, approvato nella riunione della Conferenza unificata del 21 dicembre 2017, senza che vi sia alcun riferimento ad un'anzianità di servizio e, dunque, consentendo di escludere che la stabilizzazione prevista dalla norma sia riferita a personale reclutato da più di 3 anni;
il sottosegretario Cominardi, in sede di risposta all'interrogazione presso la Camera dei deputati 4-03100, ha altresì ribadito il dettato normativo dell'articolo 12, comma 3-bis, citato, che autorizza le Regioni e le Province autonome, le agenzie e gli enti regionali, o le Province e le Città metropolitane ad assumere, a decorrere dall'anno 2020 fino a complessive 3.000 unità di personale da destinare ai centri per l'impiego, e solo a decorrere dall'anno 2021 ulteriori assunzioni per 4.600 unità di personale, compresa la stabilizzazione delle unità di personale, reclutate mediante procedure concorsuali bandite per assunzioni con contratto di lavoro a tempo determinato di cui al piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro 2017;
nella medesima sede, il sottosegretario ha sottolineato che il comma 258 dell'art. 1 della legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio per il 2019), al secondo periodo prevede che: "A decorrere dall'anno 2019, le regioni e le province autonome, le agenzie e gli enti regionali, o le province e le città metropolitane se delegate all'esercizio delle funzioni con legge regionale ai sensi dell'articolo 1, comma 795, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono autorizzati ad assumere, con aumento della rispettiva dotazione organica, fino a complessive 4.000 unità di personale da destinare ai centri per l'impiego" e che tale norma, pur avendo carattere certamente precettivo, sembrerebbe operare quale norma "aperta", ovverosia tale da dare la possibilità alle Regioni di assumere a far data dall'anno 2019, anche il personale eventualmente già impiegato a tempo determinato presso i centri per l'impiego;
inoltre, da quanto si apprende dalla risposta al quesito citato, la Regione Liguria ha comunicato che sono attualmente in forza presso i centri per l'impiego liguri 67 unità di personale con contratto a tempo determinato e che tale personale è stato assunto, previo esperimento di specifica procedura concorsuale realizzata nell'ambito del piano di rafforzamento sancito in Conferenza unificata del 21 dicembre 2017, dall'Agenzia per il lavoro, la formazione e l'accreditamento (ALFA) della Regione in quanto titolare della funzione in materia di gestione dei centri per l'impiego ai sensi della legge regionale n. 29 del 2017 e che sempre la Regione Liguria, con legge n. 29 del 2018, ha disposto il trasferimento della funzione in materia di gestione dei centri e del personale interessato dall'Agenzia strumentale ALFA alla Regione stessa a far data 1° aprile 2019; con legge regionale n. 4 del 2019 ha poi provveduto a trasferire, a far data 1° maggio, i contratti di lavoro a tempo determinato in essere,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se intendano attivarsi con iniziative che possano essere risolutive in tempi rapidi;
se ai lavoratori liguri citati nella risposta all'interrogazione da parte del sottosegretario Cominardi, e a quanti si trovino nella medesima posizione, sia consentita la stabilizzazione.